GLI ALIENI SONO FRA NOI

Contact! di Chiavini-Pizzo-Tetro,  un affascinante viaggio fra gli extraterrestri del cinema

 

di Stefano Priarone

 

1938. La voce di Orson Welles alla radio parla della terrificante invasione dei marziani. Sono sbarcati sulla Terra e sembra che non si possa fare nulla per sconfiggerli. L’America è in preda al panico. Si formano giganteschi ingorghi stradali, una nazione intera è sconvolta. Welles sta solo presentando una versione in stile servizio giornalistico del celebre romanzo di Herbert George Welles del 1901 La guerra dei mondi, ma milioni di americani lo hanno preso sul serio.

Lassù  c’è qualcuno. E forse non ci ama.

L’episodio è rievocato da Gian Filippo Pizzo all’inizio del libro Contact! Tutti i film su UFO e alieni, affascinante saggio (realizzato da Pizzo assieme a Roberto Chavini e Michele Tetro) su tutte le pellicole con extraterrestri mai realizzate  (non necessariamente di fantascienza, basta che ci sia la presenza di alieni).

Come ben chiarito in questo saggio iniziale, ci sono diverse tipologie di alieni e di invasioni dallo spazio, dai baccelloni di L’invasione degli Ultracorpi (grande classico, all’epoca considerato metafora della paura dell’invasione comunista, anche se il regista, il liberal Don Siegel, lo ha sempre negato), ai virus di L’astronave atomica del dottor Quatermass, ai misteriosi ragazzini di Il villaggio dei dannati, ai contatti pacifici di Incontri ravvicinati del terzo tipo.

A volte gli alieni sono “buoni” e diventano amici degli umani, come in E. T., altre volte considerano la terra una riserva di caccia, come in Predator, e talvolta sono “alieni” nel senso di “immigrati illegali” (seppure da altri pianeti e non da altre nazioni) come in M.I.B. Men in Black.

Il libro, attraverso schede agili e ben scritte, offre una panoramica completa dei film sugli alieni, dal 1902 al 2006.

Le varie schede sono realizzate, oltre che dagli autori, da collaboratori spesso molto prestigiosi, come lo scrittore Danilo Arona, il curatore di Urania Giuseppe Lippi, il traduttore Domenico Gallo e lo storico del cinema di fantascienza Giovanni Mongini. 

Davvero insolita la prefazione del noto giornalista e saggista Roberto Pinotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, che parla dell’UFO presumibilmente schiantatosi a Roswell nel 1947 e del cover-up del governo americano, il quale da anni saprebbe che gli UFO sono astronavi aliene e starebbe occultando la loro esistenza in nome dell’ordine pubblico.

Hollywood sarebbe stata incoraggiata a realizzare film con alieni per abituare la gente alla possibile presenza di extraterrestri (del resto, famose serie televisive come Star Trek e X-Files si sono avvalse di consulenze fornite da ambienti militari).

Gli alieni sarebbero quindi davvero fra noi, e i vari film di cui si parla in Contact! forse non sono solo fiction…

Consigliamo però ai lettori di affrettarsi: il libro è disponibile solo nelle edicole delle stazioni  o direttamente dall’editore Corrado Tedeschi www.tedeschi-net.it