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URANIA

FANTASY
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Questa pagina è curata da Carlo Nicolucci

Fiumi di parole e di disquisizioni negli ultimi decenni si sono scritti sulle differenze ed i punti di contatto tra Fantascienza e Fantasy ed è difficile, in questa sede, sintetizzarle e rappresentarle tutte. Possiamo solo affermare di passaggio che il genere Fantasy, come l'Horror, il Giallo e lo spy-Thriller, spesso e volentieri si ritrova e si amalgama con la Fantascienza in maniera avvincente.
Nel 1988 Urania, dopo aver pubblicato a più riprese racconti e romanzi di fantasy, viene affiancata da questa collana dedicata alla fantasy pura.

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DOCUMENTI: FANTASIA E FANTASCIENZA
UN GIRO GUIDATO ATTRAVERSO I MONDI DELLA FANTASY:
DIFFERENZE E AFFINITA' RISPETTO ALLA CLASSICA SF.
Un rilevante fenomeno editoriale degli ultimi anni è senz'altro il successodella fantasy. Il genere, introdotto nel nostro paese all'inizio degli anni Settanta con qualche difficoltà, si è imposto a poco a poco a livello di bestseller (Le nebbie di Avalon, le infinite ristampe di J.R.R. Tolkien, i fortunati cicli di David Eddings e Stephen Donaldson) e a livello di passione collettiva: si sono moltiplicati i giochi di ruolo fantastici e col tempo sono nati i romanzi tratti dai giochi di ruolo, o comunque a essi ispirati. Esempio principale di quest'ultima categoria è il ciclo di Dragonlance, che ha conosciuto molta fortuna anche presso il pubblico italiano.
Poiché siamo convinti che molti lettori di fantascienza siano potenzialmente attratti dal genere ma vogliano saperne di più, ecco alcune brevi considerazioni che servono anche da presentazione della nostra collana gemella Urania-FANTASY, giunta ormai al quinto anno di vita.
Con il termine fantasy gli angloamericani si riferiscono, esattamente come noi, alle attività fantastiche nel loro complesso: la traduzione letterale è "fantasia" e le accezioni in cui la parola viene usata come sostantivo sono le stesse dell'italiano. Ma c'è un meccanismo della lingua inglese per cui ogni sostantivo, se adoperato in un certo modo, acquista valore di aggettivo: a fantasy tale, per esempio, è un racconto "fantastico" .La literature of fantasy è quella che noi chiamiamo, più o meno unanimemente, letteratura fantastica.
Fin qui l'uso critico-grammaticale delle parole. C'è poi l'uso corrente, dettato da considerazioni che sono linguistiche o letterarie solo alla lontana: oggi, di fatto, il termine fantasy applicato alla narrativa (specialmente a un certo tipo di racconti d'avventura e di evasione) vuoI dire, quasi immancabilmente, storie di magia ambientate in un mondo pre-tecnologico con intervento dell'occulto e del soprannaturale; avventure in cui i personaggi umani devono vedersela con esseri fantastici o addirittura mitici: i nani, gli spiriti dei boschi, le incarnazioni del Bene e del Male; raconti di bestie meravigliose che da secoli ne sono il simbolo, come l'unicorno e il drago. Questo uso specializzato della parola fantasy è stato imposto dall'editoria americana e si è consolidato, sicché un'etichetta editoriale è assurta al rango di designazione d'un genere letterario. (Lo stesso era avvenuto molti anni prima per la science fiction e, ancor prima, per il mystery o crime novel).
Bene, dunque: fantasy come definizione di un genere romanzesco moderno, prevalentemente angloamericano, di grande successo negli ultimi anni. Ma, si chiederà il lettore rigoroso, dov'è il piacere della lettura in un genere dove può capitare di tutto? Dove l'arbitrio sembra regnare sovrano? Dove la mentalità "razionale" del nostro tempo pare abbandonata? Ebbene, il piacere sta nella narrazione di fatti meravigliosi e nel modo in cui questi prodigi risolvono, o sottolineano, le vicende dell'umanità. Un tempo gran parte della letteratura poggiava su questo criterio, perché descrivendo l'avventura umana in un mondo che non era concepito in termini di immanenza, ma dove, anzi, il soprannaturale permeava di se uomo e natura, destino e avvenire, il meraviglioso era la chiave di tutto, il tessuto che legava i vari aspetti dell'esistenza.
Molti capolavori dell'umanità tengono conto del meraviglioso o sono costruiti intorno a esso; ma poi, col passare del tempo, il pensiero occidentale ha sviluppato una visione immanente del mondo e del posto che l'uomo ha in esso: come conseguenza, l'attitudine letteraria si è spostata verso una descrizione naturalistica o storica degli eventi e poi verso l'analisi psicologica (la rappresentazione dell'interiorità). Ma il fatto che la visione del mondo, nei secoli, sia cambiata, non vuoI dire che alcune caratteristiche basilari della nostra natura siano mutate. Tutti continuiamo a sognare; le arti plastiche e visive non possono fare a meno di sconfinare nel visionario, nell'apocalittico o nell'astratto. Al teatro "realista" e psicologico dell'Ottocento è succeduto il cinema, teatro moderno visionario per natura. Alla letteratura naturalista e psicologica è seguita quella del Novecento, kafkiana e borgesiana, che ci riporta al mistero; alla pittura impressionista sono seguiti l'espressionismo, il cubismo, il futurismo. A livello di pop-art letteraria è nato il giallo con le sue tinte forti e macabre, degne di influenzare il cinema nero; e quindi la fantascienza, genere che nei casi migliori è sì logico e rigoroso, ma discende dall'ortodossia romantica ed esprime una dirompente carica utopica.
La fantasy è, in ultima analisi, una forma di utopia anch'essa: quella, non certo nata oggi, che vagheggia un rapporto più intimo fra l'uomo e il suo mondo, fra la natura esterna e quella intima degli esseri umani; tra le forme della civiltà (mondo sociale, cultura) e quelle dell'esistenza biologica. In alcuni casi quest'utopia è stata vista in termini conservatori: la fantasy esprimerebbe il desiderio del ritorno a una "società tradizionale", feudale, pre-scientifica. A me sembra piuttosto l'utopia "verde" -tanto per usare una parola alla moda- di un mondo che non può più sopportare i propri sprechi e i propri rifiuti, i
materiali non biodegradabili e la prevedibilità dei supermercati (sorta di caverna d' Ali Babà dove i ruoli sono invertiti e i quaranta ladroni sembrano annidarsi piuttosto fra gli scaffali); un mondo, insomma, insofferente della propria abbondanza materiale se questa finisce con l'appiattire ogni altro valore e ogni altro aspetto dell'esistenza. La fantasy moderna, a differenza dei racconti meravigliosi classici, è una letteratura che si nutre del superfluo, nel senso che nasce dalla stanchezza delle società opulente e dal bisogno che esse provano di inventarsi un 'ideologia "innocente".
Questo aspetto "utopico" (cosciente o meno che sia) unisce in qualche modo la fantascienza e la fantasy. Della quale, ovviamente, non bisogna fare un uso strumentale ma simbolico: non è che importi poi molto se al posto della scienza troviamo la magia, o al posto dell'astronave il drago; quello che conta è capire cosa significhi il drago, come del resto l'astronave. E, a livello simbolico, gli oggetti del sogno e del desiderio tendono a somigliarsi molto più che non a livello conscio/razionale. La fantasy, un po' come il romanzo gotico dell'altro ieri o la horror story -per non parlare della stessa fantascienza- è la risposta popolare, ma non più "irrazionale" di un sogno, alle esigenze di un vasto pubblico che non si riconosce più nei generi dell'avventura tradizionale. È il tentativo di "rompere il cerchio" di un determinato stile di vita, e ancor più di un modello culturale, per inventargli una qualche alternativa. In questo,
pur con i dovuti distinguo, vi è un'effettiva somiglianza con la fantascienza. Del resto il lettore sa che molte opere fantascientifiche sono strutturate come pure fantasie (pensiamo a Jack Vance o Anne McCaffrey) e che non mancano gli autori versati in tutti e due i generi, al punto che ci sono opere di fantasy ricche e rigorose come i migliori racconti di sf (L. Sprague De Camp, Poul Anderson, Fritz Leiber, Michael Maorcock, ancora Vance).
Per tutte queste ragioni, sentendo di non poter più coprire da sola l'ampia gamma della letteratura fantastica, URANIA ha creato da cinque anni un mensile gemello, Urania-FANT ASY, venduto in tutte le edicole e che presenta romanzi inediti o capolavori del genere ristampati da costose edizioni da libreria. Andiamo a dare un'occhiata ad alcuni titoli di quest'anno per vedere meglio di che si tratta. Il piccolo popolo (n. 57) è un'antologia a cura di Baird Searles
e J. Thomson che raccoglie storie sulle minuscole creature della tradizione: nani, folletti, hobbit e i loro non sempre facili rapporti con gli uomini. La saga di Gloriana (n. 58) ripropone in veste economica un bel romanzo di Michael Moorcock, autore ben noto ai lettori di fantascienza, in cui si raccontano le avventure di Gloriana, regina di Albione e del Kansas, in una sorta di universo parallelo dove il mondo ha le tinte corrusche e sanguinose dell'Inghilterra elisabettiana. Con I signori della distruzione (n. 59) tornano James Silke e Frank Frazetta a narrare le gesta del cupo cavaliere dall'elmo cornuto, Il Mercante di morte che Frazetta aveva già immortalato sulla tela da anni. Nel n. 61, in edicola a giugno, è uscito il primo toma delle Storie di spade e magia a cura di Marion Zimmer Bradley, un'antologia che farà particolarmente piacere alle nostre lettrici perché le protagoniste sono spesso donne indomite e coraggiose costrette a misurarsi con le difficoltà della loro condizione anche nei mondi della magia. Intitolata nell'edizione originale Sword and Sorceress, questa serie di antologie è stata edita in prima battuta dalla Nord e verrà ristampata in economica su Urania-FANTASY.
Nel n. 62 (luglio), una gradita ristampa da Interno Giallo, marchio ormai acquisito dalla Mondadori: Il magico regno di Landover di Terry Brooks, l'autore della famosa Spada di Shannara. È la storia tragicomica (e molto vicina allo spirito di certa fantascienza) di un uomo dei nostri tempi, anzi, un tipico buonannulla, che diventa padrone di un regno incantato venduto all'asta. Una trovata degna di Robert Sheckley, almeno nello spunto iniziale. In agosto (n.63) è la volta di una nuova raccolta di racconti: Il regno incantato a cura di lsaac Asimov, autore che non c'è bisogno di raccomandare ai nostri lettori. Si tratta di avventure fantastiche dovute ad alcuni fra i migliori scrittoci contemporanei, ma condite con il tipico gusto per lo humour e l'ironia del maestro scomparso. In settembre (n. 64) avremo Il calice di sangue di una scrittrice esordiente, l'americana Shwartz, che riprende la leggenda del sacro Graal e la fonde con alcuni suggestivi miti provenienti da altre tradizioni, per darci un romanzo molto vicino alla sensibilità contemporanea, totalmente diverso dagli affreschi fantasy tradizionali. Per chiudere l'anno, infine, avremo due ristampe di classici: La spada nera del duo Weis-Hickman, già acclamato in libreria, e La conquista dello scettro di Stephen Donaldson, che appartiene al popolarissimo ciclo di Thomas Covenant, un uomo del nostro tempo affetto da una grave malattia, che diventa protagonista di straordinarie avventure in un universo parallelo. Infine, l'inedito Richiamo della spada di Roger Taylor ci permette di gettare uno sguardo sui mondi della fantasy classica, ad ampio respiro, con un romanzo dai toni epici che ci auguriamo vi piaccia quanto è piaciuto a noi.
Come si vede anche da questo breve sommario, gli autori, gli argomenti e i motivi della collana sono tali da suscitare l'interesse di tutti i lettori che amano il fantastico. La presenza di alcuni grossi nomi della fantascienza costituisce un 'ideale punto di contatto fra i due generi, ma a prescindere da questo torna insistente, nella maggior parte delle opere che abbiamo ricordato, il motivo dell'alternativa, dello strappo con il presente che a volte è dialettica con il presente, dell'avventura e dell'evasione intese nell'accezione più proficua del termine. Urania-FANTASY è una vera e propria gemella della nostra rivista più famosa, anche se si presenta in formato tascabile e con copertine piene, senza il memorabile "cerchio". È attualmente la collana di fantasy più economica pubblicata in Italia e ci auguriamo che costituisca il complemento ideale del discorso portato avanti da URANIA.
Ma torneremo presto sull'intreccio fra i vari generi fantastici: per ora, vilasciamo alle vostre ( e nostre) letture preferite con i migliori auguri di buon
divertimento.
Giuseppe LIPPI (In appendice al n°1214 di "URANIA" del 19 Settembre 1993)

La collana URANIA FANTASY ha ultimamente ripreso le sue pubblicazioni dopo una pausa durata la bellezza di sei lunghi anni. Per cui ci troviamo di fronte a due serie ben distinte della stessa collana.
La prima iniziata nel 1988 e terminata, dopo ben 79 numeri (di cui i primi 76 a cadenza mensile e gli ultimi 3 a cadenza semestrale), nel 1995. La seconda iniziata nell'Agosto 2001 con una periodicità ancora da definire (il terzo numero è previsto per la primavera-estate 2002) e che ha in cantiere dei grandi romanzi da proporre agli appassionati.
Come supplemento alla prima serie uscirono anche delle antologie semestrali (Estate-Inverno) di Fantasy che presenteremo dedicandogli lo spazio meritato.

Illustrazione di Salvatore CIFARELLI

Vai a vedere le schede

URANIA FANTASY
Nuova Serie
Urania Fantasy 1
agosto 2001
L'ultima imperatrice
di Jordan WONG LEE
Urania Fantasy 3
dicembre 2003
Conan il conquistatore
di Robert E. HOWARD
Urania Fantasy 2
novembre 2001
Le armi dei maghi
di Sergio VALZANIA
ANTOLOGIE SEMESTRALI
Estate - Inverno
Fantasy Estate
1992
I venti della notte
di Karl Edward WAGNER
Fantasy Inverno
1992
La figlia della strega
a cura di Lin CARTER
Fantasy Estate
1993
Dame e sortilegi
di Michael KURLAND e C. Crook de CAMP & L.S. de CAMP
Fantasy Inverno
1993
Spade per la gloria
di Gardner F.FOX
Fantasy Estate
1994
La legione degli eroi
a cura di Lin CARTER
   
URANIA FANTASY
Prima Serie
Urania Fantasy 1
giugno 1988
I giorni del cervo
di Orson Scott CARD
Urania Fantasy 41
ottobre 1991
Le Montagne Nere
di Fred SABERHAGEN
Urania Fantasy 2
luglio 1988
L'albero delle spade
di C. J. CHERRYH
Urania Fantasy 42
novembre 1991
Il guerriero stregone
di Gardner F. FOX
Urania Fantasy 3
agosto 1988
Yana
di Michael SHEA
Urania Fantasy 43
dicembre 1991
La Leggenda
di Nifft di Michael SHEA
Urania Fantasy 4
settembre 1988
Il sangue dei Cheysuli
di Jennifer ROBERSON
Urania Fantasy 44
gennaio 1992
Ricordati di Atlantide
di John JAKES
Urania Fantasy 5
ottobre 1988
Il pozzo dell'unicorno
di Fletcher PRATT
Urania Fantasy 45
febbraio 1992
Conan e la spada di Skelos
di Andrew J. OFFUTT
Urania Fantasy 6
novembre 1988
Il libro di Isle
di Nancy SPRINGER
Urania Fantasy 46
marzo 1992
Drago di fuoco
di Richard A. KNAAK
Urania Fantasy 7
dicembre 1988
La corona di cristallo
di B. W. CLOUGH
Urania Fantasy 47
aprile 1992
Tre contro il mondo delle streghe
di Andre NORTON
Urania Fantasy 8
gennaio 1989
La maga di Eld
di Patricia A. MC KILLIP
Urania Fantasy 48
maggio 1992
Il mondo di Ardneh
di Fred SABERHAGEN
Urania Fantasy 9
febbraio 1989
Il gioco degli eroi
di Andre NORTON
Urania Fantasy 49
giugno 1992
L'ombra della settima luna
di Nancy Varian BERBERICK
Urania Fantasy 10
marzo 1989
Il bastone del drago
di Peter MORWOOD
Urania Fantasy 50
luglio 1992
Il segno dell'elmo
di Frank FRAZETTA e James SILKE
Urania Fantasy 11
aprile 1989
Il colore della magia
di Terry PRATCHETT
Urania Fantasy 51
agosto 1992
Marco Polo e la bella addormentata
di A.DAVIDSON e G. DAVIS
Urania Fantasy 12
maggio 1989
Il canto di Homana
di Jennifer ROBERSON
Urania Fantasy 52
settembre 1992
Kothar e lo stregone
di Gardner F. FOX
Urania Fantasy 13
giugno 1989
La foresta dei Mitago
di Robert HOLDSTOCK
Urania Fantasy 53
ottobre 1992
La magia di Cara
di Geoff RYMAN
Urania Fantasy 14
luglio 1989
Il sole d'argento
di Nancy SPRINGER
Urania Fantasy 54
novembre 1992
La crociata nera
di Karl Edward WAGNER
Urania Fantasy 15
agosto 1989
La figlia del destino
di Rhondy V. SALSITZ
Urania Fantasy 55
dicembre 1992
Gli Imperi Azzurri
di Tanith LEE
Urania Fantasy 16
settembre 1989
Il signore delle magie
di Lyndon HARDY
Urania Fantasy 56
gennaio 1993
Signore dei demoni
di Peter MORWOOD
Urania Fantasy 17
ottobre 1989
Le terre desolate
di Fred SABERHAGEN
Urania Fantasy 57
febbraio 1993
Il piccolo popolo. Storie di nani e hobbit
a cura di B. SEARLES e B. THOMSEN
Urania Fantasy 18
novembre 1989
Le trame dell'oscurità
di Karl Edward WAGNER
Urania Fantasy 58
marzo 1993
La saga di Gloriana
di Michael MOORCOCK
Urania Fantasy 19
dicembre 1989
Il potere della luna
di Andre NORTON
Urania Fantasy 59
aprile 1993
I signori della distruzione
di James SILKE e Frank FRAZETTA
Urania Fantasy 20
gennaio 1990
Alla morte della dea
di Darrell SCHWEITZER
Urania Fantasy 60
maggio 1993
La saggezza della luna
di Greer Ilene GILMAN
Urania Fantasy 21
febbraio 1990
Il mondo di Qanar
di Ted WHITE
Urania Fantasy 61
giugno 1993
Storie di spade e magia. Parte prima
a cura di M. Z. BRADLEY
Urania Fantasy 22
marzo 1990
Lo scettro mortale
di Derek SAWDE
Urania Fantasy 62
luglio 1993
Il magico regno di Landover
di Terry BROOKS
Urania Fantasy 23
aprile 1990
Kothar e la spada magica
di Gardner F. FOX
Urania Fantasy 63
agosto 1993
Il Regno Incantato
a cura di I. ASIMOV,
M. H. GREENBERG e C. G. WAUGH
Urania Fantasy 24
maggio 1990
La maga di Qar
di Ted WHITE
Urania Fantasy 64
settembre 1993
Calice di sangue
di Susan M. SHWARTZ
Urania Fantasy 25
giugno 1990
La valle del sogno
di E. C. VIVIAN
Urania Fantasy 65
ottobre 1993
La spada nera
di Margaret WEIS e Tracy HICKMAN
Urania Fantasy 26
luglio 1990
Demone mancato
di L. Sprague DE CAMP
Urania Fantasy 66
novembre 1993
Il richiamo della spada
di Roger TAYLOR
Urania Fantasy 27
agosto 1990
La terra oltre la soglia
di Lloyd Arthur ESHBACH
Urania Fantasy 67
dicembre 1993
La conquista dello Scettro
di Stephen R. DONALDSON
Urania Fantasy 28
settembre 1990
Il campione eterno
di Michael MOORCOCK
Urania Fantasy 68
gennaio 1994
Il Paladino
di C. J. CHERRYH
Urania Fantasy 29
ottobre 1990
Il mondo delle streghe
di Andre NORTON
Urania Fantasy 69
febbraio 1994
La spada rossa
di Piers ANTHONY
Urania Fantasy 30
novembre 1990
La dimensione dell'incantesimo
di Ted WHITE
Urania Fantasy 70
marzo 1994
La rosa del profeta
di Margaret WEIS e Tracy HICKMAN
Urania Fantasy 31
dicembre 1990
I guerrieri d'argento
di Michael MOORCOCK
Urania Fantasy 71
aprile 1994
Il dente e l'artiglio
di James SILKE e Frank FRAZETTA
Urania Fantasy 32
gennaio 1991
Il guerriero dell'anello
di Karl Edward WAGNER
Urania Fantasy 72
maggio 1994
Nuove storie di spade e magia
a cura di Marion Zimmer BRADLEY
Urania Fantasy 33
febbraio 1991
Il gioiello degli dei
di Lloyd Arthur ESHBACH
Urania Fantasy 73
giugno 1994
Terra di incantesimi
di Lois McMaster BUJOLD
Urania Fantasy 34
marzo 1991
L'isola del mare oscuro
di Roger ELDRIDGE
Urania Fantasy 74
luglio 1994
Il drago di cristallo
di Richard A. KNAAK
Urania Fantasy 35
aprile 1991
Il segreto del mondo delle streghe
di Andre NORTON
Urania Fantasy 75
agosto 1994
L'unicorno nero
di Terry BROOKS
Urania Fantasy 36
maggio 1991
Asgard
di Nigel FRITH
Urania Fantasy 76
settembre 1994
La saga di Hrolf Kraki
di Poul ANDERSON
Urania Fantasy 37
giugno 1991
Lavondyss
di Robert HOLDSTOCK
Urania Fantasy 77
novembre 1994 - Inverno Fantasy 1994.
Miti fiabe & guerrieri
Un romanzo di Robert Asprin
e 16 racconti a cura 
di Ellen Datlow e Terry Windling
Urania Fantasy 38
luglio 1991
Ultimo atto
di Robert HOLDSTOCK
Urania Fantasy 78
giugno 1995
La saga del Vagabondo del re
di Tom DE HAVEN
Urania Fantasy 39
agosto 1991
L'erede dell'unicorno
di Andre NORTON
Urania Fantasy 79
ottobre 1995
Sulle Orme del Re
a cura di Martin H. GREENBERG
Urania Fantasy 40
settembre 1991
Gli incantesimi di Scath
di Lloyd Arthur ESHBACH