"I Romanzi di Urania" n° 38
20 MARZO 1954

Il popolo verde
di Festus PRAGNELL

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
L'autore immagina che gli atomi siano mondi - stelle e pianeti - raggruppati in sistemi solari simili al nostro, e che su questi mondi infinitesimali come sulla Terra sia possibile la vita vegetale, animale e umana. Uno scienziato scopre il modo di osservare gli atomi attraverso un microscopio di sua invenzione, il quale ha anche il potere di trasferire la personalità (mente, pensieri, ricordi) di un essere umano nel corpo di uno degli abitanti di un atomo e viceversa. All'esperimento si presta il giovane fratello dello scienziato, Learoy Spofford, che infatti si ritrova nel corpo di un uomo-scimmia dal vello verde, e ci vive trent'anni. Il romanzo è la storia di Kstrove, l'uomo-scimmia che ha l'anima di Learoy, e delle sue avventure nel mondo dell'atomo. Avventure eroiche ed umane, tento ben descritte da sembrare reali. E' un racconto fantastico che pur getta un barlume di luce - se non reale, almeno possibile - su quella che potrebbe essere stata la storia dell'uomo sul nostro stesso pianeta, dai tempi preistorici in poi.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Il popolo verde" (The Green Man of Graypec) di Festus Pragnell.Traduzione di Bernardino Vieri.
Pagina 112 (Appendice) "Venere è un mondo di maschi"(Venus is a men's world) di  William TENN.
Pagina 124 2^ si 4 puntate di "Civiltà in cammino" (Frictional losses) di John W. jr. CAMPBELL.
Pagina 126 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
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Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR
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