Supplementi & Co.


25 racconti che hanno fatto
URANIA


Ma chi ce l'ha dato?
A proposito di questo volumetto vi voglio raccontare una storia:
io l'ho acquistato tempo addietro dalla fantabancarella (vedi link), ma,  visto che sulla quarta di copertina porta scritto in bella evidenza "Edizione fuori commercio", ho cercato da subito di ricordarmi in quale occasione fosse stato distribuito, tanto più che sul volume non se ne fa menzione. Mi ricordavo di aver visto all'epoca, il volume è stato stampato nel 1989, delle pubblicità e la prima ipotesi che faccio è che sia stato distribuito agli abbonati, io abbonato non lo sono mai stato e la cosa sembra stare in piedi ma, c'è sempre un ma, per esserne certo controllo tutti, dico tutti, gli Urania di quell'anno, nonché i Classici e i Millemondi, e non trovo traccia, nelle promozioni per gli abbonamenti, del Nostro.
Quando è nato il sito, ed in particolare questa rubrica, "25 Racconti che..." era un supplemento fra quelli che avevo in programma di presentare, ma non avevo tutte le informazioni per farlo, dopo un poco di tempo però da alcuni appassionati di Urania che frequentano il sito, e possiedono il libretto in questione, sono incominciate ad arrivare le segnalazioni sullo stesso. Il primo è stato Pino Cottogni, poi Gianfranco Lucchi, seguiti da Roberto Pedretti ed Ermes Bertoni, ma nessuno che ricordava, o sapeva, con certezza in quale occasione fosse stato distribuito. Alla fine mi sono rivolto al grande Guru del collezionismo di FS, l'autore del mitico Catalogo di Fantascienza Fantasy e Horror : Ernesto Vegetti, il quale, dopo una prima risposta evasiva, ma che comunque mi riaccendeva la speranza, si consultava con Marzio Tosello e mi inviava la seguente e-mail: 
"Veniva dato in omaggio a chi acquistava TRE Oscar Fantascienza. Uno dei primi lavori di Tosello come Caporedattore. L'unico problema l'avevano avuto con la copertina. Thole non aveva gradito l'idea del grafico di spezzettare i suoi disegni in modo da formare una U. Ci sono volute molte chiacchiere (e probabilmente qualche birra) per convincerlo. Il risultato e' interessante.
Fonte: Marzio Tosello a Ernesto il 14 nov. 2001, ore 12:15 Ciao Ernesto".
Svelato l'arcano dunque, dopo circa 8 mesi di ricerche, ma la soddisfazione di aver  recuperato e messo a disposizione di tutti gli appassionati, un pezzetto di storia di Urania, è grande. Ed è per questo che voglio ringraziare tutte le persone soprannominate per aver partecipato attivamente a questa ricerca, in quello che è, in fondo, lo spirito che anima questo sito. 
Enrico Nicolucci 



 
Una copertina particolare... del grande Karel

 
 
 
Urania n815 del 23 Dicembre 1979_______

 
Urania n 400 del 5 Settembre 1965_______
 

Urania n458 del 26 Marzo 1967 e Urania n715 del 30 Gennaio 1977_______
 

 
 

_______Urania n751 del 18 Giugno 1978

 

_______Urania n806 del 21 Ottobre 1979
 
 

_______Urania n734 del 23 Ottobre 1977

 
a cura di Marzio TOSELLO
Illustrazione di copertina di Karel THOLE
Edizione fuori commercio 
Dimensioni cm. 18,5 X 11
Presentazione di Marzio TOSELLO a pagina 5

Nel mese di novembre di quest'anno di grazia 1989, URANIA compirà trentasette anni. Vi sembrano molti trentasette anni per una rivista? pensate allora che alcuni fra quelli che la leggono oggi, a quella data - era il mitico 1952 - erano ragazzini e moltissimi non erano ancora nati. Per tutti, quel periodo iniziale, dopo così tanto tempo, perde i contorni della realtà, sfuma nel mito, potrebbe addirittura essere definito una sorta di "età dell'oro". Un'epoca in cui le astronavi avevano forma di sigaro e partivano direttamente dalla terra, gli extraterrestri erano esseri viscidi, verdolini, tentacoluti e attratti dalle terrestri, gli astronauti erano virili, le loro donne svenevoli e sempre bisognose di soccorso. Ovviamente non è mai esistita un'età dell'oro se non per chi, ripensando a quand'era giovane, guarda a quei tempi con nostalgia. Però, malgrado tutto, abbastanza eroici quegli anni lo erano. In giro non c'erano ancora satelliti, la Luna era ancora una meta irraggiungibile (roba da fantascienza, si diceva), e tutti speravano che l'era spaziale avrebbe portato all'umanità ogni sorta di benefici. Adesso nell'era spaziale dovremmo esserci, ma nulla di quanto allora ci veniva promesso si è realizzato. Il sogno è sempre più appagante della realtà.
E sogni URANIA ne ha dispensati a piene mani, allora come oggi. Quelli comunque erano i tempi in cui si leggeva fantascienza con l'ingenuità dei ragazzini, sempre in bilico fra quello che era reale "davvero" e quanto era invece parto di fantasia. E URANIA era il mezzo giusto per sognare l'impossibile e per misurarsi col possibile. E poi, per cominciare, aveva deciso di nascere bicefala. Da un lato una rivista vera e propria, con articoli, curiosità scientifiche e non - molto paranormale, per intenderci - oltre a racconti e romanzi brevi. Dall'altro lato la collana chiamata I ROMANZI DI URANIA, che presentava gli scritti più lunghi dei più bei nomi della fantascienza di allora. Le due testate convissero per un po' l'una accanto all'altra, poi, prepotentemente, le vendite della seconda continuarono a salire, mentre quelle della prima iniziarono a non soddisfare più. E così, dopo quattordici numeri, l'una cedette il posto all'altra che, dopo un altro po' di tempo (esattamente dal numero 153), perse la scritta I ROMANZI DI per rimanere solo URANIA. Un grande successo di allora che continua anche oggi. Un successo fatto di scelte accurate ma anche di scarti munifici, su cui per anni ha prosperato tutta una serie di altre testate. Ma il merito di aver presentato la "grande" fantascienza in Italia resta sempre e comunque di URANIA. Era nata grazie alla fervida volontà di Giorgio Monicelli, che per la sua rivista coniò pure il termine "fantascienza". Si dibatte ancora se si trattasse dell'unione delle parole "fantasia e scienza" oppure dell'aerammo "fanta (stica) scienza", ma che importa? Era l'italianizzazione della parola angloamericana science-fiction, ovvero narrativa scientifica, e trovò tale successo da entrare nel linguaggio comune. Se non ci fosse ancora URANIA quale monumento perenne alla memoria del suo fondatore, basterebbe quella semplice invenzione linguistica a consegnare il nome di Monicelli all'ammirazione incondizionata degli appassionati di questo genere
letterario. Monicelli seguì URANIA fin che poté, ovvero fino al numero 280, poi venne sostituito da Carlo Fruttero, cui si doveva, assieme ad Angelo Solmi, l'apertura del fronte letterario alla fantascienza grazie alla pubblicazione dell'antologia Le meraviglie del possibile per i tipi di
Einaudi. Da quel momento la fantascienza cominciò a essere considerata adulta, e i meriti dei suoi autori a essere riconosciuti al di là dei
ristretti confini del genere. Compilare un elenco degli autori che URANIA ha presentato per prima in Italia sarebbe troppo lungo: forse si farebbe prima a citare chi non è stato presentato per primo da URANIA... ma confessiamo che, dei grandi nomi, non ce ne sovviene uno! Nella sua lunga storia, oltre a grandi autori, URANIA ha anche presentato le illustrazioni più belle, più fanta-scientifiche di tutte: prima, nella sua fase pionieristica, attraverso l'opera di Caesar, poi, divenuta decisamente più adulta, con quella di Thole, tanto d'aver fatto diventare il nome del suo copertinista sinonimo di fantascienza tout court. Poiché, tra i vari illustratori di URANIA, lui è stato indubbiamente il più grande, il più amato dai lettori, abbiamo pensato di rendergli omaggio con una copertina collage di alcune delle sue opere, perché c'è sembrato che rappresentasse la porta migliore per accedere a questa mini-antologia storica. Troverete qui 25 racconti scelti fra quanti - e sono ormai centinaia e centinaia - sono stato pubblicati da URANIA, tenendo conto di una quantità enorme di fattori: primo fra tutti, che fossero veramente indicativi di quello che URANIA intende per buona fantascienza. Ovvero quella in cui l'intelligenza della trovata s'accoppia alla gradevolezza della scrittura, in cui la storia non è mai fine a se stessa e dove, al di là delle mode del momento, succede sempre qualcosa che spiazzi il lettore, lo avvinca, lo tenga con sé fino alla fine del pezzo. Non troverete nulla di nuovo in quanto qui è stato raccolto. Sono solo alcune minuscole tessere prese qua e là da quel grande mosaico che è URANIA, insufficienti forse per farne un ritratto compiuto, ma bastevoli a dire quanto URANIA sia sinonimo, ora e sempre, di fantascienza. E scusate se è poco.

Marzio Tosello
P.S.: I racconti qui riuniti sono 25, ma gli autori degli stessi sono in realtà 24. Infatti, uno di essi è presente una volta col suo vero nome e un'altra sotto pseudonimo. Il racconto in questione è stato tratto dal mitico numero 3 di URANIA-rivista (gennaio 1953, una discreta annata), che presentava la prima versione di Il Tiranno dei Mondi, di tale Isaac Asimov (il primo romanzo di Asimov, Paria dei cieli, verrà infatti pubblicato al numero 20 di I ROMANZI DI URANIA in data 20 luglio 1953). Fra gli altri scritti di quel numero mitologico c'era un racconto, per certi versi ora celebre perché stampato più volte in antologie, che è quello che qui presentiamo. Siamo certi che non farete alcuna fatica a scoprire il nome del suo "buon" autore. Buona caccia!
25 racconti che hanno fatto URANIA


dalla 4^ di copertina
Questa edizione fuori commercio, realizzata per gli appassionati di fantascienza, è stata approntata dalla redazione di URANIA con la fattiva collaborazione di: Isaac Asimov, J.G. Ballard, Alfred Bester, Ambrose Bierce, Ray Bradbury, Fredric Brown, Arthur C. Clarke, Philip K. Dick, Thomas M. Disch, Martin Gardner, Harry Harrison, C.M. Kornbluth, Fritz Leiber, George R.R. Martin, Larry Niven, Dennie Plachta, Frederik Pohl, Joanna Russ, Bob Shaw, Robert Sheckley, Robert Silverberg, John Starmore, Ian Watson, Richard Wilson, Roger Zelazny.
Sommario
(accanto ad ogni racconto abbiamo indicato il numero di Urania sul quale lo stesso era apparso)

 pag.      5 Introduzione di Marzio TOSELLO
 pag.      9 Gatto temporale di Isaac ASIMOV (Time Pussy, Urania 629) traduzione di Hilia Brinis
 pag.    13 Il più grande show televisivo mai visto di James G. BALLARD (The Greatest TV Show on Earth, Urania 717) 
             traduzione di Maria Benedetta De Castiglione
 pag.    20 L'irriducibile di Alfred BESTER (The Die-Hard, Urania 827) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    25 L'ingegnoso patriota di Ambrose BIERCE (The Ingenious Patriot, Urania 815) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    27 Un pezzo di legno di Ray BRADBURY (A Piece of Wood, Urania 732) traduzione di Antonangelo Pinna
 pag.    33 Sentinella di Fredric BROWN (Sentry, I Romanzi di Urania 75) traduzione di Carlo Fruttero
 pag.    35 Massa critica di Arthur C. CLARKE (Critical Mass, Urania 367 e 884) traduzione di Ginetta Pignolo
 pag.    42 Minibattaglia di Philip K. DICK (The little movement, Uranai 473) traduzione di Beata Della Frattina
 pag.    52 Principio di aprile o fine di marzo di Thomas M. DISCH (The beginning of April or the end of March, Urania 581 e 750) 
                 traduzione di Mario Galli
 pag.    58 Il diavolo e il trombone di Martin GARDNER (The devil and the trombone, Urania 815) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    62 Il negozio di giocattoli di Harry HARRISON (The toy shop, Urania 441) traduzione di Beata Della Frattina
 pag.    68 Il razzo del 1955 di Cyril M. KORNBLUTH (The rocket of 1955, Urania 827) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    71 Travolgeteli vivi di Fritz LEIBER (X marks the pedwalk, Urania 336) traduzione di Andreina Negretti
 pag.    78 FTL di George R. R. MARTIN (FTL, Urania 815) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    82 Il giocattolo di Larry NIVEN (Plaything, Urania 815) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    88 L'uomo del futuro di Dannie PLACHTA (The man from when, Urania 815) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.    91 L'alieno di Frederik POHL (Punch, Urania 802) traduzione di Delio Zinoni
 pag.    96 Frasi utili per il turista di Joanna RUSS (Usefulphrases for the turist, Urania 623) traduzione di Hilia Brinis
 pag.  100 Caduta libera 2001 di Bob SHAW (Deflation 2001, Urania 864) traduzione di Vittorio Curtoni
 pag.  104 Requiem automatico di Robert SHECKLEY (Beside still waters, Urania 880) traduzione di Eugenio Gaglia
 pag.  109 Buone notizie dal Vaticano di Robert SILVERBERG (Good news from the Vatican, Urania 623) traduzione di Ursula Olmini Soergel
 pag.  119 L'eterno interrogativo di Isaac ASIMOV - come John STARMORE * (Darwinian Pool Room, Urania 697) 
                 traduzione di Beata Della Frattina
 pag.  127 L'anima nella boccia di vetro di Ian WATSON (My Soul Swims in a Goldfish Bowl, Urania 838) traduzione di Michelangelo Spada
 pag.  134 Harry Protagonist, drenatore di cervelli di Richard WILSON (Harry protagonist, braindraine, Urania 815)
                 traduzione di Michelangelo Spada
 pag.  137 Corrida di Roger ZELAZNY (Corrida, Urania 815) traduzione di Michelangelo Spada

* E' questo il racconto a cui fa riferimento Marzio Tosello alla fine della sua presentazione del volume.


 
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