"I Romanzi di Urania" n° 122
29 MARZO 1956

La città proibita
di Leigh BRACKETT

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
La storia di Len Colter e di suo cugino Esaú, può essere la storia dei nostri nipoti. Len Colter viveva in un piccolo paese rurale degli Stati Uniti, dove per legge, dopo la distruzione, era stata proibita la costruzione di città e la diffusione del sapere nelle sue forme piú avanzate. Due generazíoní prima era caduta sulle loro città la grande Distruzione, provocata dalla conoscenza scientifica dei segreti della natura. Lo spaventoso flagello era stato interpretato dalle coscienze terrorizzate come il castigo di Dio per l'orgoglio e i peccati dell'uomo. I due giovani, spinti dal desiderio delle « cose vecchie », delle quali sentivano parlare con nostalgia dai nonni: le automobili, gli aeroplani, le case con ogni comfort, le città in una fantasmagoria di luci, e ossessionati dai discorsi sentiti di nascosto sulla esistenza di una città sopravvissuta, si mettono su di un sentiero aspro e difficile. Incontreranno l'amicizia, e la delusione, l'amore e la morte, la fame e la sete, la lotta contro le intemperie e contro la propria coscienza: ma andranno alla ricerca della città del loro sogno. Len, dal carattere piú complesso, sostiene la lotta píú aspra ed è salvato piú volte, non solo materialmente dall'amicizia di Hostetter, il mercante, che rappresenta il legame ideale tra il mondo lasciato da Len e il mondo nuovo. E sarà Hostetter che ricondurrà Len di fronte alla realtà e lo costringerà a una decisione suprema.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "La città proibita" (The Long Tomorrow) di Leigh BRACKETT. Traduzione di Eugenio Crescini.
Pagina 115 (Appendice) 7^ di 13 puntate di "Noi mostri"di Franco ENNA.
Pagina 124 Varietà
ALTRI DATI
 
Prezzo Volume
Lire 130
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR

 
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