Design di leonardo maffi, immagini di Alessio "Scale"
Scalerandi
Design by leonardo maffi, images by Alessio
"Scale" Scalerandi
Versione 1.0 dell'8 Agosto 2004
Version 1.0, Aug 8 2004


Gli orsi sono creature intelligenti, e con alcune modifiche al cervello potrebbero essere resi ancora più intelligenti. Per cui potrebbero sentire la mancanza delle mani, e quindi ho pensato di progettare pollici opponibili artificiali per orsi.
Questi pollici si muovono grazie a muscoli artificiali (filomuscoli) alimentati da elettricità (esiste già qualcosa di simile, sono basati su fili di leghe metalliche a memoria di forma che cambiano lunghezza quando l'elettricità che li attraversa li fa scaldare. Esistono altri tipi di filomuscoli basati su principi del tutto diversi, e fatti ad esempio di fili di plastica che cambiano lunghezza al cambiare del pH).
Quando i pollici non sono in uso si possono ripiegare sopra la zampa, per camminare. Uno di questi pollici è mosso da almeno 6 filomuscoli, e ha mobilità più o meno come quella dei pollici umani. Due filomuscoli sono lunghi, gli altri corti e larghi, sono ispirati ai muscoli della mano umana. L'elettricità viene generata da una fuel cell ("cella a combustibile") che converte del metanolo liquido in elettricità (saranno disponibili molto presto). La fuel cell produce elettricità in modo continuo, ed un supercondensatore la accumula e la rilascia in modo impulsivo ai filomuscoli.
Il controllo dei movimenti viene realizzato tramite la passata che l'orso tiene sulla testa. Nella passata ci sono microSQUID (superconduttivi, oggi non esistono superconduttori a temperatura ambiente, ma forse verranno scoperti in futuro) che leggono la corteccia motoria, e scrivono un po' di sensazioni tattili sulla corteccia somatosensoriale. Con l'addestramento credo che entrambe queste aree della corteccia potrebbero imparare a gestire il dito extra. La passata è collegata col bracciale via wireless, ed è alimentata da celle solari e batteria perché non consuma molto.
Il pollice sta sull'esterno in modo che i due lunghi filomuscoli diano meno fastidio, che abbiano più spazio, e che il pollice possa far forza sul piccolo cuscinetto presente sul piede anteriore ursino. Tutto quanto è allacciato alla zampe e piede in vari punti con strisce a velcro. Le ossa sono di lega al titanio, e comunque sono abbastanza sottili e leggere. I filomuscoli non sono deboli, comunque questa protesi non è concepita per essere particolarmente forte, il pollice potrebbe sollevare solo 10-30 kg. Il dito artificiale non ha artiglio. La prima e seconda falange hanno semplici articolazioni con un grado di libertà, mentre l'articolazione che si appoggia sul cuscinetto è un giunto sferico con due gradi e mezzo di libertà. Il tutto dovrebbe essere coperto di qualche rivestimento protettivo elestico.
Tutto quando non è facile da indossare per un orso. Mi fa piacere pensare di poter dare agli orsi (diciamo orsi intelligenti) i mezzi per potersi trovare una loro stada nella vita.