Brevi storie ...



I diritti delle opere pubblicate sono dei rispettivi autori e non possono essere riprodotte senza il consenso degli stessi.
Gesù Liberato 
e altri racconti
di Cleto Soldati*
(Giugno 2004)
* Mi chiamo Cleto Soldati,vivo da  53 anni fa in Ticino  e da sempre ho amato la fantascienza e il mondo dei misteri.
I  miei primi libri furono proprio quei bellissimi romanzi di Urania con le copertine  che sembravano dei piccoli quadri e da allora,anche grazie ai telefilm(UFO,SPAZIO 1999...),ai libri  di Peter Kolosimo e a molti altri ,il mio amore per la fantascienza e i misteri del'universo non mi ha più abbandonato. 
Oggi più che leggere,scrivo volentieri racconti brevi e a sorpresa di fanta e softhorror,racconti che ho pubblicato  dapprima su un sito di ricerca e discussione sui misteri(ufologia.net) e che continuo  ora a  scrivere e a pubblicare,devo dire con buon successo,  su vari siti letterari italiani.
Ho partecipato anche a un concorso (il premio Frederic Brown) in cui sono stato menzionato onorevolente come il piû prolifico scrittore di racconti che abbia mai  partecipato ad esso!
Ora,il mio desiderio più grande ,é quello di trovare un editore importante a cui piacciano i miei lavori per   poterli pubblicare .
Ringrazio di tutto cuore questo bel sito per l'accoglienza e vi auguro una  buona lettura!!!

GESÙ LIBERATO

Uscimmo dal varco temporale
appena in tempo:
i soldati romani avevano giâ adagiato Gesù
sulla croce e stavano per iniziare la loro opera iniqua.
Io sventagliai una scarica di raggi beta
su quel gruppetto di avvinazzati
vaporizzandoli in un istante.
Un'altra sventagliata sopra le teste dei presenti
li convinse a precipitarsi giù per la collina
Aiutato da alcuni compagni,
sollevai delicatamente il Maestro
e lo portai fino al varco:
lui ci guardava con occhi interrogativi
e io lo rassicurai,attraverso il traduttore,
che andava tutto bene,che ci aveva mandato il Padre
e cose del genere.
Arrivati al varco,Tom si girò improvvisamente
e vaporizzò quello che restava dei soldati romani e delle croci:
"Maledetti bastardi"
urlò
"Basta con il sangue degli innocenti,
versate il vostro una volta tanto!!!"
Io sorrisi compiaciuto,
quindi entrammo nel varco
con Gesù tra le braccia!
 

APPENA IN TEMPO

Uscii dal vortice con un senso di nausea allo stomaco
ma con tutti i sensi all'erta:
mi trovavo nell' edificio giusto
ma faticai un po' ad orientarmi.
 Salii le scale fino al piano previsto
e entrai lentamente nell'appartamento.
Lo vidi alla finestra che stava prendendo la mira
con la calma tipica degli assassini.
Estrassi il fulminatore dalla fondina
e lo puntai sulla sua schiena:
per un momento mi venne una voglia matta
di vaporizzarlo all'istante
poi,però la deontologia professionale
mi convinse a desistere.
"Ehi tu,figlio di puttana"
esclamai in un perfetto inglese
entrando decisamente nel locale.
Lui si voltò meravigliato e sorpreso
poi accennô ad una reazione.
"Eh no amico",tentai di dissuaderlo....
"Non farlo!!!"
L'uomo però ruotò velocemente il fucile
contro di me e io non potei fare a meno di
sparargli.
 Un fascio di luce giallastra lo investì in pieno
trasformandolo in una nuvola nerastra.
"Peggio per te,amico"
mormorai io sputando per terra
poi mi avvicinai alla finestra.
Guardai giù,in basso,la strada trafficata
dal corteo presidenziale.
Mi affacciai  al davanzale
e salutai con affetto il suo passaggio:
"Vai Kennedy"
esclamai sodisfatto
"Vai,che ci siamo noi ora!"

 
E NO!!!

Gandhi avanzava lentamente nel giardino accompagnato
dalla figlia e da alcuni amici .
Era un vecchio composto e fragile,
e i suoi passi erano un po' incerti e irregolari.
Ad un certo punto un indiano scattò deciso
contro di lui:
era un uomo dai tratti marcati del Nord
e un 'aria decisa.
Fu allora che io puntai il micro smaterializzatore
verso di lui colpendolo non appena aveva estratto la pistola:
una nuvola azzurrognola lo avvolse
consumandolo in pochi istanti.
Nascosi la mia piccola arma nell'ampia manica
della tunica e mi avviai verso l'uscita.
Dietro di me un clamore di folla,qualche urlo,richiami....
mi voltai un attimo per sbirciare la scena:
il Mahathma era fermo in piedi davanti al mucchietto di cenere
misero resto dall'attentatore
e guardava perplesso ma sorridente nella mia direzione.
Io lo salutai con un cenno della mano
e poi uscii in strada salendo sullo scassato veicolo
dei miei amici.
"Bene ragazzi,anche questa é fatta!
Che succederà adesso?!"
"Niente di particolare,Starman"
esclamò Freeshooting
"un vecchio Maestro vivo e vegeto,
un bel colpo al fondamentalismo pseudoreligioso,
e qualche conseguenza sul futuro del mondo.
Niente di particolare!"
"Bene" dissi,"allora partiamo"
Nel caotico traffico cittadino,il nostro veicolo si smaterializzò
praticamente senza dare nell'occhio
salvo che per un incauto ciclista
che ci passava accanto.....
ce lo siamo portati dentro il vortice spaziotemporale
ed ora sta con noi,contento come una Pasqua!

 
LA TOMBA

"Ah..i morti non sono più come quelli di una volta!"
esclamò il guardiano del cimitero
sputando l'osso appena spolpato sulla terra fresca della tomba.
Diede una sistematina ai fiori e poi si avviò
verso la camera mortuaria:
"Saranno lo stress,la vita moderna,i problemi....
ma che carne dura e nervosa hanno.....
Uno di questi giorni dovrò accettare
quel posto di guardiano a Papeete...
magari lì...."
così dicendo entrò nel tetro locale.
Avera ancora un po' di fame....quasi quasi.........
 

IL BIGLIETTO DI CONDOGLIANZE

Aveva deciso di fare uno scherzo a un amico che abitava lontano:
gli aveva spedito un falso articolo di giornale
che annunciava la morte della propria moglie.
Sperava che lui gli avrebbe inviato
un bel biglietto di condoglianze...
poi gli avrebbe spiegato tutto
e si sarebbero fatti quattro risate!
Tre giorni dopo ,infatti,suonarono alla porta:
due volte......il postino!!!
Lui si precipitò ad aprire e si trovò di fronte
una stranissima signora segaligna ,vestita di nero
e pallida come una...morta!
"Scusi,lei chi é ?!"
chiese l'uomo con un'aria preoccupata
"Salve"rispose lei con uno strano sorriso
"Il postino é morto stamattina e io ,già che c'ero,
le ho portato di persona il telegramma di condoglianze
per sua moglie....
ah....a proposito...io sono.... la Morte!"
L'uomo non sapeva se arrabbiarsi
o ridere....di sicuro ero un controscherzo
del suo amico.....ma....in quel momento....
si alzò,disperato e terminale,nella casa,
l'urlo della sua...consorte......!!!!
 

IL DIAVOLO BUONO

"Adesso basta,Geppo"esclamò Satana irato,
"perché non hai frustato Ponzio Pilato?!"
"Ma...eccellenza...ehm...non ho avuto il coraggio di farlo,
sono troppo sensibile e poi,quel poveraccio,
era cosî spaventato...davvero non ho potuto!!!"
"Ma..porco diavolo...ehm....questo é il nostro lavoro......
se non lo facciamo noi ,chi vuoi che lo faccia....
l'Arcangelo Michele?!"
"Va beh...eccellenza..io non ce la faccio....
adesso posso andare a innaffiare i fiori?!"
"I fiori?!All'inferno?!
Accipicchia Geppo,ma non c'é proprio più religione ......
senti....non si può più andare avanti così...
io ti mando sulla terra in vacanza....
almeno ti riposi e rifletti sul da farsi!"
A quelle parole il buon diavolo impallidì notevolmente
poi cominciò a piangere disperatamente:
"Ah no...eccellenza...sulla terra proprio no....
sono troppo meschini,cattivi,diabolici........
no eh.......no....no...no....
a me la frusta.....a me la frusta....
Ponzio.....arrivooo!!!"
Così dicendo Geppo scappô fuori dall'ufficio
del suo capo ad ali spiegate!
Mentre scappava,pensava:
"Sulla terra?!Fossi matto?!
Guarda che é successo a quel povero diavolo di Adolf....
a Giuseppe.......,Georges.......,B..............,
stavano così bene qui.....erano così buoni......quasi come me.......
guardate come li hanno fatti diventare!!!!"
 

L'ANGELO CUSTODE

"Ah no... no...proprio no!"
esclamò l'angelo perentoriamente
  Lui lo guardò con un 'aria sorniona
e gli sorrise comprensivo:
"Su,Mataniele,non fare il difficile....
lo sai che ne ha bisogno....
non é mai stato sull'orlo dell'abisso come ora!"
"Va beh...e allora?...se l'é cercata lui!
Promesse di qui,promesse di lì e.... invece...!!!"
"E dai" continuò Lui serafico
"In fondo é solo per un po' di tempo.....
vedrai...ti piacerà...cene..elicotteri.....stampa..."
"E che dice Eminenza dei "Mi consenta" ogni minuto,
del lifting,dei capelli pitturati e poi l'altezza....Dio mio.....
ehm...mi perdoni Eminenza...ma come si fa ad  essere....
 così piccini piccini?!?!"
"Mataniele,non fare capricci...adesso vai
e fai il tuo dovere...su....non fare lo sciocchino!"
L'angelo custode restò per un momento
in silenzio,poi si scosse e Lo guardò:
"Va beh...ma lo faccio solo per Lei.......
io quello lì neanche lo c.......ehm...volevo dire...."
"Lo so quello che volevi dire....pensa che anch'io non lo....
ehm.......non lo sopporto proprio....
pensa perfino di essere ME,
davvero irritante!!!!
Ma dobbiamo battere Satana sul tempo.....
ho saputo che gli sta giâ preparando
un supplizio laggiù!!!"
"Ah si?!"esclamò l 'angelo divertito,
"E di che cosa si tratta?!"
Lui lo guardò sorridendo poi mormorò,
mettendosi il dito sulla  bocca:
"Non dovrei dirtelo ma,in fondo,te lo meriti:
pensa..ih..ih..ih...vestito come  Bertinotti,
dovrà declamare come fossero ...vangelo e per l'eternità,
i discorsi di Piero Fassino,imitando la voce di  Oscar Luigi Scalfaro.
Il tutto senza mai dire neanche una volta...Mi consenta!!!"
"Ma é terribile"esclamò l'angelo turbato
"bisogna proprio che vada...."
e uscì di corsa dal Sacro Ufficio....
 

Cleto SOLDATI
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