BIBLIOTECA DI URANIA

Nel Marzo 1978, a quasi un anno dall'esordio dei Classici Fantascienza, compare in edicola il primo numero della Biblioteca di Urania. Della stessa mole della collana Millemondi ma con un aspetto grafico originale, questa nuova pubblicazione Mondadoriana di FS avrà cadenza semestrale, con uscite più o meno puntuali, con i suoi 12 numeri coprirà un arco di più di 5 anni, l'ultimo numero infatti uscirà nel Giugno 1983. 
Come la già citata collana Millemondi il suo contenuto è antologico e praticamente complementare ad essa uscendo, almeno inizialmente, a marzo ed a settembre, e coprendo così quella che dagli anni '90 sarà la cadenza di Millemondi: un numero a stagione.
Ma la Biblioteca di Urania non è altro, nella realtà dei fatti, che l'antenata della collana da libreria I Massimi della Fantascienza, e cioè di quella collana che, nell'intenzione dei suoi ideatori,  Fruttero & Lucentini, doveva raccogliere la "summa" della Fantascienza pubblicata in Italia fino ad allora.
In questi 12 numeri l'aspetto grafico cambierà una volta, con l'11° ed il 12 numero decisamente diversi dagli altri precedenti 10 numeri, ed il formato avrà invece ben 3 misure diverse che qui riportiamo: 
il n°1 e il n°2  mm.191X142; dal n°3 al n° 10 mm.191X130; il n°11 e il n°12 mm.218X134.
Ma una cosa caratterizzerà tutti i numeri l'illustrazione di copertina sarà sempre appannaggio di Karel THOLE.

La collana Biblioteca di Urania è rimasta famosa per aver pubblicato, nei due ultimi suoi numeri, gli ormai introvabili volumi "Cosmolinea B1" e "Cosmolinea B2" che costituiscono la raccolta di tutti i racconti di Fantascienza di un maestro del genere: Fredric BROWN.

 
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