Presenta

di Fantascienza


Valerio EVANGELISTI
Nicolas Eymerich, inquisitore (1994)
- URANIA n° 1241 del 2 Ottobre 1994 -

Il professor Tripler uscì dal Robert Lee More Building, sede del Dipartimento di Astrofisica dell’Università del Texas, con fare molto circospetto. Scrutò i vialetti del campus, soffermandosi sulle siepi e sui gruppetti di studenti, poi si incamminò con passo rapido, guardandosi attorno di continuo. Non si accorse, però, che un giovane dai capelli nerissimi, con una folta barba ricciuta e un’espressione determinata in viso, era uscito subito dopo di lui e gli camminava dietro, spostandosi da un lato e dall’altro ogni volta che muoveva il capo.
Giunti che furono a un incrocio, il giovane cessò quella curiosa pantomima e, accelerato il passo, toccò Tripler sulla spalla…

Le catene di Eymerich (1995)
- URANIA n° 1262 del 23 Luglio 1995 -

Homer Loomis ossrvò oltre la vetrata il coro massiccio del gesuita disteso sul lettino, trattenuto da cinghie strette al collo, ai polsi, alla vita e alle caviglie. Senza gli occhiali scuri e con la barbetta spettinata il prete sembrava avere perduto ogni energia. Fissava con sguardo spento la dottoressa che, seduta al suo fianco, parlava incessantemente.
Loomis si rivolse al primario, che seguiva la scena con occhio esperto. - Cosa gli sta facendo?
-  Si chiamano visualizzazioni guidate. E' una sorta di ipnosi leggera. La dottoressa racconta al paziente una specie di favola, apparentemente innocua, ma invece ricca di simboli e di immagini emotive. Se questi stimoli hanno effetto, il paziente entra in uno stato trasognato prossimo al sonno...

Il corpo e il sangue di Eymerich (1996)
- URANIA n° 1281 del 14 Aprile 1996 -

Il Falco Notturno si accostò alla porta dell’Antro Interno e tracciò un cerchio con l’unghia del pollice. Si aprì subito uno spioncino e apparve un occhio torvo.
-         Chi sei? – chiese Klexter con voce acuta.
Invece di rispondere, il Falco Notturno fece un breve sibilo con le labbra.
-         Parola d’ordine? – chiese il Klexter.
-         Supremazia.
-         Potete entrare.
Il gruppetto guidato dal Falco penetrò in fila indiana  nella sala centrale della Klaverna, già affollata all’inverosimile. Lungo le pareti il Kludd, il kalliffo, il Ciclope e il Klokard, appollaiati nei loro loculi, lanciavano di tanto in tanto vani inviti a lasciar posto a chi doveva ancora entrare…


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