Impero
del Male
I primi ritrovamenti di tracce di antimateria in America Latina permisero di
venire a conoscenza, nel 2032, dell’esistenza di un anti-universo con le
seguenti caratteristiche:
1.
Polarità di materia negativa.
2.
Coordinate spaziotemporali opposte a quelle del nostro universo.
3.
Vettore cronotopico invertito.
4.
Priorità di dislocazione della materia in caso di sovrapposizione
spaziotemporale.
Ciò
significa che: 1) il cd. Impero del Male è un vero e proprio anti-universo il
quale 2) esiste nel nostro futuro, 3) è in fase di traslazione sul piano
temporale verso il nostro presente, e infine 4) quando i due universi si
scontreranno, in un momento variabile tra il 2090 e il 2180, esso prenderà
il posto materiale del nostro universo,
il quale sarà proiettato in un “altrove” che non ci è dato, al momento, di
conoscere.
Le tracce di antimateria, che dalla loro prima scoperta in poi si sono fatte sempre più frequenti configurandosi come una vera e propria infiltrazione, una anticipazione del cd. Impero del Male, hanno rivelato la possibilità di una “lettura” delle informazioni che trasportano. Le infiltrazioni sembrano infatti possedere una memoria di avvenimenti del nostro futuro, direttamente collegati alla rapidità con cui l’Impero del Male si avvicina verso il nostro universo in attesa dell’inevitabile scontro finale.