"URANIA" n° 295
18 NOVEMBRE 1962

Metà Luna Metà Marte
di Judith MERRIL e Richard MATHESON

LA TRAMA (dalla 2^e 3^ pagina)
La nascita di un bambino si presta quanto i viaggi interstellari o la macchina del tempo a variazioni fantascientifiche: « I figli dell'invasione » di Whyndann o « Il piccolo assassino » di Bradbury, per citare solo due esempi famosi, stanno a dimostrarlo. Su questo tema ecco ora altre due « ipotesi », più gentile e ottimistica quella di Judith Merrill, angosciosa quella di Richard Matheson, ma entrambe d'una drammatica immediatezza.

Tanto numerosi sono stati i lettori che hanno risposto al nostro piccolo referendum sul numero dedicato ai racconti di Sheckley (Urania 285), che non ci è stato possibile - e ce ne scusiamo - ringraziarli ad uno ad uno. Lo facciamo qui collettivamente e senza per nulla escludere i cinque conservatori che hanno espresso parere sfavorevole, ché prendersi la pena di cercare foglio e busta, mettersi a tavolino e andare a imbucare la lettera è comunque un segno d'interesse, di partecipazione per noi prezioso. Altri, dando prova di rimarchevole erudizione fantascientifica, hanno approvato l'iniziativa, ma criticato la nostra decisione di includere nella antologia di Sheckley racconti già apparsi in altre pubblicazioni: è un'obiezione comprensibile e di cui terrerno conto, come noi, dal canto nostro, preghiamo questi obbiettori di tener conto dei molti lettori che non avevano ancora avuto modo di conoscere i racconti incriminati. Quando il pubblico di una rivista si calcola a parecchie decine di migliaia è purtroppo inevitabile scontenterne ora questa ora quella frazione. Ma la grandissima maggioranza dei giudizi è stata calorosamente, talvolta entusiasticamente, positiva, e ci permette dunque ti considerare confermata la nostra ipotesi: che cioè occorre dare maggior rilievo al racconto di fantascienza. Le formule per tenere informato l'amatore di ciò che succede in questo campo possono essere diverse. Dopo l'antologia di un unico autore, proponiamo qui un nuovo tipo di scelta: due testi - uno -lungo e uno più breve - di autori diversi, ma su un tema simile. Una specie di accostarnento, di confronto diretto che - a parte il suo carattere di novità assoluta per l'Italia - ci auguriamo riesca soprattutto piacevole e stimolante

 IL SOMMARIO
Pagina     3 Introduzione.
Pagina     4 "Metà Luna" (Project Nursemaid) di Judith MERRIL. Traduzione di Alberto Grossi.
Pagina   90 "Metà Marte" (Trespass) di Richard MATHESON. Traduzione di Hilja Brinis.
Pagina 135 Varietà.
Pagina 136 Comunicato del professor Marziano.
Pagina 137 "Incubo in grigio" (Nightmare in gray) di Fredric BROWN. Traduzione di Cesare Scaglia.
Pagina 139 "Incubo in blu" (Nightmare in blue) di Fredric BROWN. Traduzione di Cesare Scaglia.
Pagina 141 "Incubo in verde" (Nightmare in green) di Fredric BROWN. Traduzione di Cesare Scaglia.
Pagina 144 B. C. strisce di Johnny Hart.
ANTOLOGIA
Pagina 146 Estratto da "Lontano dal Pianeta silenzioso" Episodio "I Hross" di C. S. LEWIS.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 150
Dimensioni Volume
cm. 19 X 13
Illustratore Copertina
Karel THOLE

 
 
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