THE ART OF JOHN BOLTON
di John Bolton
ed. MG Pub. ed SQP, distribuito dalla Dream Colour; pagg. 96; € 12,39


Londra. Vicoli. Tre di notte. Ti aggiri in cerca di qualcosa che non conosci e un'insegna sfrigola nel buio. Un posto vale l'altro, pensi, e un tanfo tiepido ti investe: musica potente, fumo, cuoio, sudore e chetoni. Basta qualche passo per capire in che razza di posto sei capitato. Ovunque giri lo sguardo donne bianche come la neve e nude come Cristo in croce. Un uomo amoreggia con una statua senza braccia e per terra sangue, non fango, mentre veli oscillano dalle travi, ma non c'è corrente. Sbaglio o quei canini sono più sviluppati del solito? Una rossa ti guarda come a chiedersi quale sia il tuo sapore e due ragazze si baciano con cautela: potrebbero cozzare le zanne. All'improvviso vuoi scappare, ma non lo fai: perché? Ordini da bere e osservi, fingendo disinvoltura. Una chiromante, una suora triste, ragazze vestite solo con calze rotte e scarpe vecchie e quei corpi che sono splendidi e cattivi, cupi e sensuali. Morti, per lo più. Un uomo salta, nella mischia, mentre una donna scende gradini antichi e un'altra striscia e c'è chi urla, impreca, gode e flirta con esseri più brutti di te, o solo più improbabili. Ti viene il dubbio che a Londra la pizza costi così tanto perché i funghi non li comprano al supermercato. Forse li trovano nel giardino del padrone del locale… come si chiama? Un nome secco, diretto come le sue creature: John Bolton. Pensi di aver capito e sorridi, ma tutto muta: da quei corpi perfetti spuntano spine e ossa, squame e zanne. Una faccia si allunga, una bocca si dilata come un serpente che ingoi un uovo e in quel grand guignol intravedi una pin up degli anni '50, ma è solo un flash tra un Klimt da incubo e un acquerello. Il viaggio è finito. Chiudi il libro e ti guardi intorno. Si torna alla realtà, baby.
The Art of John Bolton è una raccolta di illustrazioni che mozza il fiato. Un montante nello stomaco, anatomicamente perfetto, brutale: da lì è tratta la copertina di questo numero. Ma Bolton non è solo un illustratore e non disegna solo vampire sexy. Dopo essersi fatto le ossa con le riduzioni a fumetti di vecchi film horror - dove realismo e crudezza non facevano mai rimpiangere la versione in celluloide - ha dato anima e corpo a supereroi dannati come Batman e Wolverine e a John Constantine, nel primo dei Books of Magic di Neil Gaiman, un capolavoro da poco ripubblicato dalla Magic Press. In Italia è inoltre possibile trovare: Menz Insana - sempre della Magic Press - in cui Bolton disegna su testi di Fowler. Della Lexy Production: Someplace Strange - con testi di Nocenti - The Yattering and Jack - con testi di Barker, Strange Wink, e, prossimamente, Black Dragon, con testi di Claremont. Il suo sito è www.johnbolton.com.
Gino Galdi