LO GNOMO

Ivan cercò la sua amata sui monti più impervi e nei fossi più profondi, nelle tane dei Draghi di Roccia, nello Yutheilm e nelle Terre Che Non Sono Due Volte. Poi tirò il fiato e le giurò amore. Nuotò in fondo ai laghi e scavò il cuore dei monti e fece questo genere di cose per tre volte tre anni. Alla fine arrivò a casa dello Gnomo di Via, che si chiamava Baffocorto. Egli viveva tutto solo dove terminano i chiari di luna e ancora non c'è il sole.
La mia casa è tanto sporca," disse lo gnomo, " e io son tanto vecchio: puliresti per me?" Ivan, che era di cuore generoso, pulì la grande casa di Baffocorto. Poi fece per salutare ma lo gnomo disse:
"Il mio campo è tanto grande e io son tanto vecchio: zapperesti per me?" Ivan, che era di cuore generoso, zappò e seminò e coltivò segale e grano. Poi fece per salutare ma lo gnomo disse:
"La mia fame è grande e io son tanto vecchio..." ma prima che finisse la frase Ivan aveva già preparato un banchetto per due.

 


Baffocorto

Il ragazzo lasciò la casa sette volte sette anni più tardi. E non furono begli anni. Baffocorto, però, prima di congedarlo gli fece un dono perché era pur sempre uno Gnomo di Via e non era certo uno gnomo ingrato.

Quale credi sia il misterioso dono dello Gnomo?

Un Cigno

Un Mastino

Uno Scrigno

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