FRANCO RICCIARDIELLO

Destra & SF

Carmilla anno I numero 1, novembre 1998

 

 

Gli epigoni nostrani del genere fantasy, molto più che in altri paesi europei o americani (ma sappiamo che la preminenza delle categorie del politico nella società USA è meno marcata che in Europa), si sono sempre fatti scudo di un concetto di Mito restrittivo e dogmatico. Le categorie interpretative della critica di destra sono quelle dell’archetipo, del pensiero antimoderno filtrato attraverso la tradizione. Purtroppo, anche la critica marxista o progressista ha spesso adoperato questo concetto di “Mito” facendo propria la medesima accezione pseudo filosofica.

Penso invece che non sia possibile interpretare correttamente il significato della narrativa d’anticipazione se non si confronta il concetto di Scienza con quello di Mito, per lo meno nell’ambito di quella letteratura di genere che della Scienza e del suo impatto sulla società trova il proprio campo d’indagine: la science fiction.

Esiste almeno un illustre precedente in questo recupero “da sinistra” del Mito: nel 1906 con il suo Refléxions sur la violence Georges Sorel (che dopo la Rivoluzione d’ottobre avrebbe idolatrato Lenin e poco prima di morire avrebbe provato una passione — condivisa — per Mussolini) lo definiva come un insieme legato non da idee, ma da immagini motrici, capaci di evocare “in blocco e attraverso la sola intuizione, prima di ogni analisi riflessa”, tutti i sentimenti corrispondenti a quella immagine. Il riferimento era, naturalmente, al mito dello Sciopero Generale, ma questa interpretazione positivista può adattarsi perfettamente alla funzione della Scienza nella science fiction: “un insieme percepito istantaneamente”, un atout estetico — o se preferiamo ermeneutico  — che fornisce una “organizzazione di immagini” capace di evocare immediatamente nei lettori una precisa rappresentazione mentale. La science fiction come mitografia della Scienza dunque: un Mito positivista, di progresso anche se critico, del tutto antitetico al concetto antimoderno della destra.

 

< torna all'indice saggistica