E' uscito l'ultimo libro di Chiavini - Pizzo - Tetro dedicato al cinema sugli alieni

 

Il grande cinema fantasy:

l'heroic fantasy da Conan al Signore degli anelli

di

Roberto Chiavini - Gian Filippo Pizzo - Michele Tetro

   prefazione di Giuseppe Lippi

       Gremese Editore (collana 'Gli Album')

 

            192 p. grande formato - 200 ill. b/n - € 25



Gli stessi autori de Il Grande Cinema di Fantascienza (vol. 1 e 2) guidano ora i lettori alla scoperta di un genere che a partire da Conan il Barbaro ha conosciuto un costante successo di pubblico in tutto il mondo: l'Heroic Fantasy, un mix di elementi fantastici e avventura in cui campeggia la figura di un eroe indomito. Percorrendo in lungo e in largo la storia del genere - dalle tavole rotonde alle clave dei barbari, alle varie "storie infinite" - gli autori ne definiscono con esattezza i contorni, stabilendo ascendenze e parentele (letterarie, fumettistiche) e tracciando somiglianze e differenze con i generi contigui.

(dal catalogo editoriale)


Nei primi anni Ottanta, con film come Conan il Barbaro ed Excalibur, nasce ufficialmente un nuovo genere cinematografico, l'heroic fantasy, destinato a proseguire con alterne fortune fino ai nostri giorni, quando il ciclo di Harry Potter e soprattutto la trilogia de Il signore degli anelli gli regalano una seconda, e ancor più florida, giovinezza. La "Fantasia eroica" inserisce elementi propriamente fantastici – primo fra tutti l'uso delle arti magiche – nei classici film d'avventura, soprattutto quelli di viaggio. O, viceversa, racconta di storie epiche che si svolgono in mondi fantastici, già teatro di fiabe e miti. Ma siamo sicuri che l'heroic fantasy sia nata solo negli anni Ottanta del XX secolo? Andando a ritroso nel tempo, scopriamo numerosissime pellicole che appartengono appieno a questo genere, anche se di volta in volta classificate dalla critica cinematografica in modo diverso, come film storici, mitologici, a volte fantascientifici, esotici, avventurosi o semplicemente fantastici. Abbiamo così Il ladro di Bagdad e tutti i film ispirati alle Mille e una notte, Ercole al centro della Terra e vari altri peplum, Gli argonauti e numerosi film mitologici, La dea delle città perduta e diverse avventure esotiche, Un Americano alla Corte di Re Artù e altre pellicole in costume, persino cartoni animati come La spada nella roccia, risalendo fino ai tempi del muto con Atlantide e I Nibelunghi. E abbiamo, naturalmente, il nutrito dopo-Conan, con opere quali Legend, Dragonheart, Labirynth, La storia infinita, Willow, La tigre e il dragone, Il regno del fuoco. Su tutti questi film – e su moltissimi altri ancora – questo volume si sofferma nel dettaglio, ricomponendo pagina dopo pagina le coordinate di un genere sorprendentemente variegato e complesso, definendo ascendenze e parentele (lettererarie, fumettistiche) e chiarendo somiglianze e differenze con i tanti generi contigui. Il risultato è un avvincente viaggio di testo e immagini tra maghi e guerrieri, prodigi e stregonerie, eroi senza paura ed epiche avventure nei fantastici mondi dell'immaginario cinematografico.

(dalla quarta di copertina)


 estratti (©2004 Gremese Editore):

indice -  prefazione (di Giuseppe Lippi) - introduzione - elenco delle schede filmografiche  - il capitolo sui Mondi Fantastici - scheda de Il Ritorno del Re (di Luca Somigli) - foto -

 recensioni: - Fantasy Magazine (ottobre 2004) - Anonima GiDiErre (gen.-mar. 2005) versione jpg/versione HTML - Il Giornale dei Misteri feb. 2005 (Stefania Genovese) - FilmTV 10.2.05 (Enrico Magrelli) - (Stefano Priarone)

 segnalazioni: Corriere.della Fantascienza (6/12/04) - Fantasy Magazine (11/12/04) - Clickati -


I LIBRI PRECEDENTI:

 

IL NUOVO LIBRO:

Da '2001' al 2001

Aspettando il monolito nero

 

©2004 R. Chiavini, G. F. Pizzo, M. Tetro - a cura di Gian Filippo Pizzo

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