"URANIA" n° 275
11 FEBBRAIO 1962

L'uomo che possedeva il mondo
di Charles Eric MAINE

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Una cripta con un corpo esposto in una bara trasparente, e sopra la cripta la sagoma slanciata di un missile che porta il nome di « Wanderer-II ». E' il mausoleo Carson, eretto a Londra all'eroe morto nel tentativo di raggiungere la Luna. Intorno al monumento sorgono le rovine della città resa irriconoscibile dal tempo e dalle guerre atomiche, e fra le rovine vivono gli unici esseri che ancora popolino la superficie del pianeta: i mutanti. Sotto le rovine, a grande profondità sorgono le nuove città dei terrestri normali, autentiche fortezze sotterranee, impenetrabili alle radiazioni. Ma Robert Carson, l'uomo al quale il mondo ha costruito un monumento, è vivo. L'hanno riportato in vita gli scienziati di Marte. E vivo ed è proprietario di tutta la Terra. Lui non capisce bene come possa un uomo solo possedere un mondo, ma gli assicurano che è così e che per il bene della Terra è meglio che il pianeta diventi una colonia di Marte. E un giorno Robert Carson arriva sulla Terra per prendere ufficialmente il posto che gli spetta. Ma il discorso che pronuncerà davanti ai suoi sudditi non sarà quello che i marziani si aspettano.
 IL SOMMARIO
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "L'uomo che possedeva il mondo" (The Man Who Owned the World) di Charles Eric MAINE.
                    Traduzione di Andreina Negretti.
Pagina 145 (Appendice)  Attualità.
Pagina 147 Lo sbaglio di Peter BRISBIN.
Pagina 150 Varietà.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 19 X 13
Illustratore Copertina
Karel THOLE

 
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