Volete un resoconto veritiero, al di là di ciò che vi hanno fatto vedere in televisione e delle polemiche politiche, di quello che è accaduto durante il "G8" di Genova del 2001, scritto da un osservatore partecipe? Lo trovate in Zona Rossa, Trame Nere, un racconto di Claudio Asciuti che è anche – grazie alla bravura dell'autore – un bel racconto di fantasia speculativa.

Pensate che sia possibile che i Marziani ci invadano veramente, come in tanti film di fantascienza? Il Presidente degli Stati Uniti lo crede e per questo, come ci spiega Valerio Evangelisti in Marte distruggerà la Terra, dichiara una guerra preventiva contro il Pianeta Rosso.

Cosa rappresenta la figurina di Giacomo Bulgarelli (grande giocatore del Bologna e della Nazionale anni Sessanta) nel futuro oppressivo descritto da Piero Cavallotti in La figurina di Bulgarelli? E come mai proprio Bologna è il teatro anche del racconto di Daniele Ganapini L'estate perfetta? C'entra qualcosa la strage fascista del 1980?

Credevate che Casablanca fosse stato interpretato da Humphrey Bogart e Ingrid Bergman? No, sbagliate, il vostro cervello è stato manipolato, gli attori di quel celebre film erano George Raft e Ida Lupino, mentre Via col vento era interpretato da Errol Flynn e Bette Davis. Siamo stati tutti condizionati, come ci racconta Enzo Verrengia in La sindrome Casablanca.

E, a proposito di condizionamenti, pensate che le continue dichiarazioni del Papa e dei vescovi su questioni laiche come la politica e le elezioni siano un'ingerenza? Allora non sapete che la Chiesa ha ben altri sistemi per guidare (come direbbero loro) le nostre coscienza:  leggendo Il potere logora di Gian Filippo Pizzo scoprirete altro.

Questi sono solo pochi esempi delle trame dei 19 racconti presenti in questa antologia. Avremmo potuto farne altri: l'Italia maoista invasa dagli USA (Vittorio Curtoni), gli errori del regime sovietico anticipati in un racconto ambientato negli anni Venti (Walter Catalano), il sistema elettorale della prossima legge-truffa (Pierfrancesco Prosperi), Renato Curcio Presidente del Consiglio del Regno d'Italia (Danilo Santoni), eccetera.

Ma gli esempi bastano a dimostrare quali varietà di temi, di linguaggi, di ambientazione siano presenti in questa raccolta, che tuttavia mostra una sua unità precisa, una compattezza evidenziata anche dal sottotitolo: racconti di fantaresistenza. Racconti che pur non rinunciando ad intrigare con trame appassionanti, descrizioni coerenti e fluidità di stile, propongono innanzi tutto una riflessione sul tema del Potere e di chi lo esercita. Una fantascienza sociale – si sarebbe definita un tempo – che non nasconde di provenire da scrittori dichiaratamente di sinistra che guardano il mondo da un'ottica progressista.