IRC furry

di leonardo maffi
Versione 1.1 dell'11 giugno 2006

Su suggerimento di un amico, ho iniziato ad esplorare i lati furry del mondo IRC. IRC è il più vecchio sistema di chat multiutente di Internet, inventato nel 1988 da Jarkko Oikarinen. Visitando per circa un mese i canali (stanze) accessibili tramite il server furry yiff.furry.de ho potuto fare varie osservazioni interessanti, che però forse non sono generalizzabili ad altri generi di canali IRC. Per accedere a IRC ho usato mIRC, software disponibile gratuitamente sul sito www.mirc.com . Il sistema IRC è abbastanza efficace per chattare, divisi in stanze virtuali (dette canali) altamente tematiche, ciascuna delle quali è occupata solo da un certo numero di persone, ma ci sono comunque spazi per miglioramenti, ad esempio si può sentire la mancanza di motori di ricerca per trovare persone adatte a noi. Di solito ogni canale è occupato da un certo numero di persone attive, e da un numero maggiore di persone dormienti. Una persona può essere presente in più canali contemporaneamente e anche in finestre di chat privato. La maggior parte dei canali contengono solo pochissime persone, esiste una forma di polarizzazione, che porta la maggior parte delle persone in pochi canali.

In questi chat si comunica essenzialmente usando solo del testo, e questa assenza del corpo libera abbastanza dalle inibizioni. Quasi tutte le persone che visitano tale chat furry possiedono almeno un avatar o un alter ego furry, cioè una forma antropomorfa o animale (o più raramente un animale di peluche o un'altra forma inanimata, un inanimorph), che impersonano, come in un perenne carnevale digitale. Dato l'ambiente, quasi tutti partono dal presupposto che la gente sia un furry, o che almeno sappia comportarsi come tale. Solo in certe stanze il Role Play (RP) è scoraggiato o osteggiato. In pratica entrare in tali stanze virtuali da' spesso l'impressione, specialmente i primi tempi, di entrare in uno zoo, sono piene di persone animali, che di solito si comportano in modi animaleschi. Anche se di solito si tratta di antropomorfi (specialmente volpi antropomorfe per ragazze, e lupi o felini antropomorfi per i maschi, ma ci sono molte altre creature più strane, e praticamente mai umani) talvolta non possiedono neppure appendici prensili, e di solito sono grado di parlare o almeno di comunicare con la mimica del corpo.

Il nostro Sé è multiplo, anche nella vita reale nell'arco della giornata svolgiamo molti ruoli diversi, siamo molte cose diverse. La rete ci permette di focalizzarci di più su alcuni aspetti del nostro sé, riducendone altri; ci permette di inventarne e svilupparne di nuovi, o di esprimerne certi lati che difficilmente potremmo esprimere nella vita reale. Comunque tali chat non ci vietano di presentare anche una versione completa e integrata di noi stessi, per chi lo desidera. Aspetti negativi della propria personalità possono essere individuati e rielaborati, e quelli positivi possono venire espressi meglio [1]. Questi chat possono essere una notevole perdita di tempo per chi li frequenta, ma teoricamente possono anche essere sfruttati in alcuni modi più o meno utili (in alcuni casi sono l'anticamera di incontri nella vita reale).

Personalmente sono un appassionato dell'uso delle email, credo sia uno dei mezzi di comunicazione a me più congeniale. Invece per altre persone che ho conosciuto pare che le chat siano preferite (o gli SMS, ecc). L'email da' più tempo per riflettere, correggere, ripensare alle cose e accumulare e selezionare le informazioni. La chat ha il vantaggio della maggiore interattività, e quindi fa sentire che c'è una persona dall'altra parte, con la quale appunto si può stabilire come un ping-pong di dialogo. Tale persona può riflettere su quello che diciamo e commentarlo, e questo può farci riflettere e sviluppare l'idea. L'interattività è adatta per mettersi d'accordo su questioni semplici. Mentre per argomenti complessi l'email è più adatta. Per argomenti ancora più complessi possono servire lezioni, discussioni a quattr'occhi, articoli o lo scrivere interi libri. La chattata IRC assomiglia di più ad una chiaccherata a voce. Visto che le facce non vengono viste, direi che assomiglia di più ad una telefonata puramente vocale, ma ci sono delle differenze.

Una delle differenze tra una chattata IRC privata a due e una chiaccherata al telefono, è che non si sente il tono di voce dell'altra persona, e quindi vengono trasmesse meno informazioni (anche se faccine-emoticon, l'eseguire azioni tramite il comando /me e altro possono aiutare molto). Altra differenza è che l'altra persona può leggere una blocco di messaggio solo quando si è finito di digitarlo, e non man mano come nel dialogo a voce. Questo permette di correggere un po' il testo, evitando di dire cose errate o troppo impulsive, mentre a voce non si possono correggere le parole pronunciate. Un'altra semplice differenza è che il testo già ricevuto/inviato è visibile tutto sullo schermo, questo permette di riferirsi a cose dette prima con molta più efficacia rispetto ad una discussione vocale, il che può essere molto utile ad esempio se si comunicano scritte complicate, numeri, liste ed elenchi di cose. Tale testo che rappresenta tutto quello che viene detto può anche venire registrato automaticamente, di solito con una opzione del programma. In seguito tale log può risultare utile, ad esempio a ritrovare chi ha detto cosa (tali log includono il nome di chi ha parlato e volendo anche l'ora e data in cui le cose vengono dette), a fornire un grezzo database (accessibile tramite una ricerca testuale) per ricordarsi quando abbiamo incontrato certe persone, e rileggendoli in fretta ci possiamo ricordare che persone sono. Posso immaginare qualcosa di intermedio tra una chattata e una telefonata: il computer potrebbe registrare la voce, e idealmente si potrebbe anche avere un software che la trascrive in tempo reale in un testo.

Un testo è più lento da scriversi rispetto al pronunciare tale parole a voce, ma più veloce da leggersi rispetto all'ascoltare una voce. Su IRC questa asimmetria permette di seguire più cose contemporaneamente, anche perché non si ha il caos prodotto dal sovrapporsi di molte voci, e ogni stanza virtuale occupa una finestra differente. Qualcosa di simile vale anche per le chattate tra due sole persone: entrambe possono continuare e scrivere e leggere in modo continuo e asincrono, cosa che a voce è quasi impossibile, dato che è difficile ascoltare e parlare contemporaneamente. Finora su IRC ci sono riuscito bene solo con una persona, ed è stato un esperimento interessante e positivo, anche se un po' stancante. Comunque riesco a fare qualcosa di abbastanza simile anche con altre persone, iniziando a scrivere il mio messaggio successivo anche mentre aspetto la risposta dall'altra persona.

Conosco Internet da molto tempo, ma non ho quasi mai frequentato chat sia perché lo ritenevo inutile, ma anche perché temevo mi sarebbero potute piacere troppo, e che quindi avrebbero potuto rubarmi troppo tempo che avrei potuto usare per qualcosa di più produttivo. Questa previsione si è rivelata giusta, per vari giorni ho avuto dei problemi per riuscire a tenere sotto controllo il mio uso di IRC. A distanza di un mese circa dall'inizio ho trovato un equilibrio, e sono riuscito a controllare il mezzo invece che a venirne controllato, a distanza di più di un anno il mio uso di IRC è quasi cessato (ma talvolta frequento un chat di tipo diverso). Questo mi ricorda gli sforzi fatti da giovane per interrompere la (leggera) dipendenza da televisione, ma stavolta è servito poco tempo.

La mia frequentazione di IRC è stata motivata anche dal voler fare esperienza per poi poter scrivere dialoghi per racconti in Inglese; e sono quasi riuscito ad utilizzare alcuni dei dialoghi fatti. Per chi scrive storie una chat come IRC può anche essere utile per calarsi in uno dei personaggi della storia che si intende scrivere, per aiutarsi nell'immaginare meglio il suo carattere, linguaggio e forma del corpo. In seguito ho usato sporadicamente IRC per organizzare gite o progetti con un'altra persona, o per svolgere un'interessante attività che ricorda un po' il fare teatro su IRC basandosi su un copione molto dettagliato scritto a priori (è piuttosto differente dal gioco di ruolo, per la presenza del copione).

Per le mie prime esplorazioni ho adottato come avatar un chakasa (un tipo di felitauro ermafrodita) con l'aspetto di un (tauro-)leone maschio; per cui la criniera mascolina contrastava con l'aspetto femmineo del busto superiore (in seguito ho cambiato un po' aspetto, e poi ho inventato un altro paio di avatar, più adatti per altre situazioni). Tale aspetto era una 'maschera' di un altro chakasa sul quale ho scritto moltissime storie, in pratica si trattava di una sorta di maschera di una maschera. Per quanto l'aspetto di chakasa leonino possa sembrare inconsueto, esso è stato subito accettato senza problemi, anche perché mi sono subito diretto in una stanza dedicata ai chakat, e cioè a forme piuttosto simili a quella del mio avatar. La stanza era frequentata da altri tauri (creature con corpo centauroforme), draghi di vario tipo, e altro.

I primi giorni mi sono comportato in modo riservato e molto rigido, sia per la mia ancora imperfetta conoscenza del gergo Inglese usato in questi luoghi, sia per la quantità di persone sconosciute presenti, il luogo mi è parso molto strano. Per coincidenza conoscevo un poco un paio delle persone presenti, entrambi chakat. Ho avuto l'impressione, forse sbagliata, di essere risultato un po' antipatico per varie persone. Gran parte degli argomenti concreti di cui parlavano non mi interessava. Quando facevano un po' di lotta giocosa, carezze, e mucchi/pile pelosi di gruppo, parlavano troppo in fretta usando un linguaggio gergale per me un po' troppo difficile da capire. Inoltre semplicemente non me la sentivo (perfino come chakasa) di ammucchiarmi in pile di carezze, e ruzzolare come un cucciolo in mezzo a persone e corpi che non conoscevo; per cui mi sono tenuto un po' in disparte. Col tempo ho conosciuto varie persone, e non ho remore a stringere la mano a tutte le persone, o anche a spazzolarle (cosa che talvolta mi piace fare), ma mucchi e carezze di gruppo (anche se hanno scarse o nulle componenti sessuali) forse non fanno per me, forse non sono più abbastanza giovane, o forse non sono abbastanza gregale.

Il canale (stanza virtuale) dedicato ai chakat contiene di solito varie persone, e pochissimi chakat. Tali chakat spesso sono sessuofili e 'puritani' allo stesso tempo; sono persone un po' strane, forse un nuovo tipo di puritanesimo e conformismo para-borghese. Non ho provato difficoltà nell'immaginarmi un chakasa, che parla e apprezza contatto e presenza di altre strane forme di vita; di solito statunitensi (il che mi ha costretto a orari di frequentazione molto tardi. Altri canali dedicati ad europei e inglesi si sono rivelati sgradevoli o non interessati al gioco di ruolo anche blando come quello. Di solito nei canali americani il gioco di ruolo, cioè il presentarsi e atteggiarsi a morfo, sono accettati e sono visti come normali, perfino in canali come #Techfurs nei quali si parla per lo più di computer, sistemi operativi, linguaggi per computer, ecc.).

Dei chakat presenti, più o meno nessuna si comporta come un chakat, talvolta sono crudeli, gran parte di loro apprezzano le armi, le possiedono anche in Real Life, molti non sono contrari alla guerra, ecc (tutte cose abbastanza contrarie allo spirito dei chakat). È possibile che alcuni di loro non siano esperti di chakat, e li considerino solo come felitauri herm molto sessuofili, ma credo che non sia solo questione di ignoranza della "vera" natura chakat. Alcuni di loro mi hanno chiesto informazioni sui chakasa, in almeno un caso perché pensava che sarebbe stato più adatto come suo avatar (perché potenzialmente più aggressivo di un chakat, ecc.), ma quando gli ho accennato alcune delle particolarità mentali dei chakasa (istinti anti-guerra, grossi limiti nel concepire la trascendenza e l'animismo, ecc), se ne è disinteressato. In genere considero molto difficile impersonare un chakasa.

Si potrebbe pensare che chiunque possa inventarsi e reinventarsi l'avatar che preferisce, e quindi che esso non abbia nessuna importanza e cambi di frequente; ma di solito non è così, perfino per le persone che prendono poco sul serio il RP. Alcune persone cambiano spesso il proprio avatar, e altre persone lo sfruttano senza ritegno per adescare altre persone (ad esempio mascherandosi da femmine), ma la maggior parte delle persone ha un solo o pochissimi avatar e li conserva per anni, magari modificandoli un po' col tempo per adattarli ai cambiamenti nella propria persona reale, mese dopo mese, o anche anno dopo anno. Esistono persone, specialmente i non più giovani (i quali ovviamente cambiano più in fretta) che conservano lo stesso avatar da dieci anni e più, come lo stesso inventore dei chakat, Bernard Doove, che da molti anni ha Chakat Goldfur come avatar, anzi come alter-ego, cioè qualcosa di più di un semplice avatar, una persona alternativa al sé, che ormai ha preso una certa sua consistenza e coerenza. In rari casi l'alter-ego può diventare così realistico da sembrare un caso di coscienza multipla.

Una delle prime cose che si può fare in questi IRC furry quando si conosce una nuova persona è chiedergli la sua specie, aspetto e genere sessuale, è implicito che si stia chiedendo informazioni sull'avatar, dato che chiedere informazioni sulla persona che gli sta dietro è cosa poco educata oltre che spesso noiosa e inutile, anche perché mentire è troppo facile. Forse il 90% delle persone presenti hanno un player maschio, e alcuni avatar maschi hanno player femmine e viceversa, dato che il "gender swapping" è comune, in generale il sesso dell'avatar non ha troppa correlazione col sesso del suo player. Per chi dice di avere sessi diversi dal normale M o F, come herm, asex, ecc, si ha un superamento di tale 'problema' dell'inganno del proprio genere sessuale. Molte persone hanno descrizioni già scritte o anche disegni, di cui forniscono l'URL o possono inviare tramite DCC (connessione diretta, senza far passare i dati dal server IRC, quasi mai si usa l'email, anche se in realtà IRC non è del tutto anonimo, dato che l'indirizzo delle persone è fisso e visibile dagli altri, questo permette ad esempio di capire il continente o paese di provenienza). Alcuni disegni degli avatar vengono semplicemente trovati sul Web su gallerie e siti di disegnatori furry (e alcune persone si vergognano di questo, anche se a me non pare una cosa negativa), ma molti hanno almeno un vero disegno del proprio avatar, magari disegnato da amici o conoscenti, o spesso perfino fatto su commissione a pagamento da un illustratore/trice, sulla base di descrizioni molto dettagliate. Alcune persone hanno decine di disegni del proprio avatar, spesso realizzati a pagamento dai migliori disegnatori furry/mannari.

Chiedere informazioni sull'avatar altrui di solito è utile, dato che spesso le persone non mentono su tali dati, e perché tali dati forniscono varie informazioni utili sull'altra persona, in particolare sulla sua psicologia. Alcune di queste informazioni psicologiche non sono immediatamente ovvie, ad esempio i canidi spesso denotano una psicologia mascolina, le volpi o kitsune sono spesso adottate delle ragazze/donne più "normali" e non aggressive. Cavalli e cetacei sono più rari, i felini sono leggermente più effemminati, ma anche loro possono comunque essere mascolini, ad esempio se si tratta di grosse tigri, ecc. La forma e dimensione dell'avatar può dire molte informazioni sulla psicologia dell'altra persona, ad esempio un eccesso muscolare può denotare giovani maschi un po' insicuri, ecc.

In certi casi però si può rischiare di prendere in eccessiva considerazione tali informazioni sull'avatar altrui, e ci si dimentica del player umano che gli sta dietro. Ad esempio ipotizziamo che a me i gatti non piacciano: se scopro che l'avatar altrui è felinoide, allora in certi casi posso smettere di voler chattare con lei anche se magari l'umano che le sta dietro potrebbe risultare simpatico. Questo accade spesso per gli avatar con forma strane, robotiche, di aspetto o comportamento repellente, o con generi sessuali modificati o strani, ecc. Questo è talvolta voluto utilizzato come filtro sociale, nel senso che se un'altra persone non è in grado di parlare con un robot solo perché questo ha tale aspetto, allora non merita la mia attenzione. Ad esempio alcune persone in certi canali hanno manifestato un rifiuto per il mio alter-ego chakasa (che è un herm), e dopo la presentazione reciproca ci sono stati problemi anche solo nello scambiare alcune frasi. In alcuni casi questo rifiuto non è dovuto tanto al disprezzo per la forma altrui, ma dalla mancanza di voglia da parte dell'interlocutore di imparare e gestire l'eccessiva complessità del corpo altrui. Interagire con avatar umani è più facile dato che più o meno tutti hanno corpi simili. Invece in una stanza dove ci sono draghi antropomorfi, tauri, grifoni alati bipedi o quadrupedi, gelatine a forma di felini antropomorfi, serpenti piumati e robot che hanno cambiato sesso, può essere complicato anche solo ricordare la forma, caratteristiche e idiosincrasie di ognuna delle persone presenti. Quindi anche solo offrire la mano da stringere o offrire del cibo può richiedere un certo carico cognitivo per ricordare come sono fatte le altre persone, cosa gradiscono, e quali potrebbero essere i modi sensati per interagire con loro, anche magari solo per dare una pacca amichevole. In questo le immagini degli avatar sono d'aiuto, dato che sono facili da ricordare e associare mentalmente ad un nick (il quale spesso non cambia nel corso del tempo), e possono sostituire in poco spazio e tempo una descrizione testuale dell'avatar, che magari io potrei dimenticare più in fretta.

I canali IRC sono delle società non chiuse, ma neppure totalmente aperte. Le persone possono frequentare più canali allo stesso tempo, ma di solito stanno sempre in un numero limitato di canali preferiti, di solito non più di tre o quattro. Solo alcune persone amano trovarsi in moltissimi canali allo stesso tempo, anche perché oltre un certo limite è difficile e stancante seguire troppe discussioni diverse, a meno che molti dei canali non siano temporaneamente silenziosi. Frequentando lo stesso canale giorno dopo giorno si crea un circolo di conoscenti, non del tutto aperto verso l'esterno. Di solito i canali apprezzano i nuovi venuti, dato che un canale che non accetti nuovi arrivi prima o poi diventerebbe vuoto e cesserebbe di esistere; ma in certe stanze all'inizio per venire accolti ci vuole pazienza, tempo (anche più di una settimana) e un po' di spirito d'adattamento. Certe stanze sono dedicate solo ad un dato animale, ad esempio leoni, delfini, tigri, orsi, lupi, felini, volpi, moffette, iene, canguri, equini, leopardi delle nevi, e altro, e non è sempre facile introdursi se si ha un avatar piuttosto diverso (ma la vera discriminazione basata sull'avatar è rara, alla fine siamo tutti esseri intelligenti, anche se con istinti, desideri, forme, alimentazione, ed esigenze diversi).

Ogni stanza ha il suo stile e carattere, o perfino un suo gergo. Esistono molte stanze per adulti, alcune dove il RP è ammesso e altre dove è quasi vietato e si parla di argomenti più "seri". Alcune stanze sono frequentate soprattutto da giovanissimi e altre solo da persone più adulte sui 25-40 anni, ecc.

Nelle stanze spesso le persone sono molto annoiate e non sanno che fare del loro tempo libero. Dal mio punto di vista questo è insolito, specialmente perché alcune di tali persone sono adolescenti, e quindi li pensiamo potenzialmente pieni di impegni ed energia. Tali persone non sembrano avere voglia di leggere libri o imparare qualcosa o fare altro, anche se spesso si tratta di appassionati di computer, per cui potrebbero almeno giocare con videogame, ascoltare o scambiare musica, ecc.

Alcune persone cercano solo il modo di fare 'sesso virtuale' (talvolta detto tinysex) quasi ad ogni costo, altre di chattare, conoscere nuove persone, scambiarsi informazioni su computer o altro, e altre persone apprezzano fare tutto quanto. Alcune persone prendono piuttosto seriamente il loro avatar, e possono trovarsi in complesse e lunghe crisi e rimorsi ad esempio per essere state fecondate da un'altra persona, con la quale magari non hanno più intenzione di fare cuccioli, ecc. Tali discussioni credo andrebbero considerate con almeno un minimo di serietà, dato che anche se sembrano solo un gioco danno almeno in teoria modo di affrontare argomenti seri, come l'aborto, l'amore, la fedeltà, la riproduzione, i legami affettivi, ecc, sui quali si basa buona parte delle interazioni RL (real life) tra le persone. Penso che spesso questi chat furry siano non solo una forma di socializzazione, ma anche di preparazione alla vita reale e alla famiglia (come lo è spesso il giocare con le bambole da parte soprattutto delle bambine), anche se in certi casi diventa una specie di fuga, che semmai ritarda o evita le interazioni nella RL.

IRC permette la frequentazione quotidiana, per cui è abbastanza normale che si sviluppino amicizie "di penna" (di chat), anche durature. Alcune persone possono dichiararsi "mate" (cioè compagne), e tali legami possono durare mesi RL o anche anni. I loro avatar possono perfino fare e allevare figli, ecc. È ben noto che in alcuni casi i chat hanno portato ad amicizie o perfino a matrimoni RL. Questi chat furry sono forme di simulazione sociale anche piuttosto complessi, che possono avere dei lati utili ma anche lati negativi o pericoli. Uno dei pericoli più ovvi è la 'dipendenza', cioè trascurare per colpa della chat e delle persone conosciute in chat, la RL, le amicizie RL, e anche solo l'andare a fare movimento all'aria aperta. In generale Internet spinge a incontrare le persone con modi di pensare simili, e questo un po' è negativo perché non permette di maturare confrontandosi con cose nuove: si sta molto bene con persone simili e non si ha voglia di cercare altro. Ma l'avere desideri in comune permette anche di creare subculture, e quindi sviluppare meglio e più approfonditamente le proprie idee, e trovare altri a cui interessano. Questo è estremamente utile, e permette la creazione di idee che difficilmente sarebbero potute nascere se tali persone non avessero trovato un modo per trovarsi e parlare tra loro.

* * * *

Per finire posso tornare a parlare del 'sesso virtuale', cioè quello svolto tramite chat tra due avatar. È dannoso? Utile? Inutile? Credo che se viene fatto per un periodo non eccessivamente lungo della vita (intendo un periodo di assiduità, poi magari sporadicamente può venire fatto anche in seguito), senza che venga preso troppo sul serio (dato che in fondo rimane in buona parte solo un gioco), ma al tempo stesso prendendolo abbastanza sul serio (altrimenti non c'è modo di imparare cose nuove, e quindi non sottovalutando i sentimenti altrui, comportandosi bene e nei limiti che l'altra persona ritiene adatti, ecc.), e se viene fatto all'età giusta; possa avere una sua utilità.

Tale forma di sesso può essere simile ad una "simulazione" (cosa tipica dei giochi), e può servire per capire alcuni aspetti del sesso (diciamo alcuni suoi aspetti non troppo "materiali"), a capire come sono le altre persone, cosa pensano e la loro psicologia, quali sono i modi di comportarsi, di approcciarle, ecc. Può essere utile perfino per capire quali sono i propri gusti, interessi o orientamenti sessuali. Può aiutare a definirli, e al tempo stesso a capire che talvolta non sono totalmente definiti, e un certo margine di sfumatura può essere naturale e non preoccupante. Un'esperienza nella quale si è subìto o esercitata una certe violenza può mostrare certi errori, cioè che certe cose in realtà non ci piacciono e lasciano un retrogusto sgradevole, e quindi può insegnare ad evitare tali attività quando poi ci si trova nella vita reale. Queste RP intime possono anche aiutare a individuare e capire alcuni dei lati negativi della propria personalità, e questo può essere un punto di partenza per correggerli o controllarli.

Penso che abbastanza di frequente a fare RP per adulti su IRC siano in realtà persone minorenni di 15-17 anni, comunque penso che di solito non sia grave, è una forma di 'gioco' che può essere utile a fare in seguito sesso RL. D'altronde fare sesso RL prima dei 18 anni non è insolito e non credo sia di per sé negativo, anche se alcuni maschi cominciano a farlo solo molto più tardi.

Ovviamente come tutta la 'vita' in generale sui chat, anche il sesso virtuale può avere dei lati negativi, può finire per distrarre troppo dalle interazioni RL e dallo stringere affetti con persone RL. È anche possibile che in certi casi tali attività possano spingere e incoraggiare certe perversioni (che magari se invece venissero provate nella realtà verrebbero scartate subito, perché troppo dolorose, sconvenienti, ridicole, ecc.).

D'altra parte questi chat possono aiutare a mettere in pratica alcuni dei propri desideri più aggressivi o socialmente sconvenienti, pur producendo danni minimi o nulli alle altre persone. Questo genere di attività alimenta queste perversioni, o le soddisfa e quindi le attenua? In generale sarei tentato nel dire che le alimentano, ma forse in campo sessuale le frustrazioni sono più dannose degli sfoghi controllati. Questo può valere anche per il sesso normale, ma forse vale ancora di più per le perversioni, per lo meno finché non se ne viene del tutto dominati.

In questo articolo ho appena sfiorato alcune questioni, che potrebbero venire approfondite, ed esistono vari altri argomenti correlati interessanti di cui si potrebbe parlare, ad esempio chat di tipo diverso, o le correlazioni tra la psicologia di un player e l'aspetto del suo avatar, che rende non del tutto arbitrario disinteressarsi a chattare con un'altra persona solo sulla base dell'aspetto esteriore del suo avatar.
______________________

Riferimenti:
1. L'articolo "Le maschere della rete", di Gabriella Pravettoni, Mente e Cervello n.8 anno II.
2. Il saggio "La psicologia di Internet", patricia Wallace, Raffaello Cortina Editore.

Glossario minimo:
- Avatar: simulacro di una persona o creatura, che si simula di essere. Una maschera di se stessi.
- Chakasa: una creatura simile ad un chakat.
- Chakat: un tipo particolare di tauro felinoide herm, con coda e zampe mediane prensili, si veda: www.chakatsden.com
- Chattare: dialogare di solito per scritto sui chat, come IRC o altri.
- Furry: antropomorfismo preso sul serio.
- Herm: ermafrodita.
- Kitsune: volpe, in giapponese. Di solito si riferisce ad una creatura volpina dotata di poteri magici, capacità di trasformarsi, e spesso più di una coda.
- Nick: abbreviazione di nickname, soprannome. Nel caso dei chat furry è di solito il nome del proprio avatar.
- Player: la persona reale che sta dietro un avatar. Talvolta viene riferito in terza persona, ad esempio una tigre può dire che deve andarsene perché il suo player è troppo stanco.
- RL: Real Life. La vita reale.
- RP: gioco di ruolo, nel quale ci si comporta come si fosse qualcosa di diverso, in particolare il proprio avatar.
- Tauro: creatura a sei arti, con forma generale come quella di un centauro. Di solito non ha forma umana, e può essere basata su lupi, felini, e altro. Di solito la testa non è unama, assomiglia molto alla testa della forma animale relativa.
- URL: indirizzo Internet per accedere a pagine web, file e altro.

Ringraziamenti ad Alessio "Scale" Scalerandi per i suoi commenti e suggerimenti, alcuni dei quali li ho integrati in questo testo.
Articolo "IRC furry" (c) 2004-2006 leonardo maffi.

[Torna all'indice]