FANTASCIENZA SOVIETICA
Edizioni FER - Roma
n° 7 - GIUGNO 1967

La nuova arma
di Vladimir SAVCENKO

Prezzo di Copertina: Lire 350
Dimensioni cm. 18,5 X 12,5
Illustrazione di copertina di Giulio Italiani.
Presentazione (dalla 4^ di copertina)
Dal tempo dell"Esperimento Quatermass" la letteratura fantascientifica include una seria, benchè non numerosa, produzione drammaturgica. In questo rientra "La nuova arma" del Savcenko, che pubblichiamo nel presente volume insieme con tre racconti d'altri autori. L'azione della "Nuova arma" si svolge in un futuro molto prossimo e ciò che contiene di anticipazione può essere, probabilmente, un argomento stimolante per quegli scienziati che, a quanto si dice, leggono di nascosto opere di SF. Ciò però, non va a scapito dei pregi più propriamente letterari di questo dramma. In esso, infatti, viene sollevato un problema che va al di là del campo della scienza e della tecnica: in quale misura è augurabile per l'umanità un ulteriore sviluppo della fisia nucleare? La risposta di Savcenko a questo interrogativo è pessimista, ma di un pessimismo dovuto a determinati aspetti della nostra epoca storica e che non infirma la fede nel valore della scienza propria deòòa SF sovietica.
SOMMARIO
Pagina     5 "La nuova arma" (Novoe oruzie, 1964) di Vladimir SAVCENKO. Traduzione di Guido Lombardi.
Pagina 113 "Alle cinque e mezza della sera" (Tam, gdeknuaetsja reka, 1963) di Anatolij DNEPROV. Trad. di Guido Lombardi.
Pagina 141 "Le centrali di Bur" (Sumerki na pdanete Bjur, 1964) di I. LUKOJADNOV e E. VOJSKUNSKIJ. 
                 Traduzione di Guido Lombardi.
Pagina 183 "Resurrezione" (Trevznyh Simptomov, 1963) di Ilija VARSHAVSHIJ. Traduzione di Guido Lombardi.
Pagina 207 INDICE. 

 
 
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