"I Romanzi di Urania" n° 54
30 AGOSTO 1954

Isole cosmiche
di Arthur Charles CLARKE

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
 Viviamo in un'era in cui la fantasia di ieri è la realtà scientifica di oggi, e la narrativa d'immaginazione si rivela spesso più adernte alla realtà di quanto non si sospetti. Questo vale in particolar modo per "Isole Cosmiche", un nuovo romanzo dell'indimenticabile autore delle "Sabbie di Marte". Le Isole Cosmiche non sono che le future stazioni spaziali - o satelliti artificiali - che l'uomo si accinge a lanciare nello spazio, lungo orbite diverse, in quell'immenso vuoto di 384.000 km. Che divide la Terra dalla Luna. Questi satelliti artificiali serviranno, tra l'altro, di base agi astronauti che si accingeranno a esplorare la Luna e i pianeti più vicini. Molti sono gli scienziati e i tecnici che si sono provati a studiare come si potranno costruire i satelliti artificiali, ma nessuno forse vi è riuscito così compiutamente e , insieme, così fantasiosamente, come Arthur C. Clarke. Con "Isole Cosmiche" la fantascienza si arricchisce di un nuovo, affascinante gioiello.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Isole cosmiche" (Islands in the Sky) di  Arthur C. CLARKE. Traduzione di Armando Silvestri.
Pagina   98 (Appendice) "Il pianeta riconquistato" (Resurrection) di  John CHRISTOPHER. 
Pagina 113 "Il giudice modello"(Model of a judge) di William MORRISON.
Pagina 122 4^ di 4 puntate di "Viaggio in due tempi" (Two-way stretch) di Gordon G. DEWEY e  Max DANCEY. 
Pagina 125 Varietà
ALTRI DATI
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Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR
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