Curiosità 
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Questa pagina si occupa delle curiosità di Urania e delle collane affini.
La periodicità di questa rubrica è mensile.

 
Curiosità del mese di Settembre 2002
JURASSIC URANIA

Altro che Michael Chricton e Steven Spielberg, le avventure che hanno come protagonisti i DINOSAURI sono da sempre ospitate sulle pagine di URANIA. D'altra parte, prima che l'ipotesi di far rivivere questi dominatori del pianeta Terra attraverso l'ingegneria genetica (teoria verosimile e molto in voga dopo il libro ed il film Jurassic Park), l'unico modo, che l'immaginazione letteraria aveva per far sì che l'uomo vivesse delle avventure insieme ai simpatici rettiloni (?), era quella della macchina del tempo. Espediente questo che ha origine con la fantascienza moderna, il primo a descriverne le potenzialità fu proprio uno dei padri fondatori di questo genere letterario H. G. WELLS.
E poi chi non ricorda che il primo motto de "I Romanzi di Urania" fu Avventure  nello spazio e nel tempo?



Incominciamo  perciò la carrellata di Romanzi e Racconti che Urania ha presentato in questi anni e che hanno come protagonisti i DINOSAURI.
Richard Marften
L'era del Dinosauro
(Danger dinosaurus)
L'Autore, Richard Marften, ci porta, con questo straordinario e avvincente racconto, cento milioni di anni indietro nel tempo, nell'epoca in cui l'uomo non era ancora comparso sulla faccia della terra e il mondo era popolato di rettili giganteschi. Gli uomini hanno scoperto il mezzo di viaggiare nel tempo e una comitiva di cacciatori intrapende questo viaggio nel passato. Il viaggio sarebbe pericoloso, se non venisse creato un campo di forza di protezione, una specie di schermo invisibile, ma più solido di una parete rociosa, che divide la pista obbligatoria sulla quale i viaggiatori devono tenersi, nei loro spostamenti attraverso le vergini foreste dell'era mesozoica, e la terra quasi ancora vergine, popolata da mostruosi rettili, alcuni dei quali carnivori. Ma uno dei viaggiatori, per suoi scopi segreti, infrange volutamente la barriera di protezione. Tutta la comitiva si trova così alla mercè dei rettili. Il viaggio dura una settimana e se alla fine i cacciatori non si troveranno nel luogo fissato per poter tornare nel presente, saranno dispersi per sempre nel passato. Riusciranno, assillati e perseguitati come sono dai pericoli più terribili? È quanto racconta questo romanzo, che, divertendo, istruisce.
Ecco la prima opera:
I Romanzi di Urania n° 64
del 10 Dicembre 1954
 Urania n°396 dell'8 Agosto 1965
presenta una396 dell'8 Agosto 1965
presenta una racconto breve dell'autore inglese 
Brian W. Aldiss
il cui titolo è tutto un programma:
La gola del dinosauro
(Scafe's world)
Su Urania n°543
del 28 giugno 1970 
appare un racconto lungo di Clifford Donald Simak, un autore questo che ritroveremo anche in seguito, i cui protagonisti sono dei Dinosauri del Wisconsin.
Caverna nel Wisconsin
(The Thing in the Stone)
L'estinzionde dei Dinosauri come metafora su 
Urania n°650 del 4 Agosto 1974
Kit Pedler & Gerry Davis
L'effetto dinosauro
(Brainrack, 1974)
Una delle teorie più accreditate sull'estinzione dei dinosauri afferma che quei bestioni scomparvero dalla faccia della terra perché il loro cervello troppo piccolo non riusciva più a controllare il loro corpo troppo grande. Lo scienziato-detective protagonista di questo romanzo applica la stessa teoria alla nostra società: il gigantismo che sta sotto gli occhi di tutti, l'inefficienza dei servizi, il caos in cui viviamo, dimostrerebbero che il cervello del pachiderma sociale non è ormai più in grado di coordinare e far funzionare niente. È soltanto un'intuizione intelligente, o davvero qualche male organico e scientificamente dimostrabile, minaccia l'umanità? Si tratta di raccogliere dati significativi; ma ben presto si vede che per bloccare una simile indagine ci sono persone disposte a tutto e che la vita di un ricercatore può valere in certi casi molto poco.
Urania n°699 del 20 giugno 1976
ospita la secoda parte dell'antologia di 
Isaac Asimov Testi e note n° 2
ed un racconto di questa antologia propone un tem molto particolare:
Una macchina del tempo potrebbe riportare tra noi un uovo di dinosauro; resta da vedere che uso farebbe del maestoso pulcino la civiltà dei consumi.
Una statua per papà
(A Statue for Father)
Clifford D. Simak
Mastodonia
(Mastodonia, 1978)
La Trama:
Ogni vero scrittore inventa i luoghi di cui racconta. La Parigi di Simenon è immaginaria quanto l'impero galattico di Asimov, la Londra di Dickens quanto la colonia lunare di Heinlein. Lo stato americano del Wisconsin, dove si svolgono di solito i romanzi di Simak, ha finito per diventare anch'esso una specie di paese delle meraviglie in cui nulla è impossibile I boschi, i monti, i radi villaggi, le sperdute capanne di tronchi così amorosamente descritti, confinano con gli stupefacenti paesaggi della fantascienza. Basta un cane per passare dall'uno all'altro universo, un cane che torna a casa un mattino con la punta di una lancia preistorica conficcata in una gamba. Sarà lui, come il coniglio di Alice, a guidare il padrone, Asa Steele, con la sua amica Rila, lo scemo del villaggio, il banchiere locale, lo sceriffo, un awocato di New York, e via via giornalisti, cameramen, senatori, miliardari e infine lo stesso FBI, verso la più sensazionale scoperta dopo quella dell'America e verso il più colossale affare turistico di tutti i tempi. Nonché verso il più divertente e ingegnoso paradiso fiscale che mente di evasore abbia mai concepito.
Un romanzo apparso due volte nella nostra collana:
Urania n° 762 del 19.11.1978 e Urania n°1002 del 4.8.1985
Questo è un romanzo spettacolare del quale ne consigliamo senz'altro la lettura, Urania n° 1187 del 4 Settembre 1992
 Hayford Peirce
L'impero dei dinosauri
(The Thirteenth Majestral, 1989)
La trama:
Fra le molte sette che popolano la galassia ce n'è una che alleva dinosauri a scopi religiosi: a ognuno la sua divinità, certo, ma quando suo padre viene dato in pasto a un rettile solo per sistemare una faccenda di etichetta, il giovane Kerryl Ryson si sente ribollire il sangue nelle vene. E progetta una vendetta terribile, che potrà andare in porto solo fra mille difficoltà. Con l'aiuto di una bellissima nobildonna, di una macchina del tempo e di una razza di extraterrestri che sfruttano il periodo Mesozoico per i loro videogiochi, Kerryl parte per la sua crociata all'insegna del furore. L'impero galattico trema sotto l'incalzare dei dinosauri e la storia prende una nuova piega, mentre ovunque si diffonde la leggenda di Kerryl Che Può Tornare dai Morti…
Un incubo tipico di Joe R. Landsale
in questo che è il seguito del mitico
"La notte del Drive-In"
Urania n°1224 del
6 Giugno 1994
Joe R. Landsale
I giorni dei dinosauri
(The Drive In-2 (Not Just One of Them Sequels), 1989)
La Trama:
Una folla di innocenti spettatori si accalca, invano, all'uscita del drive-in, il grande cinema all'aperto dove, nel cuore della notte, si proiettano solo film dell'orrore e di fantascienza. Ma perché invano? Perché c'è qualcuno che vuole tenerli prigionieri, e questo qualcuno non appartiene al nostro pianeta. Così, in un primo momento, chiunque tentasse di uscire dai confini dell'arena andava incontro a un'orribile fine. Ora, però, sembra che le cose stiano cambiando, che qualche temerario possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede solo il buio assoluto. Ma voi, che cosa preferireste? Rimanere assediati nei confini allucinanti del cinematografo, o trovarvi sbalzati in un mondo di giungle preistoriche dove i grandi rettili vanno instancabilmente a caccia, cibandosi di tutto ciò che trovano? Questo è il dilemma degli eroi di Lansdale, costretti ora ad affrontare il Giorno dei Dinosauri.
E questo è l'ultimo romanzo pubblicato in ordine di tempo:
Urania n°1414
del 20 Maggio 2001
Robert J. Sawyer
L'equazione di Dio
(Calculating God)
La trama:
Come si sono estinti i dinosauri? Domanda vecchia, per il lettore di fantascienza. E che ha avuto mille risposte. Nel caso di questo brillante romanzo, tuttavia, l'interrogativo è molto più complesso e andrebbe riformulato così: provata scientificamente l'esistenza di Dio, perché ci ha fatto come ci ha fatto? E soprattutto, perché ha deciso di estinguere periodicamente le forme di vita superiore su tutti i mondi abitati? E' l'assillo che tormenta Hollus, un ragno intelligente venuto dallo spazio che un bel giorno entra nel Royal Museum, a Toronto, e chiede di parlare con uno scienziato. Lo portano da Thomas Jericho, paleontologo, e l'aracnide rivela importanti informazioni sulle origini della vita. Non solo, ma propone alle menti migliori della Terra di unirsi in una ricerca che altri pianeti hanno già cominciato per loro conto, e che solo lo sforzo di tutte le intelligenze potrà coronare di successo. La domanda è infatti: che intenzioni ha il Creatore?
Questa galleria non poteva che terminare con il romanzo di Sir Arthur Conan Doyle
"Un mondo perduto"  (The Lost World)
Classici Urania n°170
Maggio 1991
Ecco la Trama:
Conan Doyle, il celebre biografo di Sherlock Holmes, aveva anche un altro confidente: il professor Challenger, un astutissimo scienziato inglese degno di figurare nella galleria dei grandi di tutti i tempi accanto al celebre detective. E se Holmes misurava le sue cellule grigie nella soluzione di problemi, tutto sommato, "mondani" (delitti, sparizioni, ricatti e uomini con la barba finta), Challenger deve affrontare ogni volta una minaccia cosmica o un pericolo che potrebbe distruggere il nostro pianeta. Le sue, insomma sono avventure di pura e squisita fantascienza, come dimostra questo magnifico romanzo in cui il professore scopre un lembo di preistoria nel cuore del nostro mondo e ha la pessima idea di portare a Londra uno pterodattilo troppo sviluppato. Un'avventura classica dalla quale è stato tratto un celebre film con gli effetti speciali di Willis O'Brien.

 
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