PREMIERE : ASPETTANDO ALIEN 4 RESURRECTION

a cura di Giovanni Savoini, "cybercowboy"

 

Alien 4: Resurrection (1997)

 

Diretto da  Jean-Pierre Jeunet

Assistente alla regia: Nacy Gilmour

 

Cast (in ordine alfabetico)

Brad Dourif

J.E.Freeman

Dominique Pinon

Winona Ryder .... Annalee Call

Sigourney Weaver .... Ellen Ripley

 

Scritto da Joss Whedon

Prodotto da Walter Hill, Andrew MacDonald , Bill Badalato

 

Direttore della fotografia: Darius Khondji

 

Ognuno a suo modo, gli episodi della trilogia di Alien rispecchiano le fasi storiche di riferimento : la scoperta del Corpo come nemico alla fine degli anni settanta, l’espansionismo rambista del decennio successivo e la disperante cupezza ‘mistica’ degli anni novanta. Così scrive Danilo Arona.

Alien 3 non è stato un sogno. Hicks e Newt stanno ancora fondendo in una fornace, ma Ripley verrà riportata in vita dalla "fottuta Compagnia" attraverso la clonazione.

Queste le uniche "certezze" per un nuovo capitolo sui peggiori incontri ravvicinati del terzo tipo a memoria d’uomo. Infatti i ripensamenti sono stati molti : lo script definitivo comprende anche dei rimaneggiamenti da un film che non vedremo probabilmente mai realizzato, "Alien vs Predator". Inoltre, esiste anche un altro copione, noto come "Aliens: Earthbound", che era stato commissionato dalla Fox a un fan di lunga data della serie, cioè niente meno che William Gibson, il padre del cyberpunk. (cfr : "http://www.islandnet.com/~corona/films/details/earthbound.html").

Dopo molte vicissitudini di sceneggiatura, ecco finalmente avviata la produzione del quarto capitolo della serie. Il film dovrebbe uscire in USA nell’estate 1997. Da quanto trapela sui contenuti della sceneggiatura di Josh Wheldon (Speed, Waterworld, Toy Story), il film vedrà il ritorno di Ripley, che verrà clonata 200 anni dopo la sua morte su Fiorina. Il campione di DNA con cui gli scienziati clonano Ripley, è probabilmente contaminato, perché venne preso DOPO che lei era stata impregnata con l’embrione di Regina, il che significa che la sua stessa umanità è in dubbio. Un effetto collaterale del processo le fornisce alcune caratteristiche degli alieni -elevata velocità, agilità, forza, così come un conflitto interiore tra la sua morale umana e la morale aliena. L’unica ragione per cui gli scienziati non uccidono il clone subito, è perché lei ricorda dei minimi frammenti della sua passata vita e esperienze con le creature, cosa che dovrebbe essere impossibile. In proposito, Sigourney Weaver ha detto :" Sono assolutamente sicura che ci sarà anche un Alien 5, perché so come Alien 4 finisce... Sono l’ultima persona che avrebbe pensato che ne avrei fatto ancora uno, ma abbiamo uno script meraviglioso. Sono saltati fuori con una delle situazioni più impegnative e intriganti che si potessero immaginare in cui Ripley fosse coinvolta . La soluzione è davvero inaspettata e sarà una sorpresa per molte persone e darà a me l’occasione di fare un lavoro interessante". Per questo -oltre che per il sostanzioso contratto negoziato con la Fox, di 11 milioni di dollari- l’affascinante e intelligente Sig è tornata alla fantascienza che la lanciò a suo tempo nel 1979. Così, dopo aver troncato con gli alieni, giurando di non voler più avere a che fare con loro, dopo Alien 3, la Weaver sarà addirittura produttrice per il prossimo Alien 5 ! (E per Alien 4 uno dei produttori potrebbe essere lo stesso Ridley Scott...).

Nella nuova storia, ogni elemento dei precedenti film ha la possibilità di ‘precipitare’ senza perdere alcunché della propria originalità. Oltre all’attrazione-repulsione esercitata dalle creature inventate da H.R. Giger ; oltre al ritorno delle armi tecnologiche e del ritmo frenetico di una guerra agli alieni, ci sarà in più l’elemento nuovo introdotto dalla sottile inquietudine suscitata da una Ripley non più completamente affidabile, perché umana solo in parte.

La storia ha luogo 200 anni dopo la conclusione di Alien 3, e coinvolge dei mercenari spaziali che lavorano segretamente con gli scienziati per compiere le ricerche sulle creature aliene. I pirati forniscono gli ospiti, abbordando le astronavi e rapendone gli equipaggi e i passeggeri ibernati nei criotubi, per trasportarli agli scienziati per venire usati come ospiti per gli alieni, mentre gli scienziati provvedono ai "facehuggers". L’azione si svolge a bordo di veicoli spaziali (la "Betty" e la "Auriga") diretti verso la Terra in una corsa contro il tempo per distruggere le belve aliene prima che raggiungano la loro destinazione : il nostro pianeta.

Tra i nuovi personaggi introdotti, il principale è quello di una giovane donna mercenaria. Si tratta del giovane androide femmina di nome Call, a capo dei mercenari.. Per interpetarla è stata scelta Winona Ryder, attrice di estremo interesse e di notevole sensibilità, che ha già familiarità con pellicole di tipo fantastico. Sarà interessante vedere se Sigourney-Ripley e Winona-Call saranno alleate o avversarie nella lotta contro i terribili alieni.

Alien 4 : Resurrection è diretto da Jean-Pierre Jeunet (prima di lui si era pensato anche a Danny Boyle, Bob Bottin, Tony Scott, Phillip Noyce e Frank Oz).

La Fox ha confermato la scrittura di Jean-Pierre Jeunet per dirigere il sequel a lungo atteso. Jean-Pierre di recente ha girato l’acclamatissimo film fantasy/horror "City of Lost Children", e prima aveva diretto il famoso "Delicatessan", un buon film. Il suo lavoro è stato salutato come ‘'visivamente sbalorditivo" : per cui è lecito attendersi molto anche sul piano visivo.

Per finire, qualche notizia ‘tecnica’ di contorno.

I primi tre film della serie di Alien sono stati girati per la maggior parte agli studi Pinewood situati a Londra, ma è possibile che il quarto allestimento possa avere sede interamente negli Stati Uniti, a Los Angeles. La produzione è iniziata nel settembre 1996.

La Amagalmated Dynamics Incorporated, la stessa compagnia che creò gli animatronics per Alien 3, è stata ingaggiata ancora una volta per le creature di Alien Resurrection. Il lavoro sarà più stimolante perché coinvolge la creazione di un intera armata di mostri, compresi dei "multiple facehuggers" e dei "chestbursters", e una specie mai vista prima. Il team è guidato da Alec Gillis e Tom Woodruff Jr., dello Stan Winston Studio. Ancora nessuna parola se HR Giger ha firmato per il design degli alieni, o se la FX Company manipolerà qualche effetto generato con la grafica digitale.

 

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