AMBIGUE UTOPIE

Racconti di fantaresistenza

a cura di Walter Catalano e Gian Filippo Pizzo

postfazione di Antonio Caronia

Edizioni Bietti, 395 p., € 22

 
Racconti di:

Claudio ASCIUTI, Giovanni BURGIO, Walter CATALANO, Vittorio CATANI, Piero CAVALLOTTI, Vittorio CURTONI, Milena DEBENEDETTI, Valerio EVANGELISTI, Domenico GALLO, Daniele GANAPINI, Francesco GRASSO, Gian Filippo PIZZO, Pierfrancesco PROSPERI, Franco RICCIAR­DIELLO, Umberto ROSSI, Danilo SANTONI, Roberto STURM, Enzo VERRENGIA, Alessandro VIETTI

Il sommario completo

Foto di scena dal film "Metropolis" di Fritz Lang (1926)


Opinioni e recensioni
 La prefazione di Catalano   L'introduzione di Pizzo  La postfazione di Caronia
Il racconto di Vittorio Catani

Un'antologia di racconti di fantascienza politicamente impegnati.

Impegnati a sinistra, ovviamente: perché la fantascienza, erede dell’utopia e dei contes philosofiques, dell’illuminismo e del positivismo, non può non essere considerata una narrativa  progressista.

Con l'alibi della narrativa, quindi della finzione, si specula sulla realtà dei nostri tempi immaginandone gli sbocchi futuri: una "guerra preventiva" americana contro i marziani, le elezioni "semplificate" della prossima legge-porcata, il potere sempre più condizionante e sempre più occulto della Chiesa, l'Italia maoista invasa dagli Stati Uniti, i giorni del G8 di Genova fedelmente descritti ma anche trasfigurati in chiave fantastica, un robot che diventa kamikaze, un'Italia monarchica in cui Presidente del Consiglio è Renato Curcio…

Con toni diversi che vanno dal divertissement alla satira, dalla tragicommedia al dramma, 19 scrittori italiani di fantascienza ambientano i loro racconti nei luoghi più disparati (nell'Italia di un futuro molto prossimo o di uno più remoto, in un presente alternativo, nello spazio, nella Bologna che ancora ricorderà le stragi terroristiche, nell'Unione Sovietica degli anni Venti… ) e riescono a confezionare trame intriganti e atmosfere avvincenti, senza perdere di vista l'argomento della raccolta: una riflessione sul Potere.

(segue)