"URANIA" n° 201
12 APRILE 1959

L'occhio nel cielo
di Philip K. DICK

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Questo romanzo ci pone una domanda: «Come sarebbe il mondo se ognuno di noi lo potesse plasmare a sua immagine e somiglianza, secondo i propri personalissimi gusti e le proprie idee altrettanto personali?». L'autore muove le fila di otto personaggi, diversi per mentalità e temperamento, e immaginando che gli otto vengano coinvolti in un pauroso incidente, che si verifica negli impianti di una grande centrale atomica, li proietta in mondi differenti. Mondi che appartengono di volta in volta a un'isterica zitella, a una matrona puritana, a un ex-mìlitare dalla mente ristretta, a un esasperato quanto falso idealista. Mondi distorti come distorte sono le menti degli individui scelti da Philip K. Dick per riassumere l'umana presunzione di creature infantili o perverse o assurde, che inconsciamente ritengono sbagliato, e odiano, tutto quanto non risponde ai loro desideri. Alla fine di questo divertente e interessante romanzo, si è portati a concludere insieme con l'autore che è molto meglio vivere da esseri imperfetti quali noi siamo in questo nostro mondo, per quanto scomodo e sgradevole e ingiusto possa sembrare.
 IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "L'occhio nel cielo" (Eye in the Sky) di Philip K. DICK. Traduzione di Beata Della Frattina.
Pagina 112 (Appendice) 12^ di 16 puntate de "Nemici nell'infinito" (Alien universe)di E. C. TUBB.
Pagina 120 Varietà.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Luigi GARONZI

 
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