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IL FIGLIO DI UN CONTADINO
L'ultima
ora dell'ultimo giorno dell'ultimo mese dell'anno il padre di Ivan, che
era un contadino buono e laborioso, morì nel suo letto stringendo le sue
mani gelide in quelle grosse e callose del figlio. Ivan ereditò la fattoria
e andò in paese a festeggiare. Quando entrò nella taverna offrì birra
di segale e fagioli a tutti e tutti ne furono lieti, compresa una Camminante
che da poco era giunta in paese.
La Principessa
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La vecchia lo chiamò in disparte e, nell'intimità
di un tavolino, gli chiese se egli bramasse di conoscere il suo futuro.
Ivan ne fu entusiasta e la vecchia, in cambio del terreno e del denaro
di famiglia, gli donò un ciondolo di madreperla e oro falso. Ivan non
si pentì del baratto. Mai. Il ciondolo conteneva il più bel volto di donna
che avesse mai visto e lui se ne innamorò all'istante. Prima che calasse
la notte Ivan era già partito per la capitale perché la donna del ritratto
era la principessa del regno, e a lui era destinata...
Se
un mostro dovesse capitare dalle tue parti, quale creatura preferiresti?
Un
Wyvern
Koshei, il Gigante
Sheb, il Triragno
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