25 ![]() | Indice n. 26 | 27 |
|---|
Quattro giorni perduti nella memoria di Mark Franham,
in quella di sua moglie, dei suoi bambini. Quattro giorni perduti per tutta
l'umanità. Un oggetto misterioso, forse un'astronave
straniera, è la causa del più colossale furto d'identità che la
fantascienza ricordi. Ogni giorno che passa, infatti, tutti gli
uomini ne dimenticano quattro: ben presto regrediranno a uno
stadio pauroso di semi-incoscienza, causato dall'oggetto
volante per i suoi fini ignoti. Ma perché qualcuno vuole rubarci
la memoria? Farmer non dà risposte assolute,
ma descrive le catastrofiche conseguenze del "furto" nel suo bellissimo
Nelle rovine della mia mente (Sketches Among the
Ruins of My Mind).
Uguale angoscia nel romanzo breve di James Tiptree Jr.
Houston, Houston, ci sentite? (Houston, Houston, Do
You Read?), Premio Nebula 1977, che presenta la drammatica
avventura di tre astronauti del nostro secolo che, passando
attraverso un buco nero, si trovano proiettati nel remoto futuro. E
qui li raccoglie l'astronave "Gloria", il cui equipaggio è quasi
interamente femminile... Scoprirete anche voi, leggendolo, come
il terrore e la solitudine possano avere un volto di donna.
Dopo tanta tensione, arriva a proposito il divertentissimo
Lassù qualcosa mi ama (Something Up There Likes Me)
di Alfred Bester, che è la più bella storia mai scritta sui satelliti
artificiali; e chiude in bellezza Il gioco di Vanni Spagnoli,
un altro dei famosi racconti segnalati al Premio ROBOT.
Home page