DICK'S DAYS!


Ministero Per I Beni E Le Attività Culturali - Dipartimento Dello Spettacolo

Regione Piemonte

Provincia di Torino

Città di Torino

Centro Regionale Universitario per il Cinema e gli Audiovisivi “Mario Soldati”

 in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema

IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA

Associazione di Cultura Globale

  

SpaziOsservatorio 2002

 

DICK’S DAYS

Scritture schizoidi oltre la fantascienza

 

Settima edizione

 

Torino, venerdì 10 - domenica 26 maggio 2002

Ivrea e altre località della provincia torinese, estate e autunno 2002

 

Comunicato stampa

Giunto alla settima edizione, il progetto-contenitore trasversale SpaziOsservatorio, dopo alcuni appuntamenti “monografici” di
rilevanza internazionale con la danza di Pina Bausch (1991) e con il Teatro Panico di Fernado Arrabal  e di Alejandro Jodorowski (2000), dedica ora un’attenzione particolare all’opera e alla figura eclettica e visionaria del noto scrittore americano P. K. Dick, nell’occorrenza del ventesimo anno della sua scomparsa.

 Personaggio contraddittorio e discusso, abituale consumatore di droghe, P. K. Dick (1928-1982) non si limitò a coltivare solipsisticamente la filosofia, bensì la tradusse in una produzione letteraria vastissima a cui scrittori, cineasti, rinnovatori del pensiero e teatranti si sono continuamente ispirati nel corso del tempo. Il genio dissacratore di Dick rivoluzionò definitivamente il concetto di Fantascienza, affermandosi come uno dei massimi rappresentanti della scrittura sperimentale del XXI secolo. Questo “visionario tra i ciarlatani”- come lo definì Stanislaw Lem – che cercò di dipanare l’intricata matassa del Sè e della Realtà buttandocisi a capofitto, resta famoso per alcuni titoli in cui tematiche mistiche, argomenti filosofici e sapere tecnico-scientifico si condiscono con la fantasia eterodossa della scrittura. Oggetto di saggi, amato da Ballard e da Lem, parlò di questo e di altri mondi in romanzi come Ubik, La trilogia di Valis, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?,Un oscuro scrutare, opera-simbolo per una generazione futura.

Il progetto “DICK’S DAYS – scritture schizoidi oltre la fantascienza” nasce dalla volontà di riflettere sulle tematiche aperte dallo scrittore americano, partendo dalle tracce lasciate. Seguendo una logica centripeta, SpaziOsservatorio disseminerà nella capitale sabauda, una serie di eventi che si succederanno dal 10 al 26 maggio animando luoghi istituzionali e spazi alternativi della città di Torino.

Nata da un’idea del torinese Giordano Vincenzo Amato, regista e direttore artistico dell’Associazione di Cultura Globale IL MUTAMENTO – Zona Castalia supportato per l’occasione da un comitato scientifico di cui fanno parte Paolo Bertetti, Fabio Gadducci, Carlo Infante, Mirko Tavosanis, la Manifestazione si aprirà con una “due-giorni” di convegno (10 e 11 maggio) dal titolo IL SIMULACRO PKD, organizzato  negli spazi del BU.net, in cui sono previsti interventi di esperti, performances, collegamenti in webcam, letture dal vivo, video-proiezioni.

Da venerdì 10 a giovedì 16 maggio prende avvio una session teatrale totalmente inedita e naturalmente ispirata direttamente ai soggetti dickiani, introdotta da “RADIO LIBERA PKD”, singolare progetto di “contaminazione” tra corpo del testo e corpo musicale a cui Mattia Caratello e il suo gruppo hanno lavorato. Entriamo nel vivo l’11, con il debutto in prima nazionale sempre la belva si scatena per paura – invocazione di Giordano Vincenzo Amato; seguono il 12 e il 13 maggio “I GIOCATORI” realizzato dalla compagnia tosco-sarda Meridiano zero, il 14-15-16 maggio la formazione ‘O Zoo No, porterà in scena “LADY GODIVA”- Dialoghi sul doppio ispirati a PKD, video e performance, idea e progetto di Massimo Giovara e Emiliano Bronzino. Chiude questo speciale sul teatro, Paola Chiama della compagnia Agar con lo spettacolo di teatro-danza“CRYPTICA SCRIPTURA”. La diversificazione del genio dickiano, che spaziò tra generi artistici diversissimi, si ripercuote anche sul Cinema a cui viene dedicata un’intera rassegna, ospite degli spazi del Cinema Massimo di Torino costruita in tandem con il Museo Nazionale del Cinema. Più di venti films, alcuni nati da suoi soggetti – tutti chiaramente influenzati dalle sue tematiche –  tra cui Blade Runner, Stalker di A. Tarkovskij, Strade Perdute di D. Linch, Fight Club di D. Fincher.

Proiezioni video di materiali pertinenti, live readings da racconti,conferenze e lettere di P.K. Dick interpretate da Eliana Cantone e Valter Malosti costituiranno il ricco condimento di un menù già denso di appuntamenti.

La staffetta artistica si chiude con uno sguardo trasversale alle Arti visive che, al mondo iper- tecnologico o semplicemente fantascientifico di Dick, si sono ispirate. I PENNELLI ELETTRICI, da Ubik a Blade Runner, è il titolo di una mostra collettiva interamente dedicata a Dick, curata dal critico romano Lorenzo Canova. La Kermesse riunisce artisti italiani contemporanei il cui lavoro si colloca in una chiave futuribile, non di rado “tecnologica” e “mediale”. Vi partecipano - tra gli altri - gli ormai notissimi Matteo Basilè, Antonio Riello, Marco Amorini, David Fagioli, Francesco Impellizzeri.

 In attesa dei “DICK’S DAYS”, sempre negli spazi del BU.net, si faranno accadere dei “PRESAGI”, ovvero un ciclo di eventi (convegni, spettacoli, rassegne video e cinematografiche) di breve respiro, in cui Carlo Infante evocherà con l’aiuto dei presenti alcune parole-chiave del progetto SpaziOsservatorio e dell’opera dickiana, chiamando in causa giovani scrittori, teatranti e cultori della materia.  

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