IL PREMIO URANIA


Il primo premio Urania è datato 1989 e dobbiamo dire che quando apparse il bando del concorso (la prima volta sul n° 1089  del 4 Dicembre 1988) un poco di scetticismo ci pervase oltre anche a una certa dose di stupore. Il fatto è che già altri tentativi di proporre autori di fantascienza italiani erano falliti, a più riprese, nel panorama editoriale, la stessa Urania erano decenni che non pubblicava un romanzo di un autore italiano. E ci ricordiamo tutti che, non molto tempo prima, a qualcuno che, nella rubrica della posta, reclamava la pubblicazione di altri romanzi del francese Serge Brussolo gli si rispose che le sue opere fino ad allora pubblicate su Urania avevano registrato un notevole calo di vendite della rivista, rispetto a quello che era il trend abituale, facendo poi sottointendere, neanche tanto velatamente, che forse il fatto era dovuto al cognome "italiano" che faceva desistere, in un certo qual modo, il lettore dall'acquistare il libro. Ed in un primo momento le nostre sensazioni di scetticismo ebbero ragione perchè, anche se le opere vincitrici delle prime edizioni erano di tutto rispetto, ed anche migliori, in alcuni casi, di molte opere pubblicate su Urania di autori anglosassoni, il premio non decollava, il "colpo" non arrivava, intendendo per "colpo" quell'opera che rivelasse un nuovo genio della FS ovvero colui in grado di disegnare la "via italiana alla fantascienza". Questo "colui" arriverà solo alla 5^ edizione del premio e sarà un "colpo" veramente sensazionale: "Nicholas Eymerich, Inquisitore" è il semplice titolo del romanzo di Valerio Evangelisti che farà sbancare le edicole facendo vendere (voce non ufficiale, ma vicina alla verità) ben 60.000 copie del n°1241 di Urania. Il fenomeno Evangelisti ancora dura grazie alla prolificità dell'autore che viene tuttora pubblicato con grande successo anche  in molti paesi stranieri. Ma di seguito appariranno altri autori ed altre opere dello stesso livello come Luca Masali con il suo "I biplani di D'annunzio" tradotto anch'esso in altri paesi e come Massimo Mongai con "Memorie di un cuoco d'astronave"- dal qualche è stata anche tratta una trasmissione radiofonica. E tuttora, grazie anche a questo Premio, la "via italiana alla Fantascienza" è forse il solo settore di vera crescita nel panorama editoriale del genere. C'è da dire che contemporaneamente all'istituzione del Premio vennero prese altre iniziative affini come la pubblicazione costante di alcuni racconti di autori italiani nella collana "Millemondi".
In genere, noi di URANIA&Co., non ci sbilanciamo con dei giudizi sulle opere ma ci limitiamo a dare indicazioni ed informazioni puramente tecniche, in questo caso però vogliamo venire allo scoperto dichiarando la nostra preferenza, tra i PREMI URANIA fin qui assegnati, per il romanzo di Claudio Asciuti "La notte dei Pitagorici" PREMIO URANIA 2000, che riteniamo una bella "chicca" della FS nostrana.

PREMIO URANIA
EDIZIONE 2005
La Arnoldo Mondadori Editore bandisce per il corrente anno il premio Urania per il miglior romanzo di fantascienza italiano inedito.
Il concorso si svolgerà secondo le seguenti norme:
1 -Il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani.
2 -Sono ammesse solo le opere in lingua italiana, inedite, mai pubblicate neppure parzialmente, ne partecipanti ad altri concorsi nello stesso anno. I romanzi dovranno avere una lunghezza minima di 250 cartelle dattiloscritte e una massima di 350 (ovvero compresa fra i 500.000 e i 700.000 bytes). La cartella dattiloscritta deve essere di 30 righe di 60 battute circa.
3 .È possibile partecipare anche con più opere.
4 .Il contenuto dovrà essere strettamente fantascientifico. Non saranno accettate opere di fantasy o di horror.
5 -I romanzi dovranno essere inviati a mezzo plico raccomandato al seguente indirizzo:
PREMIO URANIA 2005
c/o URANIA -ARNOLDO MONDADORI EDITORE
20090 SEGRATE (MILANO)
entro e non oltre il 30 novembre 2005. Vale la data del timbro postale.
Avvertiamo che non si accettano manoscritti e che i DATTILOSCRITTI NON SARANNO RESTITUITI.
Le opere dovranno essere inviate in due copie e i concorrenti dovranno indicare chiaramente le proprie generalità e il domicilio, nonche il numero di telefono.
6 -Una giuria composta da esperti esaminerà i dattiloscritti, assieme alla redazione, e deciderà il vincitore il cui romanzo sarà pubblicato su Urania nel prossimo anno.

Scopo di questa rubrica è quello di documentare, nel miglior modo possibile, uno per uno tutti i PREMI URANIA fin qui assegnati.

ANNO
TITOLO
AUTORE
PAGINE
1989
Gli universi di Moras
Vittorio CATANI
BANDO del concorso
ARTICOLI VARI
RESOCONTO della gara
Dichiarazione vincitore
Pubblicazione, intervista e bio-bibliografia del vincitore
1990
Luna di fuoco
Virginio MARAFANTE
BANDO del concorso
RESOCONTO della gara
Dichiarazione vincitore
Pubblicazione, intervista e bio-bibliografia del vincitore
1991
Ai due lati del muro
Francesco GRASSO
BANDO del concorso
RESOCONTO della gara
Dichiarazione vincitore
Pubblicazione, intervista e polemica finale
1992/3
Il cuore finto di DR
Nicoletta VALLORANI
1994
Nicolas Eymerich, inquisitore
Valerio EVANGELISTI
1995
Miraggi di silicio
Massimo PIETROSELLI
1996
I biblani di D'Annunzio
Luca MASALI
1997
Memorie di un cuoco d'astronave
Massimo MONGAI
1998
Ai margini del caos
Franco RICCIARDIELLO
1999
La notte dei Pitagorici
Claudio ASCIUTI
2000
2038: la rivolta
Francesco GRASSO
2001
Mater Maxima
Donato Altomare
2002
Lungo i Vicoli del Tempo
Lanfranco FABRIANI
BANDO del concorso
RESOCONTO della gara
Pubblicazione e bio-bibliografia del vincitore
2003
Terre accanto
Alberto Costantini
2004
La scala infinita
Paoloa ARESI
2005
Nelle nebbie del Tempo
Lanfranco FABRIANI