"URANIA" n° 261
30 LUGLIO 1961

La collina di Hawotack
di Samy FAYAD

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Samy Fayad possiede un'abilità poco comune: riesce a far sorridere anche nelle situazioni più tragiche senza che per questo il dramma perda pathos. Uniamo quest'abilità a una fantasia ben guidata, alla capacità di tratteggiare personaggi vivissimi anche quando si tratta di « generici » e « comparse », per usare definizioni cinematografiche, a un linguaggio sciolto e di piacevolissima lettura, e avremo un romanzo di Samy Fayad. Nel caso specifico abbiamo un gioiello dal titolo « La collina di Hawotack ». Hawotack è un ridente villaggio americano, con le sue zitelle, il suo sceriffo, il suo vicario, la sua maestrina, e alcuni cani. Ad Hawotack c'è anche un giovane disegnatore. E c'è la collina. Sulla collina, una villetta che ospita uno scienziato incompreso. Uno scienziato che non inventa niente di utile per una eventuale guerra. Lui si limita a cambiare il colore del pelo dei cani. Ma questa e altre sue invenzioni del genere non interessano il Pentagono. Ecco perché in quel mattino, cominciato come ogni altro mattino, ad Hawotack succedono tante e tali cose che se non impazziscono tutti è un vero miracolo. Ed ecco perché la notte di quel giorno ad Hawotack nessuno dorme. Nemmeno i lettori dormiranno, finché non avranno sapute come si conclude l'avventura di Hawotack, della maestrina, del disegnatore, del cane del disegnatore, e di quel bellimbusto del nonno del disegnatore.
 IL SOMMARIO
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "La collina di Hawotack" di  Samy FAYAD.
Pagina 120 (Appendice) Curiosità scientifiche.
Pagina 123 1^ di 4 puntate di "Il mondo che non poteva esistere" (Delenda est) di Poul ANDERSON. Traduzione di Andreina Negretti.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Ferenc PINTER

 
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