PITCH BLACK

 

(Idem, Usa 2000, 110’, C)

Regia: David Twohy. Cast: Vin Diesel, Radha Mitchell, Cole Hauser, Keith David.

 

Un’astronave passeggeri (fra i quali c’è anche un criminale che deve essere portato in carcere) precipita su un pianeta sconosciuto. L’atmosfera è compatibile alla vita umana, ma è totalmente desolato, e vi si trova solo una installazione mineraria abbandonata. Il pianeta è illuminato da tre soli, è sempre giorno, tranne ogni ventidue anni, quando tutti e tre i soli tramontano e le terrificanti creature che vivono nel sottosuolo arrivano in superficie (la luce è letale per loro), pronte a divorare ogni cosa vivente!

Prendendo spunto da un racconto di Asimov (il celebre Notturno, nel quale, in un pianeta lontano, il calare delle tenebre ogni mille e passa anni porta ciclicamente alla fine della civiltà), David Twohy, assieme ai cosceneggiatori Jim e Ken Wheat, gira una pellicola appassionante e originale, un’originalità frutto, ancora una volta di un sapiente mix di generi. Siamo nel futuro, ma l’inizio è in puro stile “film catastrofico”, con i sopravvissuti dell’incidente ognuno con la sua storia personale. Ma è anche un poliziesco: all’inizio l’uomo che ha in consegna il criminale Riddick (vero protagonista del film) sembra un poliziotto, e Riddick un semplice assassino, nel prosieguo del film scopriamo che il presunto poliziotto è in realtà un cacciatore di taglie codardo e senza scrupoli, mentre Riddick emerge in tutto il suo carisma (inoltre, i suoi occhi modificati chirurgicamente per vedere al buio sono utilissimi per combattere contro le creature). E’ Riddick, infatti, l’eroe (seppur sui generis) del film, un “bad guy” ironico e spietato che si fa rispettare da tutti. Pitch Black è stato una piacevole sorpresa, un film ben scritto in un periodo in cui la sceneggiatura è ormai trascuratissima (le falle logiche nelle pellicole contemporanee si sprecano), anche il finale è tutt’altro che consolatorio (con una storia d’amore nascente subito stroncata) e ha reso Vin Diesel (che interpreta Riddick) la nuova star dei film d’azione. Ha avuto un sequel nel 2004, The Chronicles of Riddick, molto inferiore all’originale.

Stefano Priarone