di Marco Perello
Avete visto "NIRVANA" di Gabriele Salvatores? Oppure "STRANGE DAYS"? Allora anche se non avete mai letto Gibson e Sterling, sapete pressappoco cosè il Cyberpunk. Ovvero una letteratura estrema, di carne, sangue e metallo, fatta di contrasti stridenti: lequivalente del pulp (che ora va tanto di moda, no?) nellambito della Fantascienza. Cari cannibali, dopo labbuffata di racconti nellantologia del numero scorso, proviamo ad immergerci nellonda di un movimento che ha profondamente modificato le frontiere della letteratura tout court, e non solo. Lo facciamo con un magistrale racconto di uno scrittore argentino tradotto per noi dal solito grande Claudio Tinivella e con un altro racconto in tema che per estrema mancanza di umiltà abbiamo deciso di pubblicare (ma non vi riveliamo i nomi degli autori perchè li conoscete fin troppo bene). Poi un saggio su Gibson, lestetica del Cyberpunk di Savoini, i fumetti, le recensioni librarie di Giandrini dagli USA e da casa nostra, un anteprima cinematografica di prestigio, Bonvi e Guccini (proprio quelli). Un menù per tuti i palati per il nostro decimo numero. E la premiazione di "Cristalli Sognanti"? Un successo da teatro tutto esaurito, ma ve ne parliamo allinterno. In quanto alla XXIII Italcon di San Marino alla quale abbiamo partecipato, meglio non parlarne. Siamo felici di trovare come al solito i vecchi amici, ma vorremmo evitare presto o tardi di vederla trasformarsi in una fiera parrocchiale o nella riunione annuale dei vecchi alpini della Val Camonica (con tutto il rispetto). Se qualcuno non si decide, queste manifestazioni sono destinate a morire di morte naturale, nellindifferenza generale.
Arrivederci a questautunno, e buona lettura!
Marco Perello