Guampi chakasa da trekking

Design e questa pagina di leonardo maffi,
immagine di Michael MikeT Tangherlini.

Versione 1.1 del 27 Novembre 2006

Chakasa trekking pawgloves

Design and this page by leonardo maffi,
image by Michael MikeT Tangherlini
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Version 1.1, November 27 2006

Vedi anche il design delle scarpe posteriori chakasa.

- Questi sono "guampi", cioe' guanti-scarpe per le mampe chakasa.
- Spesso i chakasa camminano scalzi, e talvolta con una sorta di sandali. Esistono molti modelli diversi di guampi per chakasa, adatti a situazioni diverse. Questo modello e' adatto per camminare ad alta velocita' e correre su terreni pessimi, tipo superfici coperte di lame di ghiaccio, molto fredde, o bollenti, ecc. Per altre situazioni ovviamente possono bastare dei guampi piu' leggeri.
- I guampi, come le mampe stesse, sono un compromesso tra uso per la locomozione e uso prensile. Questo e' un modello adatto soprattutto per la massina protezione su terreni difficili, pero' senza precludere del tutto la prensilita', dato che in certi casi puo' risultare molto importante.
- Sotto questo guampo il chakasa sta indossando un sottile guanto, che fa le veci di un calzino (tipo "fantasmino").
- Le mampe hanno un buon senso del tatto, per cui la "mimesi tattile" attiva e' ancora piu' importante. Sotto la suola ci sono dei sensori tattili, e dentro il guampo ci sono degli attuatori che con micro scariche elettriche forniscono alla pelle del mampalmo un'illusione approssimata del suolo. Per cui per il chakasa e' quasi come camminare a mampe nude.
- La suola e' spessa e ben ammortizzata, per non stressare i tendini del mampolso nelle lunghe camminate. Infatti fino al 65% del peso del corpo si scarica sulle mampe (dato che stanno sotto il sucorpo).
- Come le scarpe per i piedi posteriori, anche i guampi si chiudono con nanovelcro (non si infilano semplicemente), che tra l'altro non lascia passare acqua (ma l'acqua puo' comunque entrare nel guampo). Al livello del mampolso l'imbottitura contiene microtubi che con contrazioni peristaltiche pompano via l'acqua eventualmente presente, mantenendo l'interno del guampo abbastanza asciutto.
- Come per le scarpe posteriori, sopra i guampi ci sono forellini ci circa 1 mm di diametro, sotto i quali c'e' una membrana che lascia uscire il vapore acqueo, senza far entrare acqua e sporco.
- Anche i guampi hanno la mimesi vibrazionale, stavolta al livello dei mampolsi, come le scarpe posteriori. Cioe' riproducono le vibrazioni rivelate sul terreno ai sensi vibrazionali presenti all'altezza dei mampolsi.
- La superficie interna dei guampi e' cosparsa di molecole che catalizzano e distruggono varie molecole grasse, odorose, ecc. e tengono sotto controllo i batteri e quindi anche i cattivi odori. Comunque la presenza dei forellini aiuta a mantenere l'interno non troppo umido.
- In certi casi lo sfregamento continuo sulla pelliccia puo' essere fastidioso, per cui in certi casi un chakasa puo' decidere di rasarsi le mampe prima di indossare guampi. Comunque non e' necessario, e il chakasa nella figura ha una pelliccia normale.
- Anche queste suole, come quelle scarpe, hanno una superficie a rugosita' variabile, controllata da un processore incluso nel guampo. Tale processore e' alimentato dal movimento stesso durante la camminata.
- Visto che questo design ha lo scopo di essere molto protettivo, si e' optato per un design muffola. Solo tombice (pollice della mampa) e' indipendente. Comunque le dita sono separate da zone molto elastiche, che permettono di divaricare le dita quando serve. Nel disegno due dita sono divaricate.
- Sopra il guampo c'e' una parte separata, fissata con due lacci al nanovelcro, che sono utili per parare colpi all'avabrambra (l'avambraccio delle mediozampe), specialmente durante il trotto, galoppo e i salti. Tale protezione e' rimuovibile quando non serve, e' resistente e leggera, e sotto presenza una zona che assorbe l'energia dei colpi, e in questo modello e' traforata per maggiore leggerezza.
- Sulle mampe si scarica molto peso, di quasi tutto il sucorpo e parte di quello del giucorpo. Se un chakasa marcia per 50 chilometri i tendini dei suoi mampolsi possono infiammarsi, nonostante i naniti. Per cui dei guampi adatti alla marcia cercano di rimandare il piu' possibile tale infiammazione. L'aumento della temperatura favorisce l'infiammazione dei tendini, per cui in corrispondenza del retro dei mampolsi i guampi hanno un sistema di raffreddamento. E' composto da celle di Petri flessibili e sottili, poi un fascio di nanotubi porta con una grande efficienza il calore ad un "radiatore", posto sopra il guampo, fatto con stoffa di nanotubi. Sopra il guanpo c'e' un rettangolo di stoffa imbottito e nanovelcrato che quando serve puo' coprire il radiatore, utile di solito quando fa molto freddo.
- Sotto il tombice c'e' una zona particolarmente grippante, dato che esso e' usato per lo piu' per la presa.
- Le nocche delle mampe sono state irrobustite, pur lasciando il guampo abbastanza flessibile.
- Per questo modello di guampo e' stato rifiutato un design che permetta di far uscire gli artigli dal guampo. Le dita delle mampe hanno artigli grossi e molto acuminati e affilati, e questo fatto e' stato tenuto di conto. Internamente al guampo in corrispondenza degli artigli sono presenti delle zone molto irrobustite. All'esterno si presentano come delle ampie sporgenze di gomma, che aumentano la presa su terreni duri.

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See the rear shoes design too.

- In the image you can see "pawgloves", that is shoe-gloves for chakasa handpaws.
- Often chakasa walk barepaw, and sometimes they use a kind of sandals. There are many different kinds of pawgloves, fit for different situations. This model is fit to quick walks and to run on very bad soils, like surfaces with ice blades, very cold, or hot, etc. For other situations lighter pawgloves may suffice.
- The pawgloves (and the handpaws themselves) are a compromise between locomotion and phrensility. This model is designed for the maximum protection on difficult grounds, but it doesn't fully forget the phrensility, because sometimes it can end being quite important.
- Under this pawglove the chakasa is wearing a thin glove, it works as a sock (like a kind of short sock that's mostly hidden in the shoe).
- Chakasa handpaws have a good touch sense, so the mimetic tactile capabilities are even more important (see the description of the rear chakasa shoes). Under the sole there are touch sensors, and inside the pawglove there are actuators that give micro electrical pulses to the handpaw palm, creating a precise enough illusion of the ground under the pawglove. So for the chakasa it's almost like walking with bare handpaws.
- The sole is quite thick and well cushioned, to not stress the tendons of the handpaw wrist. Up to about 65% of the body weight is on the handpaws (they are just under the upbody).
- As for the rear shoes, the pawgloves too have to be closed with nano-velcro, and it stops water too (but water can come inside the pawglove anyway). On the handpaw wrist the filling contains microtubes, they work peristaltically to pump water out of the pawglove, so it is often dry enough.
- As for the rear shoes, on the handpaw you can see many 1 mm diameter holes, under them there is a membrane that stops water and dirt from coming inside but allows water vapour to come out.
- Pawgloves too have the vibrational mimetic ability, they can reproduce the vibration revealed on the ground to the vibration sense present in the handpaw wrist.
- The inner surface of the pawgloves is covered by catalytic molecules that destroy molecules of fat, smelly ones, etc. They also keep bacteria growth under control, so bad smells are under control. The small holes over the pawglove too help keep their insides dry enough.
- Sometimes too much stroking over the fur can be irritating, so some chakasas shave their handpaws before wearing similar pawgloves. The chakasa in the image has kept hir fur normal, because shaving isn't necessary.
- As for the shoes soles, the roughness of their soles can be changed, it's controlled by a processor inside the pawglove that takes energy from the walking movement itself.
- This kind of pawglove is very protective, so we have chosen a mitten design. Only the pollux (thumb of the pawhand) is independent. The fingertoes of the pawhand are separated by a very elastic zone, that allows those toes to be spread when necessary. In the image you can see two spread fingertoes.
- Over the pawglove there is a detachable part, kept in place with two nanovelcro laces, that's useful to protect against blows the arm of the middle leg, expecially during trout, gallops and jumps. It can be removed when not necessary, it is light and strong, and this model has holes to reduce its weight.
- Over the handpaws there is lot of weight, most of the upbody plus some of the lowbody. If a chakasa marches for 50 kilometres hir handpaw wrists (pawrists?) tendons may inflame, despite the nanites. So pawgloves designed to walk a lot are designed to minimise such inflammation. Higher temperatures increase the tendon inflammation probability, so behind the handpaw wrists there is a cooling system. It's made with thin and flexible Petri cells, then a bundle of nanotubes carry with high efficiency the heat to a radiator that's over the pawglove, made with nanotubes and fabric. Over the pawglove there is a flap of stuffed fabric with some nanovelcro on it, that when needed can be used to cover the radiator. It's useful when it's cold.
- Under the pollux there is a very gripping zone, because it's used mostly to grasping.
- The handpaw knuckles are covered by a harder material, but the pawglove is flexible enough still.
- For this pawglove model the claws can't come out. The fingertoes of the pawhands have sharp and very strong claws, so for each claw there is a very strong zone, that can be seen outside too. On the ouside you can see them as large rubber ridges, that increase the grip on hard grounds.

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