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CADAVERE SQUISITO
di Poppy Z. Brite
Frassinelli; pagg. 250; £. 24000
Exquisite Corpse. Titolo originale. Il libro che ha rischiato di non uscire.
In America, dove l'editore della Brite ha dato forfait. Allargando le
braccia e scuotendo il testone. In Italia, dove una redattrice ha scaraventato
per terra il dattiloscritto appena tradotto, berciando che roba simile,
accidenti, no e poi no. Tutto questo per la storia d'amore omosex tra
un serial killer inglese (tipo Dennis Nielsen) e un necrofilo americano
(Jeffrey Dahmer style). Ambientata in Louisiana, tra malati di aids, marchettine
minorenni e...
Non pulp, almeno non con il senso che si dà a pulp in Italia. Poppy Brite
a New Orleans ci vive e sta bene, grazie, ora è più saggia e più vecchia
(trent'anni, niente di che) ma fino a poco tempo fa divideva le sue attenzioni
tra il cuoco sadomaso di un ristorante cajun, un omosessuale coreano e
un transex (operato) di origini irlandesi. Per non parlare di hobby interessanti
e altra fattanza assortita. Cazzi squisitamente suoi, difatti, ma capirete
bene che tra questa girl e un Ammaniti o un Lucarelli o un vattelapesca
che vogliono scrivere duretto o di vita (vitaccia) vissuta e poi si perano
di pampers, digestivi dopo magnate e baciperugina nelle loro casette linde
e perfette, beh, uno zinzìno di differenza esiste. Il mondo è rotondo,
e va bene, ma a volte il famoso angolo bisogna girarlo.
Il romanzo, cmq: la più bella love story (e qui mi ripeto) che abbia mai
letto incentrata sul tema del corpo. Unione, contaminazione, deformazione
e decomposizione, in una cornice da american gothic e con il Mississipi
a farla da padrone (fango tossico, coccodrilli lessati a galleggiare,
tanfo di fogna e topi grassi come pitbull). E le ville. Ville di New Orleans.
Cadenti e decadenti e invitanti, con il kudzu che le avvolge in una stretta.
Bellissime.
Stupendi, squisiti cadaveri.
Joe Arden
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