"I Romanzi di Urania" n° 134
13 SETTEMBRE 1956

Orrore su Manhattan
di Judith MERRILL

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Il nostro focolare è minacciato. Non lo ignoriamo seppure ci piacerebbe ignorarlo. Sullo sfondo del formidabile evento, i personaggi del racconto si stagliano con evidenza scultorea: vivi, semplici, umani, avvincenti; i minuti incidenti e gli episodi drammatici si susseguono con ritmo incalzante, così da farci penetrare nel cuore della vicenda come in un fatto reale e tangibile. Il motivo dominante: la lontananza del capo famiglia bloccato nella città contagiata, trae la sua stessa efficacia dalla scarna brevità della frase che lo riassume; frase che ricorre in seno alla famiglia come un ritornello monotono, che si ripercuote, lancinante e concisa, con la tragica continuità di un'ossessione: "Jon, torna a casa!" Tutta l'intensità dell'affetto familiare vibra in quell'invocazione, che sembra agire quale irresistibile forza di attrazione sull'uomo sperduto, ferito e sconvolto. Libro poderoso, che aggiunge una nota singolarmente eloquente nella sua schietta semplicità, al coro di implorazioni che proprio oggi si eleva verso coloro che tuttora detengono il potere di scongiurare la catastrofe, e illustra mirabilmente il valore di questo inestimabile e insostituibile bene: il focolare, la CASA.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Orrore su Manhattan" (Shadow on the Hearth) di Judith MERRILL. Traduzione di Laura Vagliasindi .
Pagina 125 (Appendice)  7^ di 14 puntate de "Gli inutili" di Lina GERELLI.
Pagina 127 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 130
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR

 
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