"I Romanzi di Urania" n° 109
15 DICEMBRE 1955

La morte bianca
di John BOLAND

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Questo nuovo, interessante romanzo prospetta un'inaspettata forma di guerra, subdola e terribile: l'annientamento del nemico regolando mediante le onde radio le condizioni atmosferiche del suo Paese. Questo è ciò che avviene quando d'un tratto, alla fine di un caldissimo mese di. luglio, comincia improvvisamente a nevicare su tutta la Gran Bretàgna. Dapprima nessuno fa caso al pur insolito fenomeno, ma quando l'intensità della nevicata non accenna a diminuire, quando si scopre poi che la neve è radioattiva, statisti e scienziati, in dìsperata gara con il tempo, tentano dì scoprire le cause di questa singolare perturbazione. Conosciamo così Warburton, il Premier dalle decisioni rapide e dalle vedute acutissime, e poi Garrett, lo scienziato che, solo, potrá forse salvare la sua patria con il nuovo apparecchio ad ultra-altissima frequenza; Maryn, l'intrepida sua fidanzata, e tanti altri il cui carattere è messo a nudo nella tragica contingenza in cui si dibattono. Accanto a lucide descrizioni scientifìche si affiancano descrizioni di orrore e di morte, di ore di tensione e d'angoscia che sfociano nel logico inatteso finale dove una volta ancora la giusta causa trionfa.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "La morte bianca" (White August) di  John BOLAND. Traduzione di Beata Della Frattina.
Pagina 116 (Appendice) 5^ di 12 puntate di "Panico al Polo"di Franco ENNA.
Pagina 125 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 130
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR

 
Torna all'elenco
<< Precedente
Successiva >>