"URANIA" n° 270
3 DICEMBRE 1961

L'ultima stazione
di Wilson TUCKER

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Kathy Bristol non ama la vita mondana, e non coltiva le relazioni sociali. Kathy Bristol preferisce il rischio della caccia. La selvaggina, animali uomini, I'attira irresistibilmente. Se non fosse con non si sarebbe scelta quel mestiere, e non lo farebbe con tanto entusiasmo da dichiarare di essere disposta seguire Irvin Webb fino alla Stazione Tombaugh, I'ultima Stazione, se questo fosse necessario per scoprire in che modo il giovane Singleton ha avuto l'incidente sul l'astronave. Ma quando lo disse, Kathy non credeva di dover arrivare realmente sul picco ghiacciato di Plutone, dove i terrestri avevano installato, da una decina d'anni, la loro più importante base scientifica per studiare lo spazio oltre l'estremo pianeta del Sistema. E soprattutto non credeva di doverci arrivare in quelle condizioni, in lotta coi secondi e con le gocce di idrogeno liquido col rischio di arrivare quando già il pianeta aveva incominciato la sua corsa d'allontanamento diventando irraggiungibile. E non credeva di dover fare tanta fatica per convince Webb a soccorrere il misterioso naufrago che andava alla deriva in una specie astronave fantasma. Ma tutto queste cose invece succedono, finché Kathy si trova a sperare che l'astronauta ritenuto troppo rude e insensibile, lo sia abbastanza da riuscire ad atterrare sulla sfuggente superficie ghiacciata di Plutone anche così malridotto com'è stato da quel brusco passaggio in caduta libera che il cervello elettronico dell'astronave, stranamente, non ha segnalato come avrebbe dovuto.
 IL SOMMARIO
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "L'ultima stazione" (To the Tombaugh Station) di Wilson TUCKER. Traduzione di Giacomo Fecarrotta.
Pagina 106 (Appendice) 5^ di 7 puntate de "Una storia da non credere" di Julian BERRY.
Pagina 125 Varietà.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Karel THOLE

 
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