"I Romanzi di Urania" n° 28
20 NOVEMBRE 1953

Sconfitta dei semidei
di Alfred Gordon BENNETT

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
L'attenzione degli uomini si è spesso fermata sul mondo meravigliosamente ordinato delle formiche, che sembra sia retto da un'intelligenza obbiettiva, astratta, con facoltà che sono state definite telepatiche da scienziati e filosofi. L'autore di questo magnifico romanzo, basandosi appunto sulle osservazioni e i dati raccolti da naturalisti e entomologi famosi, immegina che lo sviluppo organico delle formiche e il loro progresso siano arrivati a un punto tale da costituire una terribile minaccia non solo per l'umanità e la sua culla, la Terra, ma per tutti i pianeti dell'universo. Immaginiamo, infatti, che questi insetti che si possono schiacciare a decine sotto il tacco di una scarpa raggiungessero una statura di cinque o sei metri e che le loro facoltà intellettive e telepatiche si sviluppassero di conseguenza. Che cosa accadrebbe? Ciò che accade in questo avventuroso romanzo. Le formiche giganti fabbricano razzi ultrasonici, armi atomiche, organizzano eserciti, ipnotizzano schiavi negri per farsi servire, adoperano l'oro delle leggendarie miniere di Re Salomone per fabbricare i loro automi e le loro armi. Come due giovani riescano a sconfiggere questa specie di pericolosi e spietati semidei, ve lo dirà questo avventuroso, bellissimo romanzo.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Sconfitta dei semidei" (The Demigods) di Alfred Gordon Bennett.Traduzione di Patrizio Dalloro
Pagina 126 (Appendice)2^ di 3 puntate di "La pistola alata" (Prisoner's base) di Rex Stout. 
Pagina 155 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR

 
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