Sono nato a Roma il 7 ottobre 1969. Dopo aver conseguito il diploma di Liceo Linguistico ho frequentato l'Università per due anni. Ho lasciato gli studi "a tempo determinato" (come li chiamo io) perché avevo la sensazione di muovermi dentro a una scatola chiusa. Ho sempre voluto scrivere. Non lo faccio tutti i giorni ma registro sempre parole, suoni, visioni ed emozioni da utilizzare. Quando scrivo non sono mai rilassato. Le parole pesano. Se mi tagliano le mani, scrivo con i piedi. Se mi tagliano i piedi, detto le mie storie. Se mi tagliano la lingua, mi affido ai moncherini...
 
 


LE ORIGINI DELLA FEDE
dal numero 5 di Strane Storie
di Stefano Jacuessa
 
 

"Cosa ti porta a Tupelo, amico?"
"Urgenti e particolari affari governativi da sbrigare nella vostra ridente cittadina," spiegò Dio. "Ridente cittadina?" replicò scandalizzato Bennett. "Amico, chi ti ha parlato di Tupelo definendola ridente merita di essere frustato a sangue e cosparso di sale. Questa non è una cittadina ma uno schizzo di bava dimenticato da Cristo Nostro Signore."
"Non è propriamente lui il tuo Signore," mormorò Dio guardando fuori. La pioggia non cadeva più, il sole sgomitava in cielo per riscaldare il mondo e le persone tornavano allegramente in strada per riprendere le occupazioni interrotte dal nubifragio. "Come hai detto?" chiese Bennett indispettito per non aver udito a chiare lettere la frase. "Mi chiedevo se è possibile trovare una camera, da queste parti," mentì Dio.
"Possibile? Ti libero immediatamente la numero tre, la migliore stanza al piano di sopra. E se lo desideri ti offro speciali supplementi per il tuo soggiorno. Prezzi abbordabili in cambio di notevoli qualità."
"Che genere di supplementi?" si informò Dio, che prevedeva la risposta.
"Ottime mignotte," chiarì Bennett. "Femmine esperte, in grado di farti uscire l'anima da tutti i buchi che hai in corpo. Dai retta ad un uomo sposato con una ferrosa carcassa. Ogni volta che monto la mia vecchia mi sembra di buttare un pezzo di salsiccia su una graticola arrugginita. Giusto con queste ragazze riesco a non dimenticare la verticale di una passera."
"Non penso di avere bisogno dei supplementi," rispose Dio, chiosando negativamente l'offerta.
"E per la camera?" sperò Bennett.
"Affare fatto."
[continua...]
 

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