EROI DELL'IMMAGINARIO
James BOND
"Il mio nome è Bond. James Bond". Con questa celeberrima frase si presenta al suo pubblico il più famoso agente segreto del mondo, l'agente 007, nato nel 1953 dalla fantasia dello scrittore britannico Ian Fleming, che a partire dal romanzo Casinò Royale gli dedicò un totale di quattordici libri (avventure tutte pubblicate più volte in Italia, a partire dalle edizioni della Garzanti).
James Bond è un agente del servizio segreto di Sua Maestà, il famoso MI5; è un uomo intelligente, affascinante e molto raffinato nel gusto, che adopera le sue arti deduttive e di combattente (è anche un esperto di arti marziali) per sventare le minacce rappresentate in particolare dall'organizzazione criminale nota come Spectre.
Ma il motivo per cui abbiamo deciso di introdurre anche James Bond in questo repertorio non è legato al personaggio letterario (Fleming narra infatti le avventure di una spia vera e propria), ma al ben più rutilante e fantasioso 007 del grande schermo, quello noto al grande pubblico e che si è conquistato di diritto un posto al sole nell'immaginario fantastico internazionale. Questo James Bond è fin dall'inizio, e lo è diventato molto di più con il susseguirsi delle pellicole, qualcosa di diverso da un semplice, seppur brillante, agente segreto: 007 è una sorta di supereroe playboy, elegante e dallo humour sottile, al cui fascino ogni donna deve cedere e contro il quale ogni tipo di diavoleria o marchingegno è destinato a fallire. Interpretato da numerosi attori nel corso degli oltre venti film che lo hanno visto protagonista, James Bond non ha mai sconfinato nella fantascienza vera e propria, ma molte delle sue avventure sono più che venate di elementi superscientifici (a partire dai razzi del dottor No del primo film del ciclo, fino ai folli progetti della super razza spaziale narrati in Moonraker).
Gli attori che si sono susseguiti nel ruolo di James Bond sono stati Sean Connery, interprete dei primi cinque film della serie e per molti suoi fan l'unico vero 007 (tanto da tornare poi ad interpretarlo nel film Mai dire mai [1983], remake apocrifo di Operazione tuono, diretto da Irving Kershner, e fuori dal canone ufficiale); l'inconsistente George Lazenby (interprete soltanto di Al servizio segreto di Sua Maestà); il sempre bravo (ma profonfamente diverso da Connery) Roger Moore, che ha interpretato James Bond per ben sette volte tra il 1971 e il 1985; Timothy Dalton, che ha cercato di rilanciarlo in due stanche pellicole. Pierce Brosnan, protagonista delle ultime avventure cinematografiche, Goldeneye (1995) e Il domani non muore mai (1997), si è già guadagnato il titolo di miglior 007 dopo Sean Connery e promette di ridare smalto al personaggio. Da rimarcare comunque il fatto che la prima incarnazione non letteraria dell'Agente 007 risale al 1954, con una riduzione televisiva di un'ora di Casino Royale (Bond era interpretato da Barry Nelson) nell'ambito di un programma di sceneggiati gialli della CBS.
Dopo la morte di Ian Fleming altri autori sono stati ufficialmente incaricati di redigere nuove avventure dell'agente con licenza di uccidere; dopo alcuni tentativi la scelta definitiva è caduta su John Gardner, che dal 1981 produce regolarmente libri su Bond, alcuni dei quali pubblicati anche in Italia.
Al personaggio sono state dedicate anche serie di albi a fumetti. Una prima, uscita sul quotidiano inglese "London Daily Express" dal 1957 al 1963 e costituita da riduzioni grafiche dei romanzi, non ebbe molta considerazione. Di maggior successo la seconda, iniziata nel 1964, dopo il boom cinematografico, affidata ai disegni di Larry Horak e alle sceneggiature di James Lawrence, che alterna la riduzione dei romanzi e dei film con storie originali.
A James Bond si sono ovviamente ispirati anche altri media, tra cui quello ludico, che ha provato più volte a trasferire nel campo del gioco di ruolo le avventure di 007 con successo sempre limitato. Nel 1996 è uscito anche un gioco di carte collezionabili per la Hobby & Work. Una serie di cartoni animati per bambini (produzione americana, 1991), poi seguita da una rivista di fumetti, vede protagonista un fantomatico James Bond Junior, supposto nipote dell'agente.
ADDENDA: I film costituenti il ciclo di 007, caratterizzati dal fatto di avere tutti un regista di origine britannica, sono Agente 007, licenza di uccidere (1962), Agente 007, dalla Russia con amore (1963) e Agente 007, operazione tuono (1965), diretti da Terence Young; Agente 007, missione Goldfinger (1964), Agente 007, una cascata di diamanti (1971), Agente 007, vivi e lascia morire (1973) e L'uomo dalla pistola d'oro (1974), diretti da Guy Hamilton; Agente 007, si vive solo due volte (1967), Agente 007, la spia che mi amava (1977) e Moonraker, operazione spazio (1979), diretti da Lewis Gilbert; Agente 007, al servizio segreto di Sua Maestà (1969), diretto da Peter Hunt; Agente 007, Solo per i tuoi occhi (1981), Octopussy - Operazione piovra (1983), 007 - Bersaglio Mobile (1985), 007 - Zona pericolo (1987) e 007 - Vendetta privata (1989), diretti da John Glen; Goldeneye (1995), diretto da Martin Campbell; Il domani non muore mai (1997)l
Tra le versioni parodiche di 007 possiamo ricordare James Bond - 007 Casinò Royale (1967), di Val Guest e altri dieci registi, con David Niven nel ruolo di Bond, e svariate imitazioni italiane con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Lando Buzzanca (il cui personaggio si chiama, giocando su un facile calembour, James Tont), ecc.
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R. Chiavini e G. F. PizzoULTIMO AGGIORNAMENTO: 1 settembre 2001