"URANIA" n° 178
25 MAGGIO 1958

Gli astri morti
di Jean Gaston VANDEL

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
In questo suo nuovo romanzo, Jean-Gaston Vandel ci presenta una umanità assillata dalla mancanza di minerali radioattivi ormai indispensabili alla civiltà terrestre. Dove andranno gli uomini a cercare ciò che la Terra e gli altri mondi già conosciuti non sono piú in grado di offrire? I governi si accordano per mandare una spedizione esplorativa sugli asteroidi che cingono come una fascia lo spazio fra Giove e Marte. Ma un'altra minaccia incombe sull'umanità. Una cometa si sta dírigendo, verso la Terra, e i calcoli degli astronomi prevedono che il corpo celeste intersecherà l'orbita della Luna proprio nel punto in cui si troverà il nostro satellite al momento esatto dei passaggio della cometa. La Luna potrebbe esplodere sotto l'urto, e la Terra verrebbe travolta dal ciclopico scontro. Le probabilità che un simile disastro si verifichi naturalmente sono infinìtesimali. Bisogna dunque pensare che la meteora sia guidata da una volontà e una intelligenza ostili alla Terra? E se questa supposizione è esatta, chi può avere tanta potenza da usare un mezzo cosí fantastico per distruggere il nostro pianeta? L'autore di Gli astri morti ci racconta questa bella avventura con tale abilità da farci partecipare  alle preoccupazioni dei suoi protagonisti, da farci palpitare per loro, e sperare che il professar Hifelmans non perda la "sua Luna", che Ted conduca a buon fine la sua missione nello spazio, che John, Fred, Diana e tutti gli altri, possano finalmente trarre un sospiro di sollievo dopo tanto penare.
IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Gli astri morti" (Les Astres morts) di Jean Gaston VANDEL. Traduzione di Patrizio Dalloro.
Pagina 120 (Appendice) 1^ di 11 puntate de "Un universo troppo grande" (Sucker bait)di Isaac ASIMOV.
Pagina 125 Varietà
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Curt CAESAR

 
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