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URANIA
collezione

THEODORE STURGEON
NASCITA DEL SUPERUOMO
GIUGNO 2003
Se esite un'età dell'oro della fantascienza - ed esiste -, il libro che state per leggere è un gioiello a ventiquattro carati, catapultatosi col teletrasporto da un altro tempo direttamente fra le vostre mani. Questo teletrasporto si chiama letteratura. E Theodore Sturgeon, l'autore del libro in questione, è un uomo che meriterebbe di essere fatto oggetto di un culto a parte, una religione jedi tutta dedita a venerare il genio di chi è riuscito a scrivere un capolavoro capace di farci pensare e/o divertire con una maestria ineguagliabile.
Dall'introduzione di Giuseppe Genna

Sei esseri soli al mondo scoprono di avere ognuno un meraviglioso talento: mettendosi insieme possono formareun tutto unico d'infinita potenza. Il primo è un'idiota, un erculeo bambino che non sa nè pensare nè parlare, ma che ha la facoltà di leggerei pensieri negli occhi degli altri. La seconda è una ragazzina che può far muovere gli oggetti al comdo del pensiero. Poi ci sono due gemelle nere che possono teletrasportarsi a piacere, un bambino mongoloide che vive nel silenzio, il cui cervello funziona però come un calcolatore elettronico, e infine un ragazzo di otto anni che ha gli istinti di un giovane delinquente, ma un'intelligenza e una forza di comando quasi sovrumane. Unendosi, questi esseri fanno parte come di un unico organismo che acquista una sua potente, devastante personalità...
Theodore Sturgeon
Theodore Sturgeon (1918-1985) è il nome sotto cui è noto lo scrittore americano Edward Hamilton Waldo (il quale decise di adottare legalmenteil cognome del patrigno e un nuovo nome proprio). E' l'autore di alcuni tra i più celebri romanzi di fantascienza americana: questo Nascita del superuomo (More Then  Human, 1953, vincitore dell'International Fantasy Award), Cristalli sognanti (The Dreaming Jevels, 1950) e Venere più X (Venus Plus X, 1960). Molto famosi sono i suoi racconti, pubblicati in varie raccolte anche in Italia, a partire dagli anni Sessanta: Profumo d'infinito, Un fruscio d'ombre, La stirpe di Giapeto, Un dio in giardino, ecc. Uno dei primi grandi "umanisti" della fantascienza - di quegli scrittori, cioè, che all'aspetto tecnologico hanno volentieri anteposto quello morale e psicologico - è un fine descrittore di caratteri dotato di inesauribile immaginazione
Giuseppe Genna

Giuseppe Genna è nato a Milano nel 1969. E' stato redattore della rivista "poesia" e ha lavorato a Montecitorio studiando gli atti della Commissione P". Ha pubblicato per Mondadori Catrame (1999), Assalto a un tempo devastato e vile (2001), Nel nome di Ishmael (2002) e, sotto lo pseudonimo Luther Blisset, net.gener@tion (1996), insieme a Igino Domanin, è autore dei racconti lounge di Forget domani (peQuod 2002). Attualmente lavora a Clarence. com.
Prezzo Euro 4,90
Formato cm. 12,7 X 18
Illustratore di Copertina Jacopo Bruno
Traduzione di Riccardo Valla
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Urania Collezione