Quella che segue è la bibliografia completa di quanto pubblicato da Ian McDonald in Italia: romanzi e racconti


Romanzi

1996 Necroville (Fanucci Editore)

1997 Forbici vince carta vince pietra (Einaudi Editore)

2003 I confini dell'evoluzione (Fanucci Editore)

Necroville

Necroville (Terminal Café), 1994

Trad. Bernardo Cicchetti
Fanucci Editore - giugno 1996
Prefazione di Sandro Pergameno

 

 

Qualche nota sul romanzo:

In Necroville c'è tutto: l'immortalità e la rete, il cyber più estremo condito con un pizzico di space opera, la tragedia e il romanticismo, un goccio di misticismo e teologia spicciola insieme a terabytes di azione.
Nonostante a presenza di un'unica scena di sesso, disperata e travolgente, romantica e molto fantascientifica, in tutto il libro si respira anche una certa atmosfera erotica. Sarà tutto il parlare di morte, resurrezione, desiderio e carnalità.
E poi tutte le citazioni cine-bibliofile... (se ne ho colta qualcuna io ce ne saranno a centinaia).
Ian McDonald è un mago della parola, ha un'immaginazione strepitosa e una coerenza perfetta. Ama i suoi personaggi e li rende assolutamente credibili per quanto impossibili siano le loro vite. Non avrei mai creduto di poter accettare senza batter ciglio (o senza frullare il libro) una frase come "penso che sto rischiando di innamorarmi di te, stupido bastardo", eppure Ian McDonald ci è riuscito.
Onore al merito.


 

Forbici vince carta vince pietra

Scissors Cut Paper Wrap Stone, 1994

Trad. Antonio Caronia
Einaudi Editore - giugno 1997
Postfazione di Antonio Caronia

 

 

 

Qualche nota sul romanzo:

Forbici vince carta vince pietra è un romanzo breve ma ricco di temi e spunti interessanti. Tra i tanti il confronto tra pensiero e spiritualità occidentale e orientale, l'uso originale dei font nella vicenda (faccio il grafico, che ci volete fare), e alcune originali speculazioni socio-politiche, fra le tante l'idea della "Parentela".

Cito dal romanzo:

"dallo sfacelo degli anni novanta, dominati dall'incubo dell'AIDS e disseminati delle ossa spolpate delle relazioni che andavano in pezzi, era emerso il nuovo ordine sociale formato dalle colonie di donne singole - separate, vedove, divorziate o del tutto nubili - che si raccoglievano sotto un tetto comune contro la marea di maschi alla deriva. La parentela: dimensione media cinque virgola tre persone adulte. Tre virgola due producevano il reddito necessario, due virgola uno erano madri di professione e generavano i figli. Gli uomini andavano e venivano a discrezione delle singole partner, ma non erano considerati parte dell'unità familiare. 2003: la parentela ottiene il riconoscimento legale dai tribunali europei. 2012: un terzo di tutte le relazioni stabili sono ormai parentele."

Se Necroville è un Baccanale, allora Forbici vince carta vince pietra è un'ottima cena tra amici.


I confini dell'evoluzione

Chaga (Evolution's Shore), 1995

Trad. Anna Polo
Fanucci Editore - aprile 2003
Prefazione di Sandro Pergameno

 

 

 

Qualche nota sul romanzo:

"Tutte le storie sono storie d’amore" scriveva un concittadino di Ian Mcdonald all'inizio di un suo gran bel romanzo. Ma non tutte le storie d'amore sono necessariamente delle storie interessanti.

Prendiamo ad esempio quella che accompagna il lettore ne I confini dell'evoluzione: io ne avrei fatto volentieri a meno. E' l'unico aspetto del romanzo che non mi ha convinto (soprattutto nei suoi momenti di svolta, chi l'ha letto capirà...), che da solo indebolisce tutta la vicenda.

Perché la storia del Chaga è apprezzabile, così come molto ben sviluppato è il contorno africano, le osservazioni sulle missioni di pace, la costruzione dei comprimari (molto più memorabili dei protagonisti).
Probabilmente il voler incentrare la vicenda su un personaggio ha costretto McDonald a renderlo troppo interessante, e in conclusione si arriva a non poterne quasi più di 'sta super-giornalista a cui va tutto bene, che nonostante tutto fa sempre la scelta giusta, che si ritrova (quasi) sempre al posto giusto al momento giusto, che anche se l'autore ci prova non riesce proprio ad apparire stronza...

Ma come dicevo la protagonista è solo un dettaglio che serve a riunificare in uno sviluppo coerente (e romanzesco) un'idea, una serie di istantanee davvero molto interessanti, che probabilmente devono molto a Clarke ma che Ian McDonald riesce a far sue grazie ad una capacità visionaria davvero notevole, ad una netta presa di posizione etico/politica (vabbé...), a una capacità di creare con pochi tratti personaggi indimenticabili.

In definitiva anche se I confini dell'evoluzione è inferiore agli altri romanzi dell'autore comparsi in italiano (ma anche a Desolation Road o ad Ares Express, e tanto per cambiare mi chiedo perché non tradurre questi, di romanzi...), rimane un romanzo piacevole ed interessante.

Ultima nota sulla traduzione:
A parte l'_incidente_ di pag. 108 (una breve porzione di testo è rimasta in lingua originale), l'impressione è che la traduzione, per quanto sostanzialmente corretta, sia eccessivamente piatta, e in alcuni punti poco chiara.
Di McDonald ho letto un paio di romanzi in originale, e il testo di questo romanzo mi pare abbastanza lontano come _ricchezza_ dagli altri letti. Chiaramente potrebbe essere una scelta dell'autore. Ma per uno che è stato esaltato/tacciato di eccessiva letterarietà (sia in positivo - da Pergameno, sia in negativo - dallo staff di Urania, per quanto riguarda la possibilità di una pubblicazione sul mensile) la prosa di questo romanzo pare anche troppo piatta / regolare / scontata.

 

 


Racconti

L'isola dei morti (The Island of the dead)
in Horror Story 12, Garden Editoriale, 6/1992

Viene l'uomo della pioggia (Rainmaker Cometh)
in Supernovae, Interno Giallo/Mondadori, 10/1993
in Supernovae II - Millemondi 9, Mondadori, 11/1996

La ruota di Santa Caterina (The Catharine Wheel)
in Isaac Asimov su Marte - Urania 1228, Mondadori, 4/1994

• Sogni dell'impero (Empire Dreams)
in Isaac Asimov Science Fiction Magazine 5, Phoenix Ed., 9/1994

• L'ultima destinazione (Floating Dogs)
in Cyberpunk, Editrice Nord, 11/1994
in L'universo Cyber 3, Editrice Nord, 3/2002

• Verso il Kilimanjaro (Toward Kilimanjaro)
in Quando gli alieni invasero la terra, Editrice Nord, 11/1996

 

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