"I Romanzi di Urania" n° 127
7 GIUGNO 1956

Il pianeta dei Mog
di Jean Gaston VANDEL

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
La critica ha giudicato questo romanzo il migliore di Jean Gaston Vandel, già noto ai nostri lettorí. I protagonisti veri dei racconto, non sono gli esseri umani, ma degli automi, i Mog. Gettati sul desolato pianeta Mercurio, un gruppo di automi si trova abbandonato a se stesso, perché il miliardario che li ha costruiti e istruiti per compiere un appassionante esperimento è perito nello spazio. Come si conterranno i Mog? Non restano loro che due vie: o ritornare sulla Terra, o continuare l'opera incominciata. Divisi in due partiti dalle cenclusioni logiche della loro mente matematica, gli automi si combattono. Prevale un compromesso che salva tutti e due gli articoli base della Legge degli automi: i Mog sono stati creati per l'Uomo, i Mog continueranno il compito loro assegnato dall'Uomo. Vanno quindí a prendere sulla Terra ciò che loro manca: il Padrone, L'Uomo. E un giorno otto persone vengono catturate e portate dalle astronavi dei Mog su Mercurio. Sono prigionieri e capi, schiavi e padroni degli automi. Come si salveranno i terrestri, su quel mondo ostile? Questo narra il romanzo, denso di fatti psicologicamente aderenti alla natura degli automi, ossia di esseri meccanici dotati di facoltà di selezione mentale e di analisi matematícamente logica. E' un romanzo eccellente che apre nuovi orizzonti e, divertendo, fa pensare.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Il pianeta dei Mog" (Territoire robot) di  Jean Gaston VANDEL. Traduzione Patrizio Dalloro.
Pagina 112 (Appendice) 12^ di 13 puntate di "Noi mostri"di Franco ENNA.
Pagina 123 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 130
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR

 
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