"URANIA" n° 253
9 APRILE 1961

La statua immortale 
di Maurice LIMAT

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Xul, il bellissimo pianeta illuminato dal sole Markab, sta per morire avvolto da una densa cortina di depositi nucleari formatasi in seguito agli esperimenti scientifici e che impedisce ai raggi di Markab di raggiungere il pianeta votato a diventare una immensa distesa ghiacciata sulla quale è impossibile vivere. E allora gli xuliani operano un ultimo disperato tentativo: aprire la strada alle immense grotte sotterranee dove ancora esiste calore. Ma prima che l'opera venga portata a termine, su Xul scoppia una rivolta, e gli abitanti delle città terrorizzati dall'avanzare dei ribelli che distruggono tutto ciò che ancora esiste, cercano scampo nelle ferrovie sotterranee. Così la gigantesca esplosione, che doveva dare la salvezza a molti se non a tutti, travolge il popolo xuliano. Quando secoli e secoli più tardi una spedizione scientifica terrestre arriva sul pianeta che li acccglie rigoglioso di vita vegetale sotto i caldi raggi del sole ormai libero dal velo atomico, uno strano popolo di creature diafane,  timide e apatiche, completamente prive di occhi, vive nelle spettacolari grotte sotterranee dove non giunge la luce di Markab. E' un popolo che trascina un'esistenza priva di qualsiasi interesse e adora una grande statua che domina le grotte erette fra due stalattiti.
 IL SOMMARIO
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "La statua immortale" (Metro pour l'inconnu) di Maurice LIMAT. Traduzione di Patrizio Dalloro.
Pagina 111 (Appendice) 2^ di 3 puntate de "Everard cronodetective" (Time patrol)di Poul Anderson Traduzione di Andreina Negretti
Pagina 122 Varietà.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Karel THOLE

 
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