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IL
SIGNORE DELLE ILLUSIONI
Spesso riassumere la trama di una storia di paura porta a slogan tanto
truculenti quanto risibili. Quel che possiamo dirvi è che questo film
vuole spiare dietro gli specchi del mondo cupo e squillante degli illusionisti.
La controfigura di Copperfield viene sprofondata nel mondo poliziesco
dell'hard boiled viene sprofondato in luoghi morti, infestati dalla
fede untuosa di una setta e da una violenza livida, carnale, che tocca
i nervi. Dopo tanti tentativi di spremere un po' di tensione agli spettatori
Lord of Illusion provoca qualcosa in più di un ghigno di circostanza.
Spaventa. A metà del film il protagonista si incatena a una piattaforma
girevole per un difficile numero di prestigio. Sul soffitto sono appese
dodici grosse spade che una dopo l'altra si sganciano per cadere a picco
sulla piattaforma. Swann, il nostro eroe, deve scassinare i lucchetti
e spostare braccia, testa e gambe. Deve essere preciso e veloce ma qualcosa
non funziona e per cinque estenuanti minuti vediamo le spade cadere con
lenta precisione medievale mentre il pubblico scruta il palco chiedendosi
dove sia il trucco. Truculento, d'accordo. Risibile, anche. Ma a vederlo
non riderete di certo. |