CACCIATORI DI SOGNI
di Neil Gaiman, Yoshitaka Amano
Magic Press; pagg. 126; 13,43


La Magic Press continua a viziarci con un volume che è un piccolo gioiello. Patinatissimo, brossurato e laccato, è bello anche da chiuso. Aperto lo scrigno, o meglio il sipario del sogno - come alluso in copertina da un Sandman più geisha del solito, che con dita ingioiellate schiude quinte di seta - le vostre aspettative non saranno deluse. È un prodotto che forse vi ricorderà qualcosa, nella concezione: un racconto fantastico costellato di illustrazioni, in questo caso veri e propri quadri in formato mignon, per dar vita alla rielaborazione di una leggenda giapponese.
Esce per il decennale della creazione di Sandman e nasce quasi per caso, quando Gaiman si imbatté in una fiaba popolare nipponica stranamente in sintonia con il suo personaggio. Cacciatori di Sogni è la storia dell'amore impossibile tra una volpe e un pio monaco. È un viaggio nel sogno, una storia di magia e di vendetta, di desiderio e di punizione. Sandman, malinconico e regale come sempre, ci mette una gran voglia di rileggerci d'un fiato la sua saga, là dove il fumetto britannico ha saputo osare.
Se questo non bastasse le immagini di Amano sono semplicemente oro puro, nerissima china, rosso sensuale, sui corpi graffiati e nervosi degli spettri, dei mostri, degli amanti.
Un libro da regalare e possedere, da sfogliare spesso.
F.D'A.