L'idea originale di Ridley Scott era creare un alieno composto da un uomo con dei bambini aggrappati, avvolti in un costume di gomma. Il progetto venne accantonato per le difficoltà di realizzazione. In seguito, si considerò l'ipotesi di un robot, ma anche questa venne scartata per motivi di sicurezza. Alla fine si optò per un classico costume, che venne indossato da Bodaji Badejo, un uomo alto due metri incontrato casualmente da Scott in un bar.

Alien avrebbe dovuto essere semitrasparente, ma l'idea si dimostrò irrealizzabile per la mancanza di materiali idonei.

Un bozzetto di prova di H.R. Giger mostra un Alien dotato di occhi. Successivamente fu deciso che Alien dovesse essere guidato solo dall'istinto.

Il primo prototipo di facehugger era più grande: copriva l'intera testa e aveva una coda molto più lunga.

Nel film ci sono due Alien, ovvero due attori, di diversa statura: Bodaji Badejo (2 metri) e Eddy Powell (178 cm), la controfigura.

Guardando al rallentatore la scena del facehugger che attacca Kane, si possono distinguere tutte le fasi della complessa sequenza.

Quando Ash incide un "dito" del facehugger, l'acido cola sul pavimento e corrode due ponti della nave. In realtà, il buco ripreso è sempre lo stesso.

Scott non volle che gli attori vedessero l'alieno prima di girare la scena della morte di Kane, per ottenere una reazione più spontanea.
La scena venne poi girata tre volte, e ogni volta gli attori dovettero cambiarsi i vestiti sporchi di sangue. I tecnici invece indossavano degli impermeabili.

Sullo scafo della Nostromo sono stati incollati pezzi di modellini di navi della seconda guerra mondiale.

I nomi delle navi Nostromo e Narcissus vengono da due romanzi di Joseph Conrad.

Molte immagini mostrate sui monitor della Nostromo sono state riciclate in Blade Runner, per i monitor delle auto volanti della polizia.

Gran parte della musica composta da Jerry Goldsmith per Alien, tra cui l'incalzante Breakavay, non è stata utilizzata. La colonna sonora risulta composta anche da brani creati da Goldsmith per un altro film ("Freud") e pezzi di musica classica.

Alien è stato citato in Gremlins di Joe Dante (le uova), in Predator 2 (lo scheletro dell'alieno), e parodiato in Balle Spaziali (Spaceballs) di Mel Brooks (il "parto" di Kane si trasforma in un piccolo spettacolo musicale).

Alcuni insetti terrestri hanno la stessa cattiva abitudine di Alien: depositare le proprie uova all'interno di estranei. Le uova poi si schiudono e in alcuni casi il malcapitato ospite è divorato dai pargoletti.