"URANIA" n° 260
16 LUGLIO 1961

Scalo fra le stelle
di Albert HIGON

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Secondo la teoria del giovane fisico R. P. Feymann, il positrone sarebbe un elettrone che risale il corso del tempo. Ispirandosi a questa definizione scientifica Albert Higon offre un'autentica panoramica cosmica degli esseri e delle civiltà le più diverse, fuse in una trama dal caleidoscopico fascino di uno spettacolo pirotecnico. Nel salire sull'aereo Roma-Parigi, il giornalista Jean Baratet non immagina certo di imbarcarsi in un'avventura unica. Perciò, nell'incidente che fa precipitare l'aereo sul quale egli viaggia, il giovane vede unicamente un disastro da cui solo un miracolo può farlo uscire vivo. Jean Baratet ne esce vivo, ma non per merito di un miracolo. I Jelmaus infatti non fanno miracoli, perché non sono dei, ma gli abitanti di Tildom, un pianeta che avrebbe tutto per essere una Terra Promessa se non ci fossero le terribili bolle che minacciano tutta la lontana Galassia. Da tempo gli scienziati di Tildom studiano, senza capirla, quella pericoIosa forma di vita, e probabilmente non riuscirebbero a salvare il loro mondo senza l'indisciplinata curiosità del terrestre che andando a ficcarti in una brutta situazione ha modo di osservare un particolare che permetterà di scoprire l'unico modo per combattere e cancellare definitivamente dal cosmo le bolle di energia.
 IL SOMMARIO
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "Scalo fra le stelle" (Aux étoiles du destin) di Albert HIGON. Traduzione di Patrizio Dalloro.
Pagina 124 Varietà.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Karel THOLE

 
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