"I Romanzi di Urania" n° 13
10 APRILE 1953

Gorilla Sapiens
di Schuyler P. MILLER e L. Sprague DE CAMP

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Il senso di disagio, di vaga inquietudine e di irritazione che quasi tutti abbiamo provato osservando le scimmie nelle gabbie degli zoo, specialmente quelle che "somigliano" di più all'uomo: gorilla, scimpanzè, babbuini, orangutan, ha forse ispirato questo fantastico, impressionante, ironico romanzo di L. Sprague de Camp e P. Schuyler Miller. Gli autori immaginano che un gruppo di una ventina di uomini e di donne si risveglino - dopo una specie di letargo provocato dall'esplosione di un gas - dopo un milione di anni. Naturalmente il mondo è completamente cambiato e l'homo sapiens è scomparso dalla Terra, esclusi i personaggi del romanzo. Le scimmie si sono evolute, specialmente i gorilla, e noi assistiamo alla nuova civiltà delle scimmie, succeduta sulla Terra a quella dell'uomo. Gorilla scienziati, gorilla padri di famiglia, gorilla guerrieri, gorilla uomini di governo, vivono, ragionano e soffrono in questo romanzo, come noi ora facciamo, ma forse - e questa è la parte più divertente del libro - con più saggezza e con più amore del prossimo di quanto gli uomini non usino ancora.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Gorilla Sapiens" (Genus Homo) di Schuyler P. MILLER e L. Sprague DE CAMP. Traduzione di Patrizio Dalloro.
Pagina 137 (Appendice) 1^ di 5 puntate di "Niente fiori all'ambrosia" (The red box) di  Rex Stout. Traduzione non indicata.
Pagina 159 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR
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