E' il mio corpo che cambia...

Sul filo del rasoio nella rete sulla rete tra la rete corre la nostra vocazione.

Perché a noi piace metterci in gioco sempre e comunque qualsiasi sia la posta, più alto il rischio meglio è. A cavallo tra i generi utilizzando tutti i materiali disponibili siamo pronti ad ogni contaminazione perché il sincretismo culturale è il nostro credo e non abbiamo paura di sporcarci le mani con qualsiasi cosa ci venga a tiro. Perciò pensiamo lontano e avanti in quella linea di confine tra pop e cultura contrassegnata da fumetti, cartoons, pubblicità, videoclip, letteratura di genere che nel nostro caso è la nostra passione la SCIENCE FICTION ma arriva agli occhi e al cervello come qualcosa di veramente cyber nei contenuti e cioè alterata distorta già priva di una fisionomia che la possa chiudere in una gabbia priva di senso.

Pensiamo all’AVANTPOP come alla vera rivoluzione culturale di inizio millennio che racchiude tutto ciò che si può dire sulle nostre vere intenzioni.

Il magazine è tutto lì nell’illustrazione di copertina colorato ma distorto talmente veloce che non è possibile distinguerlo davvero ed è già cambiato come nella frase che dà il titolo all’editoriale che prende a prestito un brano di una canzone pop di questo periodo che forse inconsapevolmente fa sua una consapevolezza della cultura cyberpunk di corpi e macchine tecnologia e biologia mostri e genetica sudore e polvere di microchip.

Dunque seguiteci perché se saremo abbastanza bravi nell’essere veloci non potranno individuarci (altra citazione ma non ve la sveliamo) e forse riusciremo a liberarci davvero.

Saremo potenti ma leggeri irti di scaglie pungiglioni e artigli per mordere e colpire al cuore…

Fateci sentire sulla punta della lingua il vostro parere attraverso l’universo parallelo della rete.

 

MARCO PERELLO/RICCARDO GIANDRINI